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8 febbraio 2014

INFEZIONE DA CITOMEGALOVIRUS

Nelle persone con sistema immunitario normale, l'infezione da CMV è spesso asintomatica o si manifesta come una sindrome simil-mononucleosi infettiva (febbre, linfadenopatia e linfocitosi atipica).

Nei pazienti immunocompromessi (pazienti con AIDS o destinatari di trapianto), la malattia si manifesta con:
febbre
soppressione del midollo osseo
malattia di tipo invasivo tessutale come polmonite, epatite, colite, nefrite e retinite.


In un feto immunologicamente naïve l'infezione da CMV può condurre alla malattia da inclusione citomegalica, caratterizzata da gravi anomalie neurologiche, ritardo mentale, e difetti dell'udito.


Tests per la diagnosi includono:
coltura virale,
test dell'antigenemia pp65
sierologia
istopatologia e
sistemi di amplificazione e rilevazione dell'acido nucleico, più comunemente detti PCR.


Trattamento
Nelle persone immunocompetenti, l'infezione è di solito autolimitante, pertanto il trattamento solitamente non è indicato.
In pazienti con funzione immunitaria compromessa, il trattamento di scelta è con ganciclovir per via endovenosa o con valganciclovir per os.
Le somministrazioni intra-oculari di ganciclovir e meno comunemente fomivirsen, sono utilizzate nella retinite da CMV.
Cidofovir e foscarnet endovenoso sono agenti di seconda scelta

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