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3 febbraio 2015

FLUCONAZOLO

Nomi commerciali
Diflucan, Elazor, Fluconazolo
cps 100 150 200 mg
fl 100 mg/ 50 ml ev
fl 200 mg/ 100 ml ev
fl 400 mg/ 200 ml ev


Meccanismo d'azione
Antimicotico triazolico sistemico che blocca la sintesi dell'ergosterolo, uno sterolo componente della membrana cellulare dei miceti, con efficacia paragonabile all'amfotericina, ma minore tossicita' rispetto a questa.
Non possiede, infatti tossicità renale
Presenta ampio spettro antifungino
Attraversa la barriera ematoencefalica, quindi e' indicato nelle meningiti
In definitiva e' ben tollerato
Possiede un'emivita di 30 h per cui puo' essere somministrato in un'unica dose giornaliera.
L'emivita aumenta in caso di danno renale


Indicazioni
Candidosi mucose: orofaringee, esofagee, vulvovaginali
Candidosi sistemiche: polmonari, gastrointestinali, peritoneali, urinarie
Candidemia e candidosi disseminate
Criptococcosi e meningite criptococcica
Coccidioidomicosi
Prevenzione delle infezioni micotiche nei pazienti neoplastici in trattamento citostatico o in paz con immunodeficienza acquisita
Non é attivo contro aspergillosi e mucormicosi !


Metabolismo, escrezione
presenta un'escrezione renale per l'80%
metabolismo epatico per il 10%


Penetrazione nel liquido cefalo-rachidiano
penetra nel liquido cefalo-rachidiano come già detto


Emivita
30 ore


Dosi consigliate
Da 50 a 400 e fino a 800 mg. /die in una o 2 dosi (per almeno 4 settimane nelle candidosi sistemiche)

Può essere somministrato una sola volta al giorno poiché ha un'emivita di 31 h 

Nelle candidiasi vaginali una singola dose orale di 150 mg é efficace nell'80-90% dei casi


Effetti collaterali
Disturbi gastrointestinali e rash cutaneo
Dermatite esfoliativa
Raramente anafilassi e necrosi epatica


Controindicazioni
Ipersensibilità, epatopatie acute e croniche


Precauzioni
Il dosaggio deve essere ridotto nei pazienti con insufficienza renale

10 ottobre 2014

FOLFIRINOX 

sta per:
FOL-acido folinico (leucovorin), un derivato della vitamina B che riduce gli effetti collaterali di Fluorouracile
F-fluorouracile (5-FU), un analogo della pirimidina e antimetabolita che si incorpora nella molecola del DNA e interrompe la sintesi del DNA stesso
IRIN – irinotecan (Camptosar), un inibitore della topoisomerasi, che impedisce il DNA di srotolarsi e duplicazione; e
OX – oxaliplatino (Eloxatin), un agente antineoplastico derivato dal platino-, che inibisce la riparazione del DNA e/o la sintesi del DNA.

Trattasi di un trattamento antitumorale polichemioterapico per i pazienti con cancro pancreatico metastatico.
Ha prodotto il miglioramento più lungo mai visto in confronto con altri tipi di regimi terapeutici nei pazienti con carcinoma pancreatico avanzato.

Purtroppo però questa combinazione di farmaci presenta seri effetti collaterali di tipo ematologico (riduzione dei gl.bianchi) e gastrointestinale (diarrea), quindi solo i pazienti con buona performance sono candidati a tale terapia.

22 aprile 2014

FIBROSI POLMONARE IDIOPATICA

La fibrosi polmonare idiopatica (IPF) è una forma rara di malattia polmonare fibrotica ad eziologia sconosciuta che progredisce nel corso di diversi anni ed è caratterizzata dalla formazione di tessuto cicatriziale a livello polmonare, dispnea ed una durata di vita significativamente ridotta dopo la diagnosi (circa tre anni)

Eziologia
Anche se l'eziologia è sconosciuta, il fumo di sigaretta ed alcune esposizioni ambientali sono stati implicati nello sviluppo della malattia.

Diagnosi
La diagnosi può essere fatta su base clinica quando una storia di sintomi progressivi (tipicamente dispnea e tosse) è accompagnata da un quadro rx caratteristico e da una fisiopatologia polmonare di tipo restrittivo in assenza di risultati che suggeriscono una diagnosi alternativa.

Trattamento
Ad oggi, nessun trattamento ha dimostrati di essere efficace nel prevenire o invertire il corso della fibrosi polmonare idiopatica.
Di conseguenza, le più recenti linee guida sconsigliano l'uso della terapia farmacologica nella maggior parte dei pazienti, anche se alcune terapie sono da considerare in una minoranza di questi
I cortisonici possono essere utili nel 60% dei pazienti
Gli immunosoppressori quali azatioprina in associazione ai cortisonici nei casi di mancata risposta a questi ultimi
Probabilmente l'associazione di acetilcisteina ad alte dosi migliorerebbe la risposta
Importanti misure di supporto sono:
-astensione assoluta dal fumo ed allontanamento da polveri irritanti
-riabilitazione polmonare
-ossigeno supplementare, quando appropriato
-terapia antibiotica delle infezioni
Alcuni pazienti possono essere candidati al trapianto di polmone che prolunga la vita

26 marzo 2014

FEOCROMOCITOMA, IN BREVE

Si manifesta con:
palpitazioni
sudorazione abbondante (diaforesi)
pallore
Ipertensione arteriosa parossistica.


I fattori di rischio includono:
neoplasia endocrina multipla di tipo 2
sindrome di Von Hippel-Lindau
neurofibromatosi di tipo 1


Viene diagnosticato per:
aumentati livelli urinari e sierici di catecolamine, metanefrine e normetanefrine


Le complicazioni includono:
crisi ipertensiva
infarto del miocardio
ipotensione


Il trattamento comprende:
opzioni mediche (fenoxibenzamina, fentolamina) e
opzioni chirurgiche (adrenalectomia a cielo aperto o tramite laparoscopia).

4 gennaio 2014

FARMACI CHE ASSOCIATI AD ALCOOL CAUSANO REAZIONE DISULFIRAM SIMILE

L'uso concomitante di alcool con i seguenti farmaci:

metronidazolo
cefalosporine
solfaniluree
cloramfenicolo
griseofulvina
quinacrina

può causare una reazione disulfiram-simile per inibizione dell'aledeide deidrogenasi che comporta, in seguito ad assunzione come detto di etanolo, un aumento dell'acetaldeide e sintomi quali:

crampi addominali
nausea
vomito
vampate di calore
rossore
ipotensione
cefalea
ipoglicemia

24 settembre 2013

FATTORI DI RISCHIO PER SPECIFICI MICRORGANISMI

Streptococcus pneumoniae ed Haemophilus influenza
Aumentato rischio nei traumi.

Stafilococco aureo
Aumentato rischio nei pazienti neurochirurgici ventilati (lesione alla testa soprattutto chiusa), trauma contusivo e coma.

Pseudomonas aeruginosa
Aumentato rischio in caso di intubazione > 8 giorni, BPCO, antibioticoterapia prolungata.

Acinetobacter spp.
Aumentato rischio in caso di ventilazione prolungata e precedente antibioticoterapia ad ampio spettro.

Batteri anaerobi
Aumentato rischio in caso di chirurgia addominale recente, aspirazione.

22 marzo 2013

FARMACI CHE POSSONO CAUSARE DIARREA

Lassativi

Antiacidi contenenti magnesio

Antineoplastici

Salo d'oro

Antibiotici
Clindamicina
Tetracicline
Sulfamidici
Qualsiasi antibiotico ad ampio spettro

Antiipertensivi
Reserpina
Metildopa
Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina

Agenti cardiaci
Chinidina
Digitale
Digossina

Farmaci antinfiammatori non steroidei

Misoprostol

Colchicina

Inibitori della pompa protonica
Bloccanti dei recettori H2

20 marzo 2013

FRAGOLE

Le fragole contengono elevate quantità di flavonoidi quali antocianine e acido ellagico. 

E' stato dimostrato che il consumo di fragole potrebbe avere potenziali benefici contro il cancro, l'invecchiamento, l'infiammazione e le malattie neurologiche. 

Le fragole fresche sono un'ottima fonte di vitamina C e vitamine del complesso B  come la vitamina B 6, la niacina, la riboflavina, l'acido pantotenico e l'acido folico. 
Esse contengono  anche vitamina A, vitamina E, minerali come potassio, manganese, fluoro,  rame, ferro e iodio. Sappiamo che il rame è necessario per la produzione di globuli rossi.

17 marzo 2013

FARMACI PROCINETICI: QUALI SONO E COME AGISCONO

I procinetici sono farmaci dell'apparato gastrointestinale

Tra di essi ricordiamo:
Metoclopramide, Levosulpride, Domperidone, Cisapride, Eritromicina


MECCANISMO D'AZIONE
I farmaci procinetici agiscono sul sistema nervoso enterico (SNE), una branca del sistema nervoso parasimpatico dotato di una certa autonomia rispetto quest'ultimo. 

La stimolazione dei recettori dell'acetilcolina del SNE regola in maniera coordinata la motilità intestinale dall'esofago al colon.

Essi sono antagonisti dopaminergici sui recettori D2 presinaptici, che fisiologicamente inibiscono il rilascio di Acetilcolina, per cui determinano un maggior rilascio di acetilcolina stessa

Inoltre hanno debole effetto di antagonismo sui recettori 5HT3 della serotonina, quindi possiedono un blando effetto antiemetico.

La Cisapride è sia debole antagonista sui recettori serotoninergici 5HT3 (e quindi ha un debole effetto antiemetico) sia è agonista ai recettori 5HT4, che attivano il rilascio di ACh sui recettori M2.

L' Eritromicina è un antibiotico che agisce anche sui recettori della motilina, un ormone intestinale che aumenta la motilità senza avere azione colinergica.


INDICAZIONI
Aumentano il tono dello sfintere esofageo inferiore nel reflusso gatrointestinale 
Riducono l'atonia intestinale ed il ridotto svuotamento gastrico.
Possiedono azione antiemetica 

In particolare:
Domperidone, Metoclopramide e Levosulpride
sono procinetici sull'intestino prossimale (esofago e tenue prossimale) 

Cisapride ed Eritromicina  
sono procinetici con azione totale agendo su tutto l'intestino


EFFETTI COLLATERALI
Metoclopramide e Levosulpride 
sonnolenza, agitazione, astenia, dovuti al loro effetto centrale perche' sono in grado di superare la barriera emato-encefalica. 

Domperidone
non è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica ed ha meno effetti collaterali, ma anche minore efficacia come procinetico.

Cisapride ed Eritromicina 
possono determinare diarrea per l'azione procinetica totale. 
Inoltre (attenzione!)bloccando i canali del potassio, come gli antiaritmici di classe 3,  possono causare aritmie in casi di sovra dosaggio, e non vanno assunti contemporaneamente

10 febbraio 2013

FARMACI UTILI IN MEDICINA (ALCUNI)

Adrenalina
Aminofillina
Amiodarone
Amoxicillina
Alteplase
Aspirina
Atropina
Benzilpenicillina
Cefalexina
Cefotaxime
Cefotaxime
Clorpromazina
Codeina
Codeina-paracetamolo
Solutione gel colloidi
Clorfeniramina
Cetirizina
Ciprofloxacina
Coamoxiclavulanico
Clotrimazolo
Diclofenac
Dicobalto Edetato
Diidrocodeina
Diamorfina
Domperidone
Doxiciclina
Diazepam
Enoxaparina
Flucloxacillina
Flumazenil
Furosemide
Glucosio 50%
Glucagone
Glucosio 10%
Gliceril Trinitrato (trinitrina)
Eparina standard non frazionata
Aloperidolo
Idrocortisone
Ibuprofene
Ipratropio bromuro
Lidocaina
Lorazepam
Levonorgestrel
Morfina solfato
Metoclopramide
Metilprednisolone
Metronidazolo
Nitrofurantoina
Naloxone
Ondansetron
Ossigeno
Paracetamolo
Pralidoxime
Prednisolone
Penicillina V
Reteplase
Sodiuo Cloruro 0.9%(fisiologica)
Salbutamolo
Sodio lattato
Tramadolo
Terbutalina
Immunoglobulina antitetanica
Tenecteplase

20 gennaio 2013

FASCITE NECROTIZZANTE

La fascite necrotizzante è una temibile infezione del tessuto sottocutaneo che si diffonde rapidamente lungo i piani fasciali

Cause
Di solito è causata da streptococchi  β-emolitici di gruppo A, ma può anche essere polimicrobica, cioe' un'infezione sinergica rappresentata da Gram-negativi e anaerobi, ad esempio enterococchi e bacteroides 

Quadro clinico 
Il quadro clinico mostra un paziente estremamente sofferente
Si puo' osservare un'area di eritema ed edema, dolente alla palpazione che evoca, a volte, crepitio sottostante.
Il dolore, spesso grave e' sproporzionato rispetto alla gravita' apparente delle lesioni  
Possono essere presenti aree di bolle emorragiche 

I segni associati della risposta infiammatoria sistemica e della sepsi sono: piressia, tachicardia, tachipnea e ipotensione.

Esami
Campioni di tessuto devono essere inviati in laboratorio per la colorazione di Gram urgente, gli esami  colturali e l'antibiogramma
Un Rx puo' evidenziare presenza di gas nei tessuti sottocutanei.

Trattamento
La terapia empirica puo' comprende clindamicina (che ridurrebbe la produzione di tossina) e amoxacillina- ac. clavulanico
Il cardine del trattamento è uno sbrigliamento urgente di tutto il tessuto necrotico da parte di un chirurgo esperto
Un aggressivo sbrigliamento di tutti i tessuti infetti è necessario per limitare la diffusione dell'infezione ed una temibile evoluzione verso una sepsi sistemica, 
Lo sbrigliamento dovra' essere associato ad antibiotici ad ampio spettro (es. penicillina, aminoglicosidici e metronidazolo). 
Una frequente revisione della ferita è necessaria e la necessità di sbrigliamento ripetuto non è rara.

Prognosi
La fascite necrotizzante e' associata ad una elevata morbilita' e mortalita' 

14 gennaio 2013

FEBBRE CON RASH: POSSIBILI CAUSE

Febbre tifoide

Gonococcemia

Endocardite

Meningococcemia

Sepsi

Febbre delle Montagne rocciose

14 novembre 2012

FATTORI DI RISCHIO PER IL CUORE


Molte cause di malattia coronarica sono reversibili 
Tutti i pazienti dovrebbero essere incoraggiati a:
fare esercizio fisico 
smettere di fumare  
migliorare la loro dieta riducendo  il sale ed i grassi 

I fattori di rischio reversibili dovrebbero essere controllati in modo mirato ed aggressivo quando il rischio di malattia coronarica e' aumentato

In particolare si dovra' controllare: 
colesterolemia 
fumo, sospendendolo 
pressione arteriosa 
diabete mellito 
peso

22 ottobre 2012

FOSFATASI ALCALINA,  5-NUCLEOTIDASI e GAMMA-GT (GGT)

Valori elevati di questi esami sono indicativi di  colestasi epatica.

Fosfatasi alcalina e 5-nucleotidasi sono contenuti dentro o vicino alla membrana dei canalicoli biliari degli epatociti, mentre la GGT è lcalizzabile nel reticolo endoplasmatico delle cellule epiteliali dei dotti biliari.

Valori aumentati  della GGT sierica sono meno specifici per colestasi dei valori aumentati di AP o 5-nucleotidasi.

10 agosto 2012

FINASTERIDE, ALCUNE CONSIDERAZIONI IMPORTANTI

Il rischio di cancro della prostata è stato ridotto del 25% nei pazienti trattati con finasteride per il trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna

Il cancro della prostata diagnosticato in pazienti trattati con finasteride è più aggressivo, rendendo il suo utilizzo negli uomini senza Ipertrofia prostatica controverso.

23 luglio 2012

FLATULENZA

Se un paziente espelle 300-1300 ml di gas attraverso il retto associati ad eruttazioni e distensione addominale, egli puo' riferire di essere affetto da flatulenza

Eruttazioni frequenti possono verificarsi in caso di ernia iatale
Ma nella maggior parte dei casi tali pazienti non sono affetti da alcuna malattia intestinale

La causa piu' frequente in tali casi potrebbe essere un'aerofagia (ingestione cospicua di aria)

Cerca, comunque, argomento: flatulenza

22 giugno 2012

FIBRILLLAZIONE ATRIALE, CAUSE

Pressione atriale elevata
ipertensione arteriosa sistemica
ipertensione polmonare
cardiomiopatia con disfunzione sistolica o diastolica
valvulopatia mitralica o tricuspidalica
valvulopatia aortica o polmonare (con ipertrofia ventricolare)
tumori o trombi intracardiaci


Ischemia atriale
coronaropatia


Malattia infiammatoria o infiltrativa atriale
miocardite o pericardite
amiloidosi
fibrosi atriale nell'anziano
tumore primitivo o metastatico della parete atriale


Farmaci o droghe
alcool
caffeina


Malattie endocrine
ipertiroidismo
feocromocitoma


Variazioni del tono autonomico
tono simpatico aumentato
tono parasimpatico aumentato


Postoperatorio
chirurgia cardiotoracica
chirurgia esofagea


Neurologiche
emorragia subaracnoidea
ictus emorragico o ischemico


Idiopatiche
lone FA
fibrillazione atriale familiare


Altre cause
cardiopatie congenite

14 giugno 2012

FIBRILLAZIONE ATRIALE, CAUSE COMUNI

Ipertensione

Malattia reumatica

Polmonite

Tireotossicosi

Malattia ischemica

Pericardite

Intossicazione da alcool

Embolia polmonare

Scompenso cardiaco

Valvulopatie

Broncopneumopatia cronica ostruttiva

11 giugno 2012

FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE, ALCUNE IMPORTANTI PRECISAZIONI

Dei pazienti che muoiono per morte cardiaca non traumatica improvvisa l'80-90% ha presentato una fibrillazione ventricolare

La defibrillazione e' la chiave del trattamento della fibrillazione ventricolare

Nell'infarto acuto del miocardio la zona infartuata diviene instabile elettricamente

La fibrillazione ventricolare e' piu' comune durante un'occlusione coronarica o quando la coronaria comincia a riperfondersi

Una fibrillazione ventricolare nell'ambito di un infarto acuto del miocardio (trattata con successo)non presenta significato prognostico

3 giugno 2012

FEOCROMOCITOMA, SINTOMI E SEGNI COMUNI

Episodi parossistici di:
-ipertensione
-iperattivita' autonomica
-cefalea
della durata di 20-30 minuti
Puo' concomitare ipertensione arteriosa sottostante

Presenza di massa addominale all'esame fisico o alle immagini