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11 giugno 2012

WARFARIN, TRATTAMENTO DEL SOVRADOSAGGIO

Semplice sospensione del trattamento

Plasma fresco congelato
vantaggi: rapido controllo dell'emorragia
svantaggi: sovraccarico di volume, possibile trasmissione di virus

Vitamina K
vantaggi: facilita' di somministrazione
svantaggi: possibile anafilassi se somministrata e.v.; ritardato inizio d'azione; l'effetto puo' durare fino a 2 settimane rendendo la successiva anticoagulazione del paziente difficile

25 aprile 2011

WANDERING ATRIAL PACEMAKER

Una condizione nella quale il sito di origine dell'impulso che controlla la frequenza cardiaca si sposta da un punto all'altro dell'atrio ad ogni battito cardiaco

29 marzo 2011

WILLIS, CIRCOLO DEL

Circolo arterioso cerebrale, costituito da una anastomosi tra le due arterie vertebrali (dx e sx) e le due arterie carotidi interne (dx e sx)

23 marzo 2011

WARFARIN, CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA!

Il warfarin è controindicato in gravidanza
Infatti ha dimostrato di indurre emorragie fetali e causare diversi effetti teratogeni tra cui malformazioni del SNC, malformazioni strutturali del naso, e displasie ossee

19 marzo 2011

WEBER, SINDROME DI

Detta emiplegia alternata superiore

E' caratterizzata da:
paralisi del terzo nervo (oculomotore) omolaterale alla lesione
combinata con
emiplegia controlaterale

E causata da infarto mesencefalico

WERLHOF, MALATTIA DI

Porpora trombocitopenica immune; descritto da Werlhof nel 1735

WERMER, SINDROME DI

Neoplasia endocrina multipla (MEN) di tipo I caratterizzata da:

iperplasie o tumori della tiroide, paratiroidi, corteccia surrenale, isole pancreatiche, o ipofisi

28 dicembre 2010

WHIPPLE, MALATTIA DI, IN BREVE

Calo ponderale

Iperpigmentazione cutanea

Infezione da tropheryma whippelii

Granuli PASpositivi nei macrofagi

Poliartrite

Linfoadenopatia

Coinvolgimento intestinale

Steatorrea

12 dicembre 2010

WERNICKE, ENCEFALOPATIA DI

Triade rappresentata da:
stato confusionale

atassia

oftalmoplegia

Può essere precipitata in qualsiasi paziente carente in tiamina,al quale si somministrano infusioni di glucosio

Attento quindi: non si verifica esclusivamente negli alcolisti!

5 dicembre 2010

WERNICKE, KORSAKOFF, DIAGNOSI DIFFERENZIALE

ENCEFALOPATIA DI WERNICKE
Stato confusionale
Oftalmoplegia
Atassia
Risponde al trattamento con vit B1 (tiamina)


PSICOSI DI KORSAKOFF
Amnesia retrograda
Amnesia anterograda
Confabulazione

9 gennaio 2009

WISKOTT-ALDRICH, SINDROME DI

È una malattia ereditaria da deficit immunologico (inquadrata tra le sindromi da immunodeficienza primitiva) consistente nel difetto di base di una glicoproteina legata al cromosoma X. La malattia è presente quasi esclusivamente nei maschi mentre le femmine sono in genere portatrici sane.

Diagnosi
Le manifestazioni cliniche esordiscono sin dall’infanzia con sanguinamenti, infezioni, dermatite atopica e altre forme di allergia.
La piastrinopenia a comparsa molto precoce in un maschio, spesso alla nascita, è essenziale per la diagnosi
Le piastrine, morfologicamente sono molto piccole e non superano le 5000-100.000/ml.

Diagnosi differenziale
Porpora trombocitopenica idiopatica
Altre immunodeficienze primitive

Trattamento
Trapianto di midollo osseo
Se il donatore è un familiare HLA compatibile le percentuali di successo sono elevate. Trattamento aggressivo delle infezioni anche con immunoglobuline ev ad alte dosi a scopo profilattico

11 marzo 2008

WHIPPLE, MALATTIA DI

E’ una rara malattia multisistemica, causata dal bacillo Tropheryma whippleii, con manifestazioni proteiformi:
febbre
diarrea
artralgie
malassorbimento
perdita di peso
anemia
iperpigmentazione cutanea
linfoadenopatie
pleurite, endocardite

La diagnosi si avvale della biopsia duodenale che evidenzia numerosi macrofagi contenenti i bacilli

Il trattamento antibiotico con ceftriaxone ev per 2 settimane seguito da trimetoprim-sulfametossazolo per 1 anno determinano un miglioramento clinico drammatico

WARFARIN NELL’ ICTUS, INDICAZIONI

Pazienti che hanno presentato un ictus, portatori di fibrillazione atriale non valvolare

Pazienti con ictus cardioembolico portatori di valvulopatia

Pazienti con ictus cardioembolico dopo un IMA

10 marzo 2008

WARFARIN E FIBRILLAZIONE ATRIALE

Il warfarin é indicato in caso di fibrillazione atriale se coesiste uno di questi fattori di rischio per ictus:
malattia valvolare ostruttiva
insufficienza cardiaca cronica
diabete
ipertensione
anamnesi di precedente evento embolico

In caso di fibrillazione atriale senza alcuno di questi fattori di rischio coesistenti ed età inferiore a 60-65 a. si può invece usare l'aspirina

8 febbraio 2008

WARFARIN

Nomi commerciali
Coumadin cpr 5 mg


Meccanismo d'azione
E' un antagonista competitivo della vit. K (possiede una struttura chimica simile ad essa), e blocca quindi la sintesi epatica delle proteine coagulanti, K dipendenti e cioé protrombina (fattore II) nonché fattore VII, IX, X, ed inoltre interferisce con proteina C ed S.


Inizio d'azione
12-72 h (2-3 gg.)


Durata dell'effetto
2-5 gg.


Indicazioni
Anticoagulazione in caso di: trombosi venosa fibrillazione atriale con embolizzazione embolia polmonare


Precauzioni
Cautela nei dosaggi per i paz. con deplezione di vit. K per evitare eccessiva anticoagulazione e sanguinamento


Dosi consigliate

1° giorno
INR solitamente < 1,4
dose consigliata: 10 mg

2° giorno
INR < 1,8
dose consigliata: 10 mg
INR 1,8-2
dose consigliata: 5 mg
INR > 2,1-3
dose consigliata: 2,5 mg

3° giorno
INR < 2
dose consigliata: 10 mg
INR 2-2,5
dose consigliata: 5 mg
INR 2,6-3,4
dose consigliata: 2,5 mg
INR > 3,5
dose consigliata 0 mg

4° giorno e dosi di mantenimento prevedibili
se INR < 1,5
dose consigliata: 10 mg
se INR 1,5-2
dose consigliata: 7,5 mg
se INR 2,1-3
dose consigliata: 5 mg
se INR 3,1-4
dose consigliata: 2,5 mg
se INR 4,1-4,5
dose consigliata: ometti la dose e poi dài 2 mg
se INR >4,5
dose consigliata: ometti due giorni e poi dai 1 mg


Controindicazioni
Gravidanza!


Durata del trattamento
Trombosi dopo intervento chirurgico o trauma: 3 mesi
Trombosi idiopatica: 6 mesi
In caso di tromboembolia venosa recidivante il trattamento deve essere prolungato ad 1 anno o più
Negli stati di ipercoagulabilità (fattore V di Leiden, antitrombina III, deficit di proteina C o S) o se vi sono fattori di rischio o ipertensione polmonare allora il trattamento dovrà prolungarsi indefinitivamente


Complicanze
Il sanguinamento gastrointestinale o urinario sono le complicanze più frequenti.
Il rischio aumenta notevolmente se l'INR é uguale o superiore a 3 e se vi sono malattie cerebrali, renali, epatiche, cardiache
Attenzione! l'instaurarsi di necrosi cutanee durante l'assunzione di warfarin indica deficit di proteina C o S


Sovradosaggio
-Vit. K (Konakion f, cp, gtt) che se usata per os ed in piccole dosi (da 1 a 5 mg é efficace e non provoca difficoltà di successiva anticoagulazione
-Se INR >5 senza emorragia vit K, 2 mg per os, senza interrompere il warfarin
-Plasma fresco congelato in caso di emorragia grave in atto


Interazioni
Potenziato da fenitoina, antibiotici, ormoni tiroidei, salicilici
Antagonizzato da barbiturici ed aloperidolo


Teratogenicità
Difetti cranio-faciali
Ritardo dell'accrescimento intrauterino
Malformazioni del SNC
Morte intrauterina

WALDENSTROM, MACROGLOBULINEMIA DI (vedi MACROGLOBULINEMIA DI WALDENSTROM)

3 febbraio 2008

WERNICKE, SINDROME DI

Encefalopatia da deficit di vit. B1 che colpisce i pazienti affetti da etilismo cronico


Quadro clinico
Amnesia retrograda
Deficit cognitivo fino al coma
Disturbi oculomotori
Atassia


Trattamento
Vit. B1 50-100 mg im/die e Complesso B

WERNICKE, SINDROME DI

Encefalopatia da deficit di vit. B1 che colpisce i pazienti affetti da etilismo cronico


Quadro clinico
Amnesia retrograda
Deficit cognitivo fino al coma
Disturbi oculomotori
Atassia


Trattamento
Vit. B1 50-100 mg im/die e Complesso B

WEHRLOF, MORBO DI (vedi PORPORA IDIOPATICA PIASTRINOPENICA)

18 gennaio 2008

WEGENER, GRANULOMATOSI DI (v.GRANULOMATOSI DI WEGENER)