RICERCA TRA GLI OLTRE 10MILA ARGOMENTI

22 luglio 2019

Leucocitosi e leucopenia

Aumento del numero dei globuli bianchi (leucocitosi)
Infezione
Neoplasia leucemica
Trauma 
Stress
Necrosi tissutale
infiammazione 

Riduzione del numero de globuli bianchi (leucopenia)
Tossicità da  farmaci
Insufficienza del midollo osseo
Infezioni gravi!
Carenza alimentare
Malattia autoimmune
Infiltrazione del midollo osseo (ad es. mielofibrosi)
Aplasia del midollo congenito

21 luglio 2019

Acidosi metabolica nella malattia renale cronica

Quando la funzione renale si deteriora, il rene non è in grado di far si che avvenga un' escrezione di acidi sufficiente, risultandone perciò un'acidosi metabolica.

Per compensare questa acidosi metabolica, viene rilasciata dallo scheletro la propria riserva alcalina il che può infine peggiorare la malattia ossea stessa. (L'eccesso di idrogenioni può essere tamponato dalla matrice ossea con mobilizzazione di calcio e fosfati. Questo contribuisce, insieme ad altri fattori, alla graduale insorgenza dell'osteodistrofia uremica)

Il trattamento con bicarbonato di sodio 650 - 1300 mg tre volte al di può contribuire a mantenere il livello del bicarbonato sierico a 22 mEq/l. 

Tale terapia può tuttavia aumentare il carico di sodio e contribuire all'edema o all'ipertensione.
Ricorda che il citrato, un'altra fonte alcalina, non deve essere utilizzato nei pazienti con malattia renale cronica perché può rafforzare drasticamente l'assorbimento gastrointestinale di alluminio e portare a tossicità da alluminio e ad osteomalacia.

Neurinomi dell'acustco (in breve)

I neurinomi dell'acustico (schwannomi vestibolari) sono tumori intracranici benigni, extraassiali provenienti dal nervo vestibolococleare.

Originano dalle cellule di Schwann del nervo acustico
Di solito sorgono nel canale uditivo interno vicino all'angolo cerebellopontino
La maggior parte sono unilaterali; si osservano bilateralmente in caso di neurofibromatosi di tipo 2 

Come si manifestano
I segni e i sintomi più comuni sono la perdita sensoriale unilaterale dell'udito, la scarsa discriminazione del parlato (la discriminazione del parlato è una misura di quanto bene si comprenda ciò che si sente quando il discorso è abbastanza forte da potersi sentire tranquillamente)
Possono presentarsi come sordità improvvisa
La risonanza magnetica con gadolinio è il gold standard diagnostico.
Le opzioni di trattamento comunemente utilizzate includono osservazione, radiochirurgia stereotassica, radioterapia frazionata e microchirurgia.

Agenti antipiastrinici nell'angina instabile e nell'infarto miocardico non ST elevation

Aspirina (ASA) 
dosaggio:162–325 mg iniziale, poi 75–100 mg 
Nei pazienti che assumono ticagrelor, la dose di mantenimento di ASA non deve superare 100 mg. 

Clopidogrel 
300–600 mg dose di carico, 75 mg al giorno 
In combinazione con ASA, clopidogrel (300–600 dose di carico mg, quindi 75 mg/d) riduce l'end point composito di morte cardiovascolare, MI, o ictus del 18%-30% in pazienti con angina instabile e infarto miocardico non ST elevation

Ticagrelor 
180 mg dose di carico, poi 90 mg due volte al di 
Ticagrelor ridotto incidenza di morte vascolare, MI, o CVA (9.8% vs. 11.0%) ma con un'emorragia maggiore più elevata non correlata al CABG (4,5% contro 3,8%) rispetto al clopidogrel.

Prasugrel 
60 mg dose di carico, 10 mg al giorno 
Prasugrel ha aumentato la potenza antipiastrinica rispetto al clopidogrel. 
Prasugrel ha ridotto l'incidenza di morte cardiovascolare, MI e ictus (9,9% contro 12,1%) a scapito dell'aumento dei sanguinamenti maggiori (2,4% contro 1,1%) e fatali (0,4% contro 0,1%), rispetto al clopidogrel.

Cangrelor 
30 mcg/kg IV bolus, poi 4 mcg/kg al minuto Attualmente approvato dall'FDA solo per i pazienti sottoposti a rivascolarizzazione coronarica. 
Costo e modeste prove di beneficio rispetto ad altri inibitori P2Y12 ne limitano l'uso. 

Eptifibatide 
180 mcg/kg IV in bolo, poi 2 mcg/kg al minuto
Eptifibatide riduce il rischio di morte o infarto miocardico in pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti a terapia invasiva o non invasiva, in combinazione con ASA ed eparina.
Rispetto all'abciximab e al tirofiban, l'eptifibatide ha gli effetti più consistenti sull'inibizione delle piastrine con inizio di azione ed emivita e più brevi.

Tirofiban 
0,4 microgrammi/kg IV bolus, 0,1 microgrammig/kg per minuto 
Tirofiban riduce il rischio di morte o infarto del miocardio in pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti a terapia invasiva o non invasiva, in combinazione con ASA ed eparina.
Una dose di infusione deve essere diminuita del 50% nei pazienti con un GFR

Abciximab 
0,25 mg/kg IV bolus, 10 microgrammi/min
Abciximab riduce il rischio di morte o MI in pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti a intervento coronarico. Non deve essere utilizzato in pazienti in cui l'intervento percutaneo non è previsto.
L'inibizione delle piastrine può essere bloccata mediante trasfusione di piastrine. 
L'Abciximab può essere utilizzato in pazienti con malattia renale allo stadio finale (ESRD) perché non è eliminato dal rene. 

20 luglio 2019

Glioblastoma, trattamento

Il glioblastoma (GBM) è una neoplasia aggressiva con una sopravvivenza media di 3 mesi se non trattato.
Ma la terapia combinata con chirurgia, radioterapia e chemioterapia ha migliorato significativamente la sopravvivenza dei pazienti con GBM. 

Il trattamento è complesso e inizialmente consiste in una resezione chirurgica estensiva, seguita da radioterapia con trattamento chemioterapico simultaneo a base di temozolomide, seguiti da sei cicli di mantenimento con temazolamide insieme con un trattamento a base dei cosiddetti campi elettrici per il trattamento del tumore (Tumor Treating Fields o TTField. Un apposito dispositivo invia campi elettrici alternati a bassissima intensità alla sede del tumore attraverso la cute e altri tessuti superficiali.)

L'intervento chirurgico ha effetti decompressivi e citoriduttivi, e vi sono sempre più prove di un significativo vantaggio di sopravvivenza allorquando ci si avvale di una resezione completa.

Varie modalità di trattamento emergenti in esame sembrano promettenti, tra cui l'immunoterapia. 
È stata riportata una regressione del glioblastoma dopo terapia con cellule T ingegnerizzate con recettori chimerici per l’antigene

Il trattamento sintomatico include corticosteroidi per ridurre l'edema cerebrale, farmaci antiepilettici per le crisi epilettiche e antidolorifici per la cefalea.

Il trattamento globale prevede quindi un approccio multidisciplinare del team che include oncologi, neurochirurghi, neurologi, oncologi esperti di radioterapia

Farmaci che causano disturbi della funzione piastrinica

I farmaci sono la causa più comune di disfunzione acquisita delle piastrine con frequente rischio di sanguinamento

L'aspirina causa l'acetilazione irreversibile della cicloossigenasi I (COX-1) e inibisce la formazione di prostaglandina A. 
Anche se è considerata un debole agente antipiastrinico, essa aumenta il rischio di sanguinamento in pazienti altrimenti normali. 
Il sanguinamento maggiore è stato visto valutato intorno al 3,7% dei pazienti
 Quando l'aspirina viene utilizzata in combinazione con altri agenti antipiastrinici o in pazienti con disturbi emorragici sottostanti, il rischio di sanguinamento è più alto. 

Il clopidogrel (Plavix) è un profarmaco della tienopiridina, e il metabolito attivo inibisce irreversibilmente il recettore superficiale P2Y12 delle piastrine. 
Negli studi clinici il rischio di sanguinamento maggiore nei pazienti che assumevano clopidogrel era simile a quello descritto con l'aspirina. 
Il lopidogrel può aumentare significativamente il sanguinamento dopo un intervento chirurgico. 

Gli antagonisti del recettore GPIIb/IIIa utilizzati dopo il posizionamento di uno stent coronarico inibiscono l'aggregazione delle piastrine e possono indurre una grave trombocitopenia.

19 luglio 2019

Ipertensione arteriosa, killer silenzioso (semplici considerazioni)

L'ipertensione arteriosa viene spesso indicata come il killer silenzioso

Questo attributo minaccioso si riferisce al fatto che tale condizione spesso non presenta alcun sintomo ma, che nel tempo, se incontrollata è una causa di rischio di danno di organi terminali quali cuore, cervello, retina e rene

L'ipertensione incontrollata può portare a complicazioni gravi, che comprendono infarto miocardico, ictus, retinopatia, insufficienza renale, arteriopatie periferiche.

Iperuricemia

Fattori di rischio per l'iperuricemia comprendono: 
l'obesità
l'ipertensione
l'iperlipidemia
la resistenza all'insulina
l'insufficienza renale
l'uso di diuretici
le diete ricche di alcuni alimenti sono associate anche ad un aumento del rischio di gotta. 

Molti studi con coorti di grandi numeri di pazienti hanno dimostrato una relazione tra iperuricemia e: 
ipertensione
patologia vascolare sia cardiovascolare che periferica
malattia renale cronica
diabete mellito. 
L'associazione di iperuricemia e sindrome metabolica è stata dimostrata anche nei bambini e negli adolescenti. 

Trials di intervento terapeutico in pazienti asintomatici o con iperuricemia e ad alto rischio cardiovascolare dovrebbero essere effettuate prima che tale trattamento possa essere pienamente sostenuto.

Diarrea infettiva, cause

 Virus. 
Le sindromi virali di solito si risolvono in pochi giorni e possono essere trattate sintomaticamente. Rotavirus e virus Norwalk sono i virus che più comunemente causano diarrea.

 Batteri. 
Shigella dysenteriae, S sonnei, Salmonella typhimurium, Campylobacter jejuni, Yersinia species, Staphylococcus aureus, Vibrio cholerae, Vibrio parahaemolyticus, Escherichia coli, Bacillus cereus, Clostridium perfringens, causano tutti diarrea per produzione di enterotossine o per enteroinvasione. 
Lo spettro della malattia può variare da asintomatico a pericoloso per la vita. 

Lo S. aureus, il B cereus e il C.perfrigens sono spesso associati ad intossicazione alimentare. 

C jejuni ed E coli enteroemorragico spesso causano una diarrea sanguinolenta e possono essere associati con la sindrome emolitico-uremico negli adulti. 

Il Vibrio colerae può causare grave diarrea pericolosa per la vita ed è associato solitamente con cibo o acqua contaminati. 

Altre specie non-Cholera/Vibrio spesso causano diarrea in caso di consumo di pesce crudo o non correttamente maneggiato.

3 Parassiti. Giardia lamblia, Entamoeba histolytica e Cryptosporidium. 

La Giardia lamblia è spesso contratta bevendo acqua contaminata. 

L'E. histolytica si riscontra nei viaggiatori deipaesi in via di sviluppo e in pazienti istituzionalizzati. 

Il cryptosporidium può causare una diarrea autolimitantesi in individui immunocompetenti che lavorano con il bestiame. 

La G. lamblia, l'E histolytica, e il Cryptosporidium sono comuni agenti etiologici che causano diarrea negli omosessuali.

Il cryptosporidium si traduce in una diarrea grave e incessante in pazienti infetti da virus dell'immunodeficienza umana (HIV).

Condizioni che imitano le manifestazioni cliniche del tetano

Trisma
Acuto ascesso tonsillare, malattia articolare temporomandiblare, reazione extratraptramidale ai farmaci, patologia dentale.


Rigidità del collo 
Malattia della colonna vertebrale cervicale, reazione extrapiramidale a farmaci come antipsicotici, antiemetici o metoclopramide, meningite, emorragia subaracnoidea


Rigidità addominale 
Addome acuto


Disfagia 
Miastenia gravis, paralisi acuta bulbare, rabbia


Spasmi muscolari
Convulsioni, spasticità

9 luglio 2019

Aprire un ambulatorio infermieristico: ecco alcuni consigli utili

L'infermiere è oggigiorno una figura altamente professionale, grazie anche all'oneroso piano di studi previsto dalla laurea in scienze e tecniche infermieristiche.

Capace di esercitare autonomamente il proprio lavoro, un infermiere professionale potrà lavorare singolarmente o in team, aprendo, con altri colleghi, un ambulatorio infermieristico

COME APRIRE UN AMBULATORIO INFERMIERISTICO

Prima di aprire un ambulatorio di questo tipo, è necessaria tutta una serie di pratiche burocratiche alle quali prestare attenzione.

In primis bisogna essere in possesso di una partita IVA, previa iscrizione all'albo degli infermieri, inoltre bisognerà iscriversi alla classe di previdenza ENPAPI entro e non oltre i 60 giorni successivi all'apertura della vostra attività.

Ovviamente prima di tutto ciò sarà necessario presentare la domanda di richiesta al comune dove è allocato l'edificio del quale si intende usufruire come ambulatorio. Bisognerà, insieme alla richiesta di apertura del locale, apporre obbligatoriamente nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza e codice fiscale, oltreché all'elenco delle attrezzature che avrete intenzione di acquistare ed utilizzare presso la vostra struttura.

Si ricorda che un qualsiasi libero professionista, infermiere compreso, deve possedere un'assicurazione professionale, la quale lo tutelerà dai rischi del proprio mestiere.
Insomma è bene avere tutta questa serie di permessi e documenti per assicurare che la vostra struttura partirà senza problemi burocratici.

CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA

Per essere a norma di legge, la struttura deve possedere determinate caratteristiche architettoniche:
Il locale deve avere un'estensione di almeno 12m².
Pavimenti e mura dovranno essere impermeabili e facilmente disinfettabili.
La struttura dovrà avere obbligatoriamente una sala d'attesa per i pazienti.
I servizi igienici, oltre che ad essere obbligatori, dovranno prevedere almeno l'istallazione di una toilette e di un lavandino attivabile con meccanismi automatici, a pedale o a gomito, per evitare diffusione di germi.
Assenza di barriere architettoniche nel rispetto di pazienti diversamente abili.
Le stanze devono essere necessariamente ben areate.

PERSONALE NECESSARIO

La figura del solo infermiere, con competenze tecnico-scientifiche e manageriali non basta.
Dovranno essere presenti:
Un segretario che si occuperà delle questioni amministrative
Un team di esperti qualificati
Un'impresa di pulizie
Dei sostituti in caso di assenza del personale.

MATERIALE NECESSARIO

Prima dell'apertura del vostro ambulatorio, sarà necessario fare un business plan per determinare gli obiettivi da raggiungere e le spese da effettuare. 

Se siete giovani ed in assenza di capitali, potrete richiedere un prestito giovani che vi aiuterà ad ammortizzare le spese per l'affitto del locale e contenere i costi dei materiali che bisognerà acquistare.

Si necessiterà infatti di:
Butterfly, siringhe ed aghi di varie dimensioni
Cateteri, sondini naso gastrici e contenitori per le urine
Soluzioni di NaCl, glucosata, reggi-flebo
Sfigmomanometro, stetofonendoscopio, saturimetro e glucometro
Lettino per pazienti e bilancia pesa persone
Cerotti, ovatta e disinfettanti
Bisturi, Klemmer e Coker
Parafarmaci

DOVE ACQUISTARE I SUDDETTI PRODOTTI

Tutti i prodotti precedentemente elencati, potranno essere acquistati sia in farmacie specializzate che online. A tal proposito, uno dei siti e-commerce maggiormente conosciuti e a prezzi estremamente vantaggiosi con un’ottima assistenza clienti è Medisan Shop raggiungibile al link medisanshop.com.

CONSIGLI PER LA VOSTRA ATTIVITÀ

Sicuramente bisogna aiutare la vostra attività ad essere conosciuta e a crescere sempre di più. Il buon passaparola può fare la differenza ma se questo non basta sono svariate le possibilità che avete per aumentare la vostra visibilità.

I bigliettini da visita sono gli strumenti più adottati dalle imprese per farsi conoscere, ma l'apertura di un sito web può senz'altro aiutare la crescita della vostra impresa, aumentando il bacino d'utenza.

Comunque, indubbiamente, la presenza di figure altamente qualificate e di personale educato, è la vostra miglior garanzia per far crescere la vostra attività.

7 luglio 2019

Agitazione e psicosi, farmaci utili

L'aloperidolo, un antipsicotico e il lorazepam, una benzodiazepina sono comunemente utilizzati nella gestione acuta di questi sintomi. 

Gli antipsicotici di seconda generazione (risperidone, olanzapine, quetiapine, clozapina, ziprasidone, aripiprazole, paliperidone) sono agenti alternativi che possono portare a una diminuzione dell'incidenza dei sintomi extrapiramidali. 
Tutti questi agenti pongono comunque rischi per i pazienti anziani e per quelli con demenza se somministrati a lungo termine.

Aloperidolo
L'aloperidolo è il farmaco di scelta iniziale per la gestione acuta dell'agitazione e psicosi. 

La dose iniziale di 0,5-5 mg (0,25 mg nei pazienti anziani) per os e 2-10 mg intramuscolo può essere ripetuta ogni 30-60 minuti. 

L'aloperidolo ha meno metaboliti attivi e meno effetti anticolinergici, sedativi e ipotensivi rispetto ad altri antipsicotici, ma può avere più effetti collaterali extrapiramidali. 
A dosaggi bassi, l'aloperidolo raramente provoca ipotensione, compromissione cardiovascolare, o sedazione eccessiva.

Prolungamento dell'intervallo QT. L'uso deve essere interrotto con il prolungamento di QTc >450 ms o 25% al di sopra della linea di base.

Effetti collaterali
L'ipotensione posturale può occasionalmente essere acuta e grave dopo la somministrazione. 
I liquidi per via endovenosa devono essere somministrati inizialmente per il trattamento. Se sono necessari i vasopressori, la dopamina dovrebbe essere evitata perché può esacerbare lo stato psicotico.
Sindrome maligna neurolettica 

Benzodiazepine
Lorazepam è una benzodiazepina utile per l'agitazione e la psicosi nel corso di disfunzione epatica e astinenza da alcol. 
La dose iniziale è di 0,5–1 mg intramuscolo
Lorazepam ha una breve durata di azione e pochi metaboliti attivi. 

Possono verificarsi un'eccessiva sedazione e depressione respiratoria se somministrato ev.

Metformina

Inibisce la produzione di glucosio epatico e stimola l'assorbimento del glucosio da parte dei tessuti periferici. 
Effetto neutrale sul peso corporeo

Sospendere per 48 h dopo la procedura di contrasto radiografico. 

Evitare nei pazienti con shock cardiogenico o settico, scompenso cardiaco moderato o grave, malattia epatica grave, ipossiamia e ipoperfusione tissutale.

Ridurre la dose a 500 mg  x 2 volte al di, se eGFR (filtrato glomerulare) è inferiore a 45 mL/min/1,73 m2; 
Sospendere il farmaco se eGFR è inferiore a 30 ml/min/1,73 m2 

Effetti avversi
Sintomi GI (20%-30%); acidosi lattica (3 casi su 100.000 pazienti all'anno)

Trattamento antibiotico nella diarrea?

Il trattamento antibiotico spesso non riduce la durata della malattia. Può selezionare ceppi di organismi resistenti e può causare colite pseudomembranosa.
Sensibilità dei germi
1 Salmonella. Di solito non richiede antibiotici a meno che il paziente non rimanga malato o sia predisposto a sviluppare complicazioni (osteomilite, batterimia), come  el caso di un paziente con malattia delle cellule falciformi. 
Possono essere utili i seguenti antibiotici: cloramfenicolo, ampicillina, trimethoprim-sulfametossazolo (Bactrim), o ciprofloxacina.
2 Shigella. Gli antibiotici sono raccomandati per ridurre la durata della malattia e la diffusione fecale. La sensibilità agli antibiotici è fondamentale perché la resistenza, soprattutto al trimethoprim-sulfamethoxazole e all'ampicillina, è comune. Il trattamentosi avvale di un chinolonico orale per 5 giorni; trimethoprim-sulfametossazolo o ampicillina sono utilizzati come terapia di seconda linea.
3 Clostridium difficile. Trattamento consigliato è mediante metronidazolo (Flagyl) 250-500 mg per os 6 ore per 10 giorni. Se i sintomi persistono o si ripresentano, si raccomanda di ri-trattare con metronidazolo. Se è necessario un terzo ciclo di trattamento, somministrare vancomicina 125 mg per os ogni 6 ore. Metronidazole è meno costoso ed è altrettanto efficace. L'aggiunta di colestiramina (Questran) può aiutare a controllare la diarrea se somministrata con antibiotici. Se il paziente non può assumere farmaci per via orale o attraverso un tubo nasogastrico, può essere utilizzato metrondazolo pe4 via endovenosa.
4 Campylobacter. Spesso la malattia è autolimitante. In caso di diarrea grave o persistente, possono essere efficaci eritromicina o ciprofloxacina per 5-7 giorni. È stata segnalata una resistenza ai fluoroquinoloni.

2 luglio 2019

Tumori che causano diarrea

1 Sindrome carcinoide maligna. Il flushing è anche comune.
2 Carcinoma del colon. Raramente si presenta con diarrea. Sangue rosso brillante dal retto, oppure perdita occulta di sangue o anemia sono presentazioni comuni
3 Carcinoma midollare della tiroide
4 Linfoma che coinvolge l'intestino
5 Adenomi villosi
6 Gastrinomi. Di solito  vi è una storia di malattia da ulcera peptica o reflusso gastroesofageo.

Diarrea e infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV)

La diarrea è comune nei pazienti positivi all'HIV o con sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). 

Infezioni parassitarie sono comuni negli uomini che fanno sesso con altri uomini con o senza infezione da HIV. 
Isospora belli, Microsporidia e Cyclospora sono altri tre parassiti che possono causare diarrea nei pazienti affetti da HIV. 

Altre eziologie non parassitarie associate all'infezione da HIV includono Il typhimurium S, che spesso si traduce in batterimia; C jejuni, Mycobacterium avium-intracellulare e citomegalovirus. 

Spesso la diarrea è idiopatica e associata a febbre e perdita di peso.

Farmaci che possono causare diarrea

1 Lassativi. L'abuso cronico di lassativi causa diarrea cronica.
2 Antacidi. Gli antiacidi contenenti magnesio possono causare diarrea osmotica.
3 Lactulosio. Usato per trattare l'encefalopatia epatica; dovrebbe essere titolato affinchè determini due o tre evacuazioni di feci molli al giorno. Se non dosato correttamente.può provocare grave ipernatremia pericolosa per la vita, secondaria a una diarrea osmotica.
4 Agenti cardiaci. La diarrea è una ragione comune per l'interruzione della chinidina. Anche la digossina può causare diarrea.
5 Colchicina. Nel trattamento della gotta acuta, la diarrea può verificarsi con la somministrazione di dosi crescenti di colchicina
6 Antibiotici. Gli antibiotici possono determinare diarrea in quanto altera la flora intestinale. Tutto ciò porta a malassorbimento o induce a crescita eccessiva di Clostridium difficile, con conseguente colite pseudomembranosa. 
La colite pseudomembranosa è molto spesso secondaria agli antibiotici, in particolare gli antibiotici ad ampio spettro come la clindamicina e le cefalosporine, e può verificarsi fino a 4 mesi dopo l'uso di questi.

7 Antipertensivi. Reserpina, guanetidina, metildopa, guanabenzo, tutti possono causare diarrea.
8 Metformina. Molti pazienti sviluppano diarrea, soprattutto con dosi più elevate.
9 Altri agenti. Betanecolo, metoclopramide, e neostigmina possono causare diarrea.

Dislipidemia e diabete

-nei pazienti di età pari o superiore ai 65 anni, se la terapia con statine è inadeguata per raggiungere l'obiettivo di riduzione del colesterolo ldl , (sia per effetti indesiderati che per mancato obiettivo nel raggiungimento dei valori ottimali di colesterolo ldl), allora si dovrebbero iniziare altri approcci alternativi o aggiuntivi (quali, quello di includere ezetimibe o i cosiddetti inibitori della proproteina convertasi
subtilisina/kesin tipo 9 (tra i quali ad esempio evolocumab, il cui nome commerciale è Repatha)

-nei pazienti di età superiore ai 65 anni e più con diabete e trigliceridi a digiuno > 500 mg/dl, si raccomanda l'uso di olio di pesce e/o fenofibrato per ridurre il rischio di pancreatite. 

30 giugno 2019

Endocrinopatie che possono causare diarrea

Ipertiroidismo: iperdefecazione (perdita di feci, frequenti evacuazioni) piuttosto che diarrea. La diarrea può essere presente in caso di tempesta tiroidea.

Diabete: la diarrea è associata solitamente a diabete di lunga data con neuropatia.

Ipoparatiroidismo

Morbo di Addison: nausea, vomito, dolore addominale, perdita di peso e letargia insieme a diarrea.

Arresto cardiopolmonare, cause

L'arresto cardiopolmonare può derivare da un disturbo cardiaco primitivo o da un arresto respiratorio primitivo. 

Ci sono molte cause di arresto cardiopolmonare; alcune delle più comuni sono qui elencate:

1)Cardiache
Infarto miocardico acuto
Edema polmonare acuto
Aritmie ventricolari
Blocco cardiaco di terzo grado
Tamponamento cardiaco

2)Polmonari
Embolia polmonare acuta (di solito massiccia)
Insufficienza respiratoria acuta
Aspirazione
Pneumotorace tensivo (di importanti dimensioni)

3)Emorragiche
Emorragia grave acuta come da un aneurisma aortico rotto o sanguinamento gastrointestinale rapido.

4)Metaboliche
Disturbi elettrolitici. 
Ipocalemia, ipercalemia e ipomagnesemia possono indurre aritmie. 
L'ipofosfatemia può indurre insufficienza respiratoria.
Acidosi e alcalosi

5)Ipotermia e riscaldamento
Durante il trattamento dell'ipotermia acuta, il riscaldamento può indurre fibrillazione ventricolare o altre aritmie all'aumentare della temperatura corporea.

6)Overdose da droghe o farmaci
tra i farmaci soprattutto antidepressivi triciclici, digitale, beta bloccanti e calcioantagonisti.