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6 ottobre 2015

SINCOPE, CAUSE

Comuni
Sindrome coronarica acuta

 Aritmie ventricolari 

 Blocco atrioventricolare 

 Fibrillazione atriale acuta 

 Insufficienza cardiaca congestizia 

 Deplezione di volume 

 Disfunzione del nodo del seno 

 Stenosi aortica 

 Emorragia del tratto gastro-intestinale superiore 

Emorragia del tratto gastro-intestinale inferiore 

 Sincope neuro-mediata 

Ipotensione ortostatica 

 Emicrania 

 Convulsioni


Meno comuni
Sindrome da pre-eccitazione /sindrome di Wolff-Parkinson-White

Tamponamento cardiaco

Dissezione aortica

Embolia polmonare

Rottura di aneurisma aortico addominale

Sindrome di Brugada

Sindrome del QT lungo

Cardiomiopatia ipertrofica

Stenosi mitralica

Mixoma atriale

Sindrome della succlavia ladra

Gravidanza ectopica

Ipoglicemia

Morbo di Addison

Disturbo di circolo vertebro-basilare acuto

Pseudosincope psicogena

4 febbraio 2015

STRONZIO RANELATO

Nomi commerciali
Osseor bustine gr. 2
Ossiplex bustine gr. 2


Meccanismo d'azione, indicazioni
viene incorporato nella struttura ossea allo stesso modo del calcio e riduce le fratture, soprattutto quelle vertebrali, nei pazienti con severa osteoporosi ed elevato rischio di fratture.
Può essere utile in donne con osteoporosi severa in postmenopausa che presentino controindicazioni per i bifosfonati
In Europa è approvato per il trattamento dell'osteoporosi post-menopausa.

In America lo stronzio, sotto forma di cloruro (MEtastron) viene indicato esclusivamente in caso di dolori da metastasi ossee


Effetti collaterali
nausea, diarrea, cefalea, reazioni di ipersensibilita gravi quali DRESS syndrome, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica


Controindicazioni
insufficienza renale severa
pazienti ad elevato rischio di tromboembolia venosa

16 novembre 2014

SINDROME DEL SOLE CHE TRAMONTA O DI "SUNDOWNER"

è una condizione tipicamente vissuta da soggetti anziani con una qualsivoglia forma di demenza.

Ogni giorno, mentre il sole comincia a calare, alcuni pazienti possono presentare un aumento di confusione, disorientamento, agitazione, ansia o depressione.
Tali disturbi possono continuare a peggiorare nella notte e di solito si riducono la mattina
Si ritiene che la sindrome di Sundowner rappresenti una reazione del cervello stanco per una giornata piena di stimoli, che non può più gestire.
Invece di gestire il vissuto, il cervello va in sovraccarico, causando irritabilità .

13 novembre 2014

STOMATITE AFTOSA E STOMATITE ERPETICA, TRATTAMENTO

La differenza tra le due è che la prima si localizza a livello della mucosa orale mobile (es. guance) mentre la seconda si localizza a livello del palato duro

In caso di stomatite aftosa è utile un colluttorio a base di clorexidina, i cortisonici e gli analgesici topici

In caso di stomatite erpetica, che solitamente si risolve in 7-10 gg. , è utile l'aciclovir per 7-14 gg. , il quale riduce la durata delle lesioni e le nevralgie post-erpetiche

31 ottobre 2014

STATINE E SINDROME CORONARICA ACUTA

Vi è evidenza che iniziare una statina (pravastatina 80 mg/die) nei giorni immediatamente successivi ad una sindrome coronarica acuta migliori la sopravvivenza e riduca gli eventi cardiovascolari maggiori

19 ottobre 2014

STATINE AD ALTA INTENSITÀ

La terapia con statine ad alta intensità 40 mg di rosuvastatina/die o  80mg di atorvastatina /die riduce la progressione dell'aterosclerosi coronarica indipendentemente dai livelli di lipoproteine e proteina C reattiva

2 ottobre 2014

SOFOSBUVIR (SOVALDI)

Sofosbuvir è un farmaco utile per trattare l'epatite C.

In combinazione con altri farmaci, Sofosbuvir può efficacemente curare l'infezione epatitica nel 90% dei pazienti che ne sono affetti
Esso inibisce la RNA polimerasi che il virus dell'epatite C (HCV) utilizza per replicare l'RNA .


Meccanismo d'azione
Sofosbuvir è un analogo nucleosidico inibitore della sintesi del RNA virale


Indicazioni
Sofosbuvir è utilizzato per il trattamento dell'epatite cronica C, genotipi 1, 2, 3 e 4, in combinazione con l'interferone pegilato e la ribavirina, o con la ribavirina da sola.
Inoltre è usato in pazienti HCV che presentano una coinfezione dovuta ad HIV.


Possibili effetti collaterali
Poichè sofosbuvir è utilizzato sempre in combinazione con altri farmaci come interferone e ribavirina, in realtà sono stati valutati solo gli effetti negativi di queste combinazioni.
Effetti collaterali comuni sono stanchezza, cefalea, nausea, rash e irritabilità.
La maggior parte di questi effetti collaterali sappiamo che sono significativamente più comuni nei regimi terapeutici contenenti l'interferone rispetto a quelli senza interferone.

27 settembre 2014

STAUFFER, SINDROME DI

o disfunzione epatica non metastatica, è una sindrome che si manifesta con i segni ed i sintomi di una disfunzione epatica nel 3-20% dei casi di carcinoma renale e, più raramente, in caso di altri tipi di neoplasie maligne

Le anomalie epatiche non sono dovute a infiltrazione del tumore del fegato o malattia epatica intrinseca ma riflettono invece la presenza di una sindrome paraneoplastica.

 Il quadro clinico comprende
febbre
dolore addominale
epatosplenomegalia
perdita di peso

Il quadro ematochimico comprende
aumento dell’attività protrombinica
aumento delle transaminasi
aumento della bilirubina della fosfatasi alcalina e delle γGT
aumento delle gammaglobuline

I sintomi ed i segni solitamente si risolvono se il carcinoma renale è rimosso con successo

27 maggio 2014

STATO MENTALE ALTERATO IN PAZIENTE NEOPLASTICO, CAUSE

metastasi cerebrali

meningite 

ictus 

sindrome paraneoplastica 

ipossia 

ipercalcemia 

iponatremia (solitamente SIADH) 

sepsi 

iperviscosità 
 
effetti dei farmaci

19 aprile 2014

SINDROMI DA SOVRAPPOSIZIONE (SINDROMI OVERLAP)

Sono un gruppo di condizioni che hanno caratteristiche cliniche e criteri di classificazione comprendenti più di 1 malattia reumatica ben caratterizzata
Il paziente può presentare infatti caratteristiche cliniche di più malattie del connettivo (lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, polimiosite, sclerodermia e sindrome di Sjögren)

Lo spettro delle sindromi da sovrapposizione include:
1) la malattia mista del tessuto connettivo (MCTD)
2) le sindromi antisintetasi
3) la sindrome da sovrapposizione polimiosite/sclerodermia (PM/Scl).


La malattia mista del tessuto connettivo (MCTD)
è un'entità clinica distinta caratterizzata dalla sovrapposizione di caratteristiche cliniche di:
lupus eritematoso sistemico (Les)
sclerodermia
polimiosite e
artrite reumatoide
nel contesto di un alto titolo di auto-anticorpi anti-U1-ribonucleoproteina (la maggior parte dei pazienti presenta cioè titoli elevati, spesso superiori a 1:1000, di autoanticorpi anti-U1-ribonucleoproteina o RNP e anti-U1-70 kd)

Le sindromi antisintetasi
formano un gruppo distinto, caratterizzato da anticorpi diretti contro vari enzimi dell'aminoacyl-tRNA sintetasi con caratteristiche cliniche sovrapponibili a:
miosite
artrite e
malattia polmonare interstiziale

La sindrome polimiosite/sclerodermia (PM/Scl)
è caratterizzata dalla sovrapposizione delle caratteristiche cliniche di
sclerodermia e polimiosite
anticorpi PM/Scl
fenomeno di Raynaud
infiammazioni tendinee e
malattia polmonare interstiziale.

Trattamento
Il trattamento delle sindromi da sovrapposizione è tagliato su misura per le manifestazioni cliniche attive e varia da una semplice terapia di supporto fino a regimi terapeutici che si avvalgono di immunosoppressori citotossici.

18 aprile 2014

SINDROME HELLP

Considerata una grave forma di pre-eclampsia (a volte denominata 'pre-eclampsia atipica') è caratterizzata da emolisi (H) detta anche anemia emolitica microangiopatica, enzimi epatici elevati(EL) e piastrine basse (LP).
Di solito si verifica prima del parto tra la 27.ma e la 37.ma settimana di gestazione; nel 15-30% dei casi si presenta inizialmente dopo il parto.

Solo l'80-85% delle pazienti affette si presentano tipicamente con ipertensione e proteinuria

Dovrebbe essere considerata in ogni paziente gravida, che presenta insorgenza di dolore epigastrico o dell'addome superiore nella seconda metà della gestazione, o in una paziente immediatamente dopo il parto

È associata a volte a rapido e progressivo deterioramento materno e fetale


La diagnosi precoce ed il trattamento aggressivo con una combinazione di
solfato di magnesio e.v.
desametasone e.v.
e di un
controllo della pressione sanguigna per prevenire o minimizzare la grave ipertensione sistolica
così come un
rimpiazzo di prodotti del sangue se necessario
ed una tempestiva estrazione del feto e della placenta
sembrano essere i modi migliori e più sicuri per arrestare la progressione della malattia e ridurre gli esiti 

Con questa gestione la prognosi materna è notevolmente migliorata
La prognosi perinatale dipende principalmente dall'età gestazionale, e dal momento del parto
Anche se il parto è l'unica cura, gravi manifestazioni della malattia possono continuare nell'immediato periodo post-partum.

3 aprile 2014

SCROTALE, TUMEFAZIONE , CAUSE

Idrocele
Varicocele
Neoplasia
Epididimite acuta
Orchite
Trauma
Ernia

Torsione del funicolo spermatico
Torsione di epididimite
Torsione del testicolo

Puntura d'insetto
Follicolite
Cisti sebacea

Trombosi della vena spermatica
Linfedema
Dermatite
Necrosi grassa
Porpora di Schönlein-Henoch
Edema scrotale idiopatico

26 marzo 2014

SINDROME DA IPERVENTILAZIONE

L'iperventilazione è un aumento della respirazione alveolare che determina ipocapnia

Quali possono essere le cause?
gravidanza
ipossiemia
malattie polmonari ostruttive ed infiltrative
sepsi
insufficienza epatica
febbre
dolore

Un tipo di iperventilazione è rappresentata dall'iperventilazione centrale neurogenica che viene descritta come un respiro profondo e monotono che si osserva nei pazienti comatosi con patologia a livello del tronco cerebrale


Quadro clinico
In caso di iperventilazione acuta:
iperpnea
parestesie
spasmo carpopedale
tetania
stato ansioso

In caso di iperventilazione cronica la presentazione non è specifica, si può comunque osservare:
stato di affaticamento
dispnea
ansia
palpitazioni
vertigini


Trattamento
delle cause.
Non utile la respirazione dell'aria espirata, in un sacchetto di carta che potrebbe essere dannosa in caso di gravi patologie che, a volte, mimano un semplice stato ansioso.
Benzodiazepine ed antidepressivi possono essere utili in caso di ansia cronica,

20 marzo 2014

SEVELAMER

Sevelamer è un farmaco che lega i fosfati usato quindi per trattare l'iperfosfatemia in pazienti con malattia renale cronica.

Quando assunto con i pasti, si lega ai fosfati della dieta e ne impedisce l'assorbimento.

È attualmente commercializzato da Sanofi sotto il marchio Renagel

19 marzo 2014

SHOCK: ALCUNI ESAMI UTILI PER LA DIAGNOSI

L'ecocardiografia è uno strumento prezioso per valutare la funzione ventricolare sinistra o la presenza di malattia  pericardica o valvolare,  così come aiuta nella diagnosi di embolia polmonare identificando un sovraccarico ventricolare destro in caso di embolia polmonare grave.
È importante sapere che l'ecocardiografia transtoracica non può escludere piccole vegetazioni di endocardite batterica, soprattutto sulla valvola aortica per cui in queste circostanze, l'ecocardiografia transesofagea dovrebbe essere considerata

Lo shock settico può risultare in un'elevazione o in una caduta della conta dei globuli bianchi.
È importante notare che quest'ultimo caso è associato ad una prognosi particolarmente scadente.

Una proteina C - reattiva elevata è un utile indicatore di sepsi.

Una coagulazione intravascolare disseminata (DIC) è diagnosticata dalla combinazione di:
un prolungato tempo di coagulazione
una trombocitopenia e
un livello di fibrinogeno ridotto.
La presenza di una DIC comporta importante implicazioni prognostiche e di gestione.

Un aumento di lattati nel plasma è un marker di ipossia tissutale e questi risultano elevati nella maggior parte dei casi di shock.
Il grado di elevazione correla con la gravità dello stato di shock.
Tuttavia bisogna essere consapevoli che i livelli di lattati possono essere artificialmente bassi durante le prime fasi della rianimazione  perché i lattati accumulati nei tessuti non vengono  'lavati dai tessuti in presenza di grave ipoperfusione.
Come procede la rianimazione, migliora la perfusione e ci può essere un rapido aumento nei livelli di lattato nel plasma

L'angio TAC polmonare è cruciale nella conferma della diagnosi di embolia polmonare e aiuta anche nel fornire una valutazione anatomica delle dimensioni dell'embolo arterioso intrapolmonare

La TAC dell'addome è indicata in caso di sospetta patologia intra-addominale.
La rilevazione di un viscere  perforato, colpito da infarto intestinale, di un aneurisma  aortico addominale o di una pancreatite sono esempi della sua potenziale utilità diagnostica.

Lo shock neurogeno risulta dalla perdita del tono vasomotorio periferico
Esso  può complicare:
le lesioni del midollo spinale
un'anestesia epidurale o generale e anche
fare seguito alla somministrazione di agenti bloccanti autonomici
In ognuna di queste situazioni si verifica una ridotta perfusione tissutale.

15 febbraio 2014

STENOSI SPINALE

È una condizione derivante da uno stato degenerativo a carico della colonna lombare.


Quadro clinico
La claudicatio neurogena è caratterizzata da dolore a livello del rachide dorso-lombare e da parestesie a carico degli arti inferiori, sintomi che vengono esacerbati dalla deambulazione e che migliorano nella posizione seduta


Diagnosi
 Le radiografie e TAC del rachide dorsale e lombosacrale mostrano alterazioni degenerative ed eventualmente spondilolistesi, ma la risonanza magnetica è la tecnica migliore per mostrare la compressione dei nervi canale vertebrale e dei forami.


Trattamento
Inizialmente il trattamento si avvale di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e fisioterapia.
Le iniezioni epidurali di corticosteroidi possono fornire un sollievo sintomatico

Sintomi più gravi o persistenti che interferiscano in modo significativo con le funzioni motorie sono suscettibili di chirurgia decompressiva a carico del rachide, possibilmente con fusione se vi è spondilolistesi o scoliosi degenerativa.
Il deficit neurologico, con perdita della sensibilità o motoria e conseguente riduzione nella capacità di deambulare si verifica nel 30% dei pazienti

5 febbraio 2014

SIMVASTATINA, ALCUNE CONSIDERAZIONI

La simvastatina è una statina, utile quindi in caso di colesterolo LDL elevato

Essa può aumentare i livelli di warfarin e digossina
Presenta inoltre significative interazioni con amiodarone ed altri farmaci per cui sono richiesti più bassi dosaggi di questa

Il dosaggio massimo della simvastatina è di 40 mg.
Dosaggi di 80 mg. non dovrebbero essere assunti a meno che il paziente non abbia già preso per più di un anno tale statina senza effetti collaterali

23 novembre 2013

SOLFANILUREE, PERCHÈ SONO ASSOCIATE AD AUMENTO DEL PESO CORPOREO

perché stimolano anche per periodi prolungati la secrezione di insulina.
Gli aumentati livelli di insulina nel corpo inducono un aumento di deposizione dei lipidi nel tessuto adiposo aumentando così la massa grassa dei tessuti

18 aprile 2013

SCROFULA ( O TUBERCOLOSI LINFONODALE)

E’ abbastanza comune e si manifesta come tumefazione linfonodale prevalentemente cervicale, di solito indolente che tende, con il tempo alla fistolizzazione
(vedi anche TUBERCOLOSI)

22 febbraio 2013

SISTEMA BILIARE

Il sistema biliare è una rete di dotti che trasporta la bile prodotta dagli epatociti al di fuori del fegato per essere  depositata nella colecisti e quindi per essere svuotata direttamente nel duodeno.

Si compone di una parte intraepatica, costituita da un'intricata rete di tubuli che nascono come canalicoli biliari e terminano nei dotti epatici destro e sinistro (che a loro volta convergono nel dotto epatico comune) e una parte extraepatica comprendente la colecisti il dotto cistico (che unisce la colecisti al dotto epatico comune) e il coledoco, verso il quale convergono dotto cistico e dotto epatico comune, che a sua volta sfocia nel duodeno

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