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27 settembre 2016

Tumori, convegno di immuno-oncologia toracica a Bari

Giovedì 29 settembre alle ore 14 presso la Sala Conferenze dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” si svolgerà un incontro sul tema "Immuno-Oncologia Toracica: stato dell’arte ed update".

Ogni giorno il corpo umano produce cellule neoplastiche, ma queste vengono attaccate dal sistema immunitario che funziona in maniera adeguata. Quando ciò non avviene è possibile che tali cellule crescano in maniera incontrollata.

Di recente è stato individuato il meccanismo attraverso cui le cellule tumorali neutralizzano la protezione del sistema immunitario, così è finalmente possibile agire sul sistema immunitario per la terapia di diversi tumori.

Giovedì 29 settembre (Licia Rivoltini dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, Edoardo Altomare Responsabile Formazione ASL BARI, Alessio Viola giornalista Corriere del Mezzogiorno Bari, Silvana Leo Oncologia Medica di Lecce, Paolo Graziano responsabile Anatomia Patologica di San Giovanni Rotondo, Elisabetta Sara Montagna ed Annamaria Catino dell’Istituto Oncologico di Bari) presenteranno dati e casi clinici e condivideranno l’informazione scientifica più attuale ed obiettiva.

I lavori saranno presentati dal dott. Vito Antonio Delvino, Direttore Generale dell’Istituto Tumori.

Il Convegno si svolge nell'ambito del programma di AIOM per il 2016/2017 ed è stato organizzato dal dott. Domenico Galetta, medico Oncologo dell’Istituto Tumori.

7 settembre 2016

Spondilolistesi

é il  dislocamento anteriore di un corpo vertebrale su quello sottostante (per es. L4 su L5 o L5 su S1 con conseguente dolore lombosacrale e limitazione dei movimenti fino alla compressione radicolare o alla stenosi midollare

Si verifica sia nell'infanzia che nell'etá adulta

Le cause possono essere congenite o traumatiche o degenerative


All'es. obiettivo risulta palpabile una sorta di gradino per spostamento in avanti del processo spinoso della vertebra dislocata

NAPROSSENE

FANS dotato di buona attivitá antiflogistica ed analgesica

Viene segnalata una minore tossicitá cardiovascolare rispetto ad altri FANS per cui é considerato di prima scelta

Formulazioni
cpr. 250 e 500 mg.
supp. 250 e 500 mg.
bustine 500 mg.
retard cprs. 550 mg
gel 10%

Dosi
250-550 mg ogni 12 h.

Effetti collaterali
disturbi gastrointestinali, vertigini, confusione, segnalati rari casi di anemia emolitica


Vedi anche: dolore ed analgesici

6 settembre 2016

AIFA: ritirati lotti specialita’ medicinale Glucagen Hypokit. Allerta lanciata dall'autorità spagnola

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha disposto il ritiro, ha disposto ilritiro dei seguenti lotti della specialità medicinale GLUCAGEN HYPOKIT *FL 1MG+SIR1ML – AIC 027489018 della ditta Novo Nordisk Spa: lotto n. FS6X166 scad. 31-5-2018, lotto n. FS6X593 scad. 31-8-2018, lotto n. FS6Y025 scad. 31-10-2018. Il provvedimento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si è reso necessario a seguito della comunicazione pervenuta dalla ditta e della successiva notifica di allerta trasmessa dall'autorità spagnola, concernente il possibile distacco dell'ago dalla siringa contenente solvente per soluzione iniettabile in confezioni del suddetto medicinale. GLUCAGEN HYPOKIT è utilizzato nel trattamento degli episodi ipoglicemici graviche possono verificarsi nei diabetici trattati con insulina. Indicazioni diagnostiche: Inibizione della motilita': a) Inibitore della motilita' gastroenterica durante le indagini diagnostiche a carico dell'apparato gastroenterico: ad esempio nella radiodiagnostica a doppio contrasto e nell'endoscopia. b) Inibitore della motilita' spontanea durantel'indagine con la tomografia computerizzata (TAC), la scansione in risonanza magnetica nucleare (RMN) e l'angiografia digitale per sottrazione (DSA). I lotti in questione non potranno essere utilizzati e la ditta Novo Nordisk dovrà assicurarne l'avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento.

2 settembre 2016

Vagina, prolasso

Viene anche detto prolasso uterino o cervicale, e piú recentemente "prolasso di organo pelvico" o POP

É il "tessuto che furiesce dalla vagina"

Protrusione o sporgenza di organi pelvici dentro o al di fuori del canale vaginale

Il tessuto sporgente può essere l'utero, l'intestino tenue, il colon o la vescica

Il POP é causato dalla perdita del supporto della parete vaginale anteriore o posteriore

É presente in circa il 14% delle donne


Sintomi

evidenza di tessuto che sporge dalla vagina

esitazione urinaria e/o svuotamento incompleto

frequenza, urgenza urinaria, o disuria franca

incontinenza urinaria

incontinenza fecale

disfunzione sessuale: dispareunia, ridotta sensibilità, disturbi della libido

31 agosto 2016

Chetoacidosi diabetica, essenziale per la diagnosi

Iperglicemia maggiore di 250 ml/dl

Acidosi con pH ematico inferiore a 7.3

Bicarbonati del siero inferiori a 15 mEq/L

Positivitá sierica per chetoni

AIFA: ritirato lotto specialita’ medicinale Prostigmina

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha disposto il ritiro del lotto n. F0133 scad. 7/2020 della specialità medicinale PROSTIGMINA*IM 6F 0,5MG 1ML – AIC 005277013 della ditta Meda Pharma Spa. Il provvedimento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si è reso necessario a seguito del Rapid Alert della Francia relativo ai fuori specifica individuati durante gli studi di stabilità relativi al ph, al titolo del principio attivo e all’impurezza nota del suddetto medicinale. PROSTIGMINA è utilizzato nel trattamento n chirurgia per la profilassi pre-e post-operatoria dell'atonia intestinale. sintomatico della miastenia grave. In anestesiologia come antagonista dei curarizzanti (non depolarizzanti). Il lotto in questione non potrà essere utilizzato e la ditta Meda Pharma dovrà assicurarne l’avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento.

29 agosto 2016

Diabete mellito ed insufficienza cardiaca

Il diabete mellito è ormai riconosciuto come un fattore di rischio per lo sviluppo di un'insufficienza cardiaca indipendentemente da età, ipertensione, obesità, ipercolesterolemia o cardiopatia coronarica

L'associazione fra mortalità ed emoglobina glicosilata (HbA1c) nei pazienti con diabete mellito ed insufficienza cardiaca si presenta con un diagramma a forma di U, e cioé con il più basso rischio di morte in quei pazienti con controllo glicemico moderato (superiore a 7.1% ed inferiore a 7.8%) e con rischio aumentato in caso di livelli estremamente alti o bassi di HbA1c

La strategia di trattamento ottimale nei pazienti con diabete mellito e scompenso cardiaco è controversa; alcuni studi hanno addirittura suggerito un danno potenziale con diversi farmaci utilizzati per abbassare il glucosio

La sicurezza e l'efficacia dei farmaci antidiabetici tra cui metformina, sulfoniluree, insulina e analoghi di glp-1 in pazienti con insufficienza cadiaca, attendono ulteriori risultati dagli studi clinici prospettici

É certo che il trattamento con tiazolidinedioni è associato a ritenzione idrica nei pazienti con scompenso e dovrebbe essere evitato in pazienti con classe NYHA da II fino a IV

27 agosto 2016

Ossigenoterapia con occhiali nasali

Nell'aria ambiente la concentrazione frazionale di O2 (FiO2) é presente in una percentuale del 21%


In alcuni casi é necessario aumentare la percentuale di O2 inspirato senza peró deprimere i centri respiratori (soprattutto nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica)

Una PaO2 da raggiungere é di oltre i 60 mmHg pari ad una saturazione del 90%.

Gli occhiali nasali sono in grado di arricchire di O2 la miscela inspiratoria che si assume normalmente

Il flusso massimo ottenibile con gli occhiali nasali é di circa 6 lt. al minuto

In caso si utilizzino flussi superiori ai 4 lt./min é necessario umidificare l'aria inspirata
L'umidificazione é necessaria nei pazienti che richiedono alti flussi per periodi di tempo superiori alle 24 ore o che lamentano secchezza delle vie aeree superiori.

Attenzione all'acqua contenuta nell'umidificatore che puó essere possibile fonte di inquinamento batterico per cui va cambiata almeno ogni 15 gg.

Il gorgogliatore va lavato e asciugato o sterelizzato con la stessa frequenza


In definitiva:
Ogni lt. al min. in piú di O2 aggiunge il 3-4% alla concentrazione di O2 dell'aria ambiente, quindi con 1 lt. al min si garantisce una concentrazione di O2 del 24%, con 2 lt. una concentrazione del 28%


Il saturimetro misura la quantitá di O2 presente nel sangue.

Una normale ossigenazione varia da 96 a 99 %

-tra il 95 ed il 93% si é in presenza di lieve ipossia

-tra il 92 e il 90% si é in presenza di ossigenazione insufficiente ed è consigliabile sottoporsi ad emogasanalisi

-al di sotto del 90% si é in presenza di grave ipossia

19 agosto 2016

Tossicità polmonare da chemioterapia, i farmaci in causa

La bleomicina, il busulfano e la mitomicina c provocano una forma idiopatica


Il metotrexate causa una interstiziopatia tardiva, una polmonite da ipersensibilitá con formazione di granuloma


É utile una valutazione con test di funzionalità polmonare, compreso DLCO

L'esplorazione mediante gallio risulta spesso positiva


Ricorda che l'AraC provoca un edema polmonare non cardiogeno

17 agosto 2016

Febbre dopo un viaggio internazionale

Si verifica nel 3% dei soggetti che viaggiano

Possono essere in causa
malaria
dengue
febbre delle montagne rocciose
scrub tifo o malattia tsutsugamushi
diarrea infettiva
febbre tifoide
tripanosomiasi africana orientale
infezione acuta da HIV


Febbre con emorragia
Meningococcemia
Leptospirosi
Altre infezioni batteriche
Malaria
Febbre emorragica virale


Febbre con coinvolgimento del sistema nervoso centrale
Meningite meningococcica
Altre meningite
Encefalite
Rabbia
La febbre tifoide e tifo
Poliomielite
Tripanosomiasi africana orientale


Febbre con sintomi e segni delle vie respiratorie
Influenza
Legionellosi
Istoplasmosi acuta
Coccidioidomicosi acuta
Febbre q

Infiammazioni vaginali

Candidosi (Monillia) - la causa più comune di prurito e di vaginali
Trichomonis vaginalis - solitamente con odore
Vaginosi batterica (usualmente Gardnerella vaginalis) - solitamente con odore
Papillomavirus

L'anamnesi e l'esame fisico non differenziano adeguatamente le cause dei sintomi vaginali
L'esame al microscopio delle escrezioni vaginali è la modalità più efficace per la diagnosi

Farmaci che possono aumentare: globuli rossi/emoglobina/ematocrito

Eritropoietina

Glucocorticosteroidi

15 agosto 2016

BETABLOCCANTI

Meccanismo d'azione:
i beta-bloccanti diminuiscono gli effetti delle catecolamine in circolo bloccando i recettori beta-adrenergici
vasodilatazione
riduzione dell'afterload ventricolare
bradicardia
diminuzione della contrattilità
diminuzione del consumo di ossigeno cardiaco
riduzione dell'irritabilità ventricolare


Indicazioni:
angina instabile/infarto miocardico non ST per controllare l'ischemia e prevenire un infarto acuto.
infarto del miocardio, per ridurre l'ischemia postinfartuale, limitare le dimensioni dell'infarto, ridurre le aritmia, controllare l'ipertensione, alleviare il dolore, ridurre la mortalità.
per ridurre l'incidenza della fibrillazione atriale dopo chirurgia cardiaca.
somministrati prima della chirurgia non cardiaca per ridurre l'incidenza di infarto miocardico.
nelle malattie cardiache croniche per controllare l'ischemia, impedire l'infarto e migliorare la sopravvivenza.
per trattare La tachicardia parossistica sopraventricolare, fibrillazione atriale/flutter, stress indotto da contrazioni ventricolari premature
nell'ipertensione
nell'insufficienza cardiaca stabile
nella dissezione aortica
nella cardiomiopatia ipertrofica
nell'ipertiroidismo
nella cefalea, emicrania 

Ricorda:
I beta-bloccanti cardioselettivi (metoprololo e atenololo) bloccano i recettori β1 del cuore e quindi diminuiscono la frequenza cardiaca, la contrattilità, il volume sistolico. I beta-bloccanti cardioselettivi vengono utilizzati in caso di ipertensione, insufficienza cardiaca, angina, infarto del miocardio.
I beta-bloccanti cardioselettivi non bloccano entrambi β1 (cuore) e β2 (polmoni e vascolare).

I beta-bloccanti non selettivi sono usati per trattare l'ipertensione, l'angina, certe aritmie


Effetti negativi dei beta-bloccanti:
ipotensione
broncospasmo
depressione del miocardio
blocco cardiaco
affaticamento
bradicardia
depressione
disfunzione erettile
Gli effetti negativi sono rafforzati dai calcio-antagonisti, dagli antiaritmici


Controindicazioni dei beta-bloccanti:
asma
insufficienza cardiaca classe IV NYHAinsufficienza cardiaca di classe III instabile
frequenza cardiaca < 60, pressione sanguigna sistolica < 100 del cuore
blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado
shock cardiogeno
sindrome del seno malato
angina di Prinzmetal
malattia vascolare periferica

14 agosto 2016

Emergenze oncologiche, alcune considerazioni

La risonanza magnetica è il metodo di scelta per la valutazione delle emergenze neurologiche in pazienti con cancro.

La terapia d'urgenza per le complicanze neurologiche del cancro dipende dalla durata e dalla gravità dei deficit neurologici

Il trattamento delle emergenze neurologiche può comportare chirurgia, radioterapia e chemioterapia.

L'effusione pericardica maligna è trattata spesso con catetere di drenaggio o pericardiotomia subxifoidea

La sindrome della vena cava superiore è clinicamente riconoscibile e si verifica più spesso nel corso del cancro del polmone.

Le chiavi per un riuscito trattamento dell'ipercalcemia comprendono l'uso di idratazione aggressiva con soluzione salina e farmaci potenti quali gli aminobifosfonati.

INFARTO DEL MIOCARDIO, DIAGNOSI DIFFERENZIALE

Dissezione aortica

Embolia polmonare

Spasmo esofageo

Pericardite

Prolasso della valvola mitrale

Polmonite

Herpes zoster

Costocondrite

Colica biliare

Reflusso esofageo

Ernia iatale

Ulcera peptica

Sintomi psicogeni

Disturbo di panico

Ansia


13 agosto 2016

Raloxifene (Evista®)

Modulatore selettivo del recettore estrogenico (SERM)


Effetti farmacologici

Riduce il turnover osseo

Riduce le concentrazioni di colesterolo del siero (migliora i profili lipidici)

Migliora la risposta dell'endotelio vascolare

Effetti di antagonista sull'utero, senza causare iperplasia dell'endometrio


Utilità clinica

Approvato per la riduzione del rischio di frattura postmenopausali

Mostra una riduzione del 45-75% del rischio di sviluppare un cancro al seno invasivo

Nessun effetto sugli eventi cardiaci primari, ma leggermente aumentato il rischio di ictus

Riduce il colesterolo LDL, i livelli di lipoproteina (a) ed il fibrinogeno

Aumenta l'HDL2-C e non ha effetti sui trigliceridi o sull' HDL totale o sul PAI-1

Non altera la cadenza del ciclo mestruale né inibisce l'ovulazione

Non altera né migliora la funzione cognitiva in donne osteoporotiche postmenopausali


Effetti collaterali

Puó provocare vampate di calore, ma non non aumenta la dolorabilitá mammaria o il sanguinamento uterino

Non provoca iperplasia dell'endometrio o Ca

Vi é aumentato rischio di trombosi venosa profonda del 44% rispetto al placebo

Ha ridotto del 40% gli eventi cardiovascolari in donne ad alto rischio con osteoporosi


Dosi

30-150mg al giorno per os

La dose approvata dalla FDA per l'osteoporosi postmenopausale è di 60mg per os al di

7 agosto 2016

Cefalosporine orali di terza generazione

Cefixime (Suprax®): 400 mg po al di (efficace in caso di pneumococco, copertura discreta per stafilococco)

Cefpodoxime: 100 mg po (attivitá simile a cefixime)

Ceftibuten: 400 mg po al di (scarsa copertura su pneumococco e stafilococco)

Cefdinir: 300 mg po ogni 12 ore (attività simile a cefpodoxime)

Cefditoren: 400 mg po ogni 12 (meno costoso rispetto ad altri; buona attività)


Scarsa attività contro gram negativi resistenti (Pseudomonas, Serratia, Enterobacter)

Utilizzati per il trattamento orale di gonorrea (cefpodoxime e cefixime), otite, bronchite

Attivi nelle esacerbazioni acute della COPD, faringite, tonsillite, infezioni della pelle non complicate

N. B. Questi agenti orali in realtà non possiedono un completo spettro simile a quelli di terza generazione.per uso parenterale

Complicanze della terapia chirurgica dell'ulcera peptica

Un problema è allorquando viene sezionato il nervo vago in modo non selettivo per cui la conseguenza é un'alterazione della motilità intestinale

Sindrome dumping

Diarrea

Emorragia

Ulcera anastomotica

Inibitori dei calcoli renali

Magnesio

Pirofosfato

Citrato

Nefrocalcina

Frammento 1 della protrombina urinaria

Glicosaminoglicani

Elevato flusso urinario

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