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19 febbraio 2017

Mineralcorticoidi in eccesso, cause

La sintesi dei mineralcorticoidi avviene nella zona glomerulare del surrene

Il principale mineralcorticoide è l'aldosterone



Un eccesso di mineralcorticoidi si verifica nelle seguenti patologie:

iperaldosteronismo primario

iperaldosteronismo secondario (scompenso cardiaco, cirrosi, sindrome nefrotica, ipertensione maligna, tumori producenti renina

ipertensione nefrovascolare

sindrome di Bartter

sindrome di Gitelman

sindromi adrenogenitale congenita

mineralcorticoidi esogeni (acido glicirrizico nella liquirizia, carbenoxolone, steroidi in spray nasali)

sindrome di Liddle

vasculite

16 febbraio 2017

È utile limitare le decisioni del medico curante per ció che riguarda l'uso di antibiotici nell'eventualitá di possibili sovrainfezioni batteriche durante le epidemie influenzali?

Gli antibiotici non dovrebbero essere assunti indiscriminatamente in caso di infuenza a meno che non si verifichi una sovrainfezione batterica

Ma ricordiamo che un'organismo fortemente indebolito dal virus influenzale risulta maggiormente esposto all'attacco dei batteri

infatti il virus dell'influenza e del raffreddore danneggiano le membrane mucose delle vie aeree e paralizzano le ciglia vibratili spianando la strada alla penetrazione dei microbi responsabili della polmonite batterica!

quindi, l'impiego degli antibiotici può risultare fondamentale ed é ad esclusiva discrezione del curante, che segue l'andamento clinico del paziente, il loro uso!



14 febbraio 2017

PRAVASTATINA

È indicata per la riduzione della colesterolemia e la prevenzione primaria della cardiopatia aterosclerotica
Riduce la frequenza degli ictus in pazienti con malattia vascolare
La dose é di 20-40 fino a 80 mg per os al momento di andare a letto

Riduce il colesterolo LDL del 34-38%, i trigliceridi del 24% di  e aumenta l'HDL del12%
È stata dimostrata la regressione della progressione della placca aterosclerotica

Interagisce con la via di trasporto del colesteril-estere

Il trattamento con pravastatina nel postinfarto dei pazienti anziani con normale colesterolo riduce l'incidenza di infarti del miocardio ricorrenti, di ictus e di ospedalizzazione e morte del 30-45%

Determina una riduzione degli eventi coronari severi del 25% in 5 anni, in pazienti diabetici con livelli di colesterolo normali che hanno presentato un'iniziale Infarto del miocardio

Pravastatina riduce il rischio di ictus dal 4,5% al 3,7% in pazienti con cardiopati aterosclerotica
Riduce atresí il re-infarto e l'ospedalizzazione in percentuale superiore al 20% nei pazienti con sindromi coronariche acute indipendentemente dai valori di colesterolo

La pravastatina riduce gli eventi cardiaci maggiori e la morte in percentuale superiore al 20% nei pazienti con cardiovasculopatia aterosclerotica  (anche con normali lipidi), in particolare in donne e pazienti di età superiore a 65 anni.

Il trattamento di pazienti con insufficienza renale cronica con pravastatina ha ridotto gli eventi cardiovascolari in misura maggiore del 25%

Pravastatina 20-40mg al di per 2 anni in bambini con ipercolesterolemia familiare omozigote si é dimostrata sicura ed ha ridotto l'aterosclerosi carotidea

Pravastatina 10-20mg al di aggiunta alla dieta ha ridotto gli eventi cardiovascolari del 33% in pazienti con colesterolo alto nello studio di prevenzione primaria

Pravastatina per 5 anni riduce gli eventi coronari per 10 anni negli uomini che non hanno presentato un infarto del miocardio

12 febbraio 2017

Levofloxacina (es. Tavanic)

S-isomero dell'ofloxacina con attività antipneumococco migliorata


Approvata dall' FDA per infezioni delle vie urinarie, sinusite, polmonite e bronchite cronica

Presenta attività contro i gram-positivi, Gram negativi e gli organismi atipici:
S. pneumoniae, s. aureus
H. influenzae, h. parainfluenzae, m. catarrhalis
Mycoplasma, Chlamydia pneumoniae, e Legionella pneumophila
Klebsiella pneumoniae


Dosaggio giornaliero: 500 mg per os o ev. una volta al di
sono disponibili formulazioni orali o endovena

È stata descritta una polmonite pneumococcica resistente alla levofloxacina

CLOPIDOGREL (PLAVIX)


È una tienopiridina che inibisce irreversibilmente l'aggregazione delle piastrine

È un carbossimetil derivato della ticlopidina, simile nella struttura e nell'efficacia

Metabolizzato ad  antagonista attivo del recettore piastrinico P2Y12 (ADP)

Presenta almeno 10 volte minor rischio di neutropenia (~ 0.1%) rispetto alla ticlopidina
Rischio molto basso, ma segnalato, per porpora trombocitopenica in meno di 1 su 20.000 pazienti

Si lega ai recettori ADP sulla superficie della piastrina

Richiede 2-3 giorni per l'inizio degli effetti di blocco della piastrina

Dopo l'interruzione del clopidogrel, sono necessari 8-10 giorni per la normalizzazione del tempo di sanguinamento


Indicazioni
Approvato per la prevenzione secondaria degli eventi vascolari in pazienti con aterosclerosi
Prevenzione primaria dell'ictus in pazienti con aterosclerosi

Riduce il rischio di infarto miocardico in pazienti ad alto rischio che non possono tollerare l'aspirina
Associato ad ASA nei pazienti ad alto rischio con sindromi coronariche acute (ACS) e con il posizionamento di stent durante l'angioplastica

Fortemente raccomandato per la prevenzione secondaria, solitamente con aspirina

Generalmente non è raccomandato per la prevenzione primaria in associazione con aspirina o nella malattia coronarica stabile a causa di un aumentato rischio emorragico
Quando combinato con l'aspirina, riduce gli eventi cardiovascolari acuti dopo angioplastica

Il Clopidogrel aggiunto all'aspirina in pazienti con sindromi coronariche acute senza elevazione del segmento ST ha ridotto gli eventi cardiovascolari, compreso la morte, del 20%
Il Clopidogrel aggiunto all'aspirina nell'infarto miocardico acuto in pazienti di tà inferiore a 75 anni migliora la pervietà e riduce le complicazioni ischemiche

Il Clopidogrel 75mg per os una volta al di aggiunto alla terapia standard per Infarto miocardico riduce la mortalità, il re-infarto, l'ictus

Il Clopidogrel 600mg (dose elevata) per os 2 ore prima dell'angioplastica d'elezione elimina i benefici di abciximab (un inibitore di gp2b/3a) in pazienti a rischio lieve-moderato
In pazienti con angioplastica o sindrome coronarica acuta trattata con terapia medica, la sospensione di clopidogrel è stata associata con un aumento di 1.8 volte del rischio di morte e MI acuto entro i primi 90 giorni

Clopidogrel non deve essere aggiunto ad ASA per la prevenzione primaria della cardiovasculopatia


Effetti collaterali
Clopidogrel aggiunto all'ASA aumenta il sanguinamento per una frequenza di 1-1,5% volte
Clopidogrel aggiunto all'aspirina  per la prevenzione primaria delle cardiovasculopatie non è utile e può causare danni
Generalmente ben tollerato con minimi effetti collaterali gravi (neutropenia ~ 0,1%)

Il ischio di risanguinamento è di 8.6%/anno in pazienti che hanno presentato una storia di ulcera peptica sanguinante indotta da aspirina

Come monoterapia, ha generalmente un rischio di sanguinamento di 0.5-1.0% volte più basso rispetto all'aspirina

Eruzione cutanea e diarrea sono gli effetti collaterali più comuni


Dosaggi
Per un trattamento ambulatoriale cronico, dose di carico 300 mg x 1 volta, poi 75mg una volta al giorno

Per le sindromi coronariche acute clopidogrel 300-900mg inizialmente, quindi dovrebbe essere usato in dose di 75mg al di
Dosi di 600-900mg di carico x1 sono sempre più consigliate nelle sindromi coronariche acute

Clopidogrel è continuato per 1 anno con beneficio dopo interventi coronarici percutanei con ASA
Può essere utilizzato in associazione con aspirina o in pazienti intolleranti all'aspirina

Non è considerato completamente sicuro nei pazienti con storia di ulcera peptica sanguinante indotta da ASA (considera di associare un inibitore della pompa protonica)

Dovrebbe sostituire la ticlopidina in tutti i casi

11 febbraio 2017

TESTICOLI PICCOLI, CAUSE

Disfunzione ipotalamico-ipofisaria

Deficit di gonadotropina

Deficit di ormone della crescita

Variante normale

Ipogonadismo primitivo

Distruzione autoimmune

Chemioterapia

Criptorchidismo

Irradiazione

Sindrome di Klinefelter

Orchite

Sindrome da regressione testicolare

Torsione

Trauma

Ipercapnia (vedi anche: ipossiemia e ipercapnia)

Quando i livelli di CO2 sono molto elevati si può avere:

sopore e senso di stordimento
profonda astenia
cefalea
estremità calde.


Quando i livelli di CO2 divengono troppo elevati si puó verificare:

uno stato di incoscienza (narcosi), depressione del centro respiratorio cerebrale e conseguente arresto respiratorio

8 febbraio 2017

Vitamina B6, alcune funzioni

Promuove la produzione di energia

Coopera alla formazione dei gl. rossi

Regola l’escrezione dell’acqua, contrasta la ritenzione idrica

Regola il bilancio dei sali minerali dell’organismo

Sostiene la produzione dei neurotrasmettitori tra i quali la noradrenalina, la dopamina, la serotonina

Possiede un ruolo attivo nella sintesi degli acidi nucleici

Nell'organismo, la vitamina B6 si trasforma nella propria forma attiva cioè il coenzima piridossalfosfato, che riveste un ruolo fondamentale nel metabolismo degli aminoacidi

Possiede un ruolo nel metabolismo delle proteine di molti tessuti e particolarmente di quelli nervosi.

Collabora alla produzione degli anticorpi, dei globuli rossi e anche alla conversione del triptofano in niacina (o vitamina B3/PP).

Sostiene la regolare funzionalità del sistema muscolare, dell’apparato digerente e del sistema nervoso.

Coopera all'aggregazione piastrinica.

Allevia i sintomi della sindrome premestruale

Ritarda l’invecchiamento delle cellule

Stimola la fertilità.

Previene la formazione di calcoli ai reni, incrementando l’escrezione urinaria di ossalati

5 febbraio 2017

Artrite reumatoide, semplici considerazioni da ricordare

L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria idiopatica cronica e sistemica, caratterizzata da sinovite e poliartrite simmetrica.

Si presenta  nell'1% circa della popolazione

Le femmine presentano più manifestazioni articolari, i maschi più manifestazioni sistematiche.

Le normali radiografie sono la modalità di scelta per studiare un'artrite reumatoide

Il trattamento con DMARD entro 3 mesi dalla diagnosi rallenta la progressione della malattia e migliora la possibilità di remissione

Il metotrexato è il DMARD di prima linea in pazienti con RA attiva

Attenzione! Il coinvolgimento dell'articolazione atlanto-assiale determina una pericolosa instabilità, evita perció inutili manipolazioni del rachide cervicale.

Artrite psoriasica, considerazioni

Il 24% dei pazienti affetti da psoriasi sviluppa artrite psoriasica

La gravità della psoriasi é correlata alla probabilità di sviluppare l'artrite, tuttavia la gravità della psoriasi non é correlata alla severità dell'artrite

Localizzazioni spesso trascurate della psoriasi sono:
cuoio capelluto, orecchie, ombelico e piega interglutea

Altre condizioni come l'osteoartrosi e la gotta poliarticolare possono imitare o coesistere con l'artrite psoriasica

Il pattern poliarticolare dell'artrite psoriasica può imitare quello dell'artrite reumatoide, tuttavia, la presenza di un'entesite e della psoriasi caratterizzano l'artrite psoriasica

Il coinvolgimento dello scheletro assiale nell'artrite psoriasica è asimmetrico e discontinuo.

Artrite idiopatica giovanile, considerazioni

-è la forma più comune di artrite durante l'infanzia e l'adolescenza, ovvero con esordio prima del compimento del 16º anno di età

-dovrebbe essere sempre inclusa nella diagnosi differenziale in caso di un bambino che zoppica

-un titolo elevato del fattore reumatoide correla con la severità della malattia; i titoli positivi del fattore reumatoide sono causa di prognosi più povera

-I DMARD migliorano i sintomi collegati alla malattia

4 febbraio 2017

Ginkgo

Derivato da Ginkgo biloba

Usi clinici putativi
Deficit di memoria: possibile beneficio sulla memoria; nessun miglioramento sulla cognizione
Demenza: buone prove per ciò che riguarda il rallentamento della progressione della demenza (malattia di Alzheimer)

Effetti collaterali
Generalmente di lieve entità
Cautela in pazienti che fanno uso di anticoagulanti (ginkgo possiede effetti antipiastrinici)

2 febbraio 2017

Bronchite acuta, alcune considerazioni sulla terapia

Considerazioni riguardanti gli antibiotici
Solitamente la bronchite acuta non dovrebbe essere trattata con antibiotici
Infatti la maggior parte degli studi che hanno esaminato l'efficacia degli antibiotici in caso di bronchite acuta hanno dimostrato poca differenza nei risultati tra trattamento con o senza antibiotici.

Gli antibiotici dovrebbero essere usati certamente se viene identificata una causa trattabile (per es. la pertosse)

In pazienti con bronchite acuta da causa batterica sospetta, l'azitromicina tende ad essere più efficace in termini di minore incidenza di fallimento del trattamento e di eventi avversi rispetto all'amoxicillina o all'amoxicillina-acido clavulanico

La Doxiciclina potrebbe essere utile se si sospettano Moraxella, Chlamydia o Mycoplasma

I Chinolonici dovrebbero essere usati per infezioni più gravi o in anziani o in pazienti con comorbidità multiple

Controindicazioni
Doxiciclina e chinoloni non dovrebbero essere usati durante la gravidanza o nei bambini.


Nel caso in cui si sospetti l'influenza, potrebbe essere ragionevole il trattamento con appropriati farmaci antivirali (oseltamivir o zanamavir) nei casi appropriati
Se l'influenza è altamente sospetta e l'inizio dei sintomi è inferiore a 48 ore oseltamivir (Tamiflu) o zanamivir (Relenza) potrebbero essere usati

Bronchite acuta, eziologia e fisiopatologia

Eziologia
Infezioni virali da adenovirus, influenza A e B, virus parainfluenzali, virus coxsackie, RSV (virus respiratorio sinciziale umano), coronavirus (tipi 1 e 3), herpes simplex virus, metapneumovirus

Infezioni batteriche, per es. da Chlamydia pneumoniae, micoplasma, Bordetella pertussis, Haemophilus influenzae, Streptococcus pneumoniae, Moraxella catarrhalis e micobatterio della tubercolosi

Infezione batterica secondaria come parte di un'infezione respiratoria superiore acuta

Possibili le infezioni fungine

Irritanti chimici


Fisiopatologia
La bronchite acuta provoca un danno alle superfici epiteliali, con conseguente aumento della produzione di muco e ispessimento della parete del bronchiolo

LOMBALGIA, CAUSE

A)Dolore localizzato/non specifico "meccanico" (87%) 


 B)Stiramento/distorsione lombare (70%) per:
  degenerazione del disco/sfaccettatura (10%)
  frattura osteoporotica (4%)
  spondilolistesi (2%)
  scoliosi severa, cifosi
  vertebre di transizione asimmetriche (< 1%)
  frattura traumatica (< 1%)


C)Lombalgia con sintomi a livello degli arti inferiori
  ernia del disco (4%)
  stenosi spinale (3%)


D)Lombalgia con sintomi sistematici e viscerali per:
 
1)Neoplasia (0.7%)
  mieloma multiplo; carcinoma metastatico
  linfoma/leucemia
  tumori del midollo spinale, tumori retroperitoneali

2)Infezione (0.01%)
 Osteomielite
 discite settica
 ascesso paraspinoso; ascesso epidurale
 herpes zoster

3)Malattia infiammatoria (0,03%)
spondilite anchilosante, spondilite psoriasica
artrite reattiva
malattia infiammatoria intestinale

4)Patologie viscerali (0.05%)
 prostatite
 endometriosi
 malattia infiammatoria pelvica cronica
 nefrolitiasi, pielonefrite
 ascesso perinefrico
 aneurisma aortico
 pancreatite; colecistite
 ulcera penetrante


E)Altre
osteocondrosi
malattia di Paget

31 gennaio 2017

Ranolazina (Ranexa®)

Inibitore dell'ossidazione degli acidi grassi, riduce l'angina ed, eventualmente, le dimensioni dell'infarto


Effetti
Nell'angina cronica severa, la ranolazina ha migliorato la capacità di esercizio e ha ridotto i sintomi in combinazione con atenololo, amlodipina o diltiazem

Riduce il dolore anginoso, ma non avrebbe alcun beneficio sugli eventi cardiaci nella sindrome coronarica acuta

È stata approvata per l'angina cronica non adeguatamente controllata con altri agenti

Dosaggi
fino a 1000mg per os due volte al di

Effetti collaterali
lieve prolungamento dell'intervallo QTc (3-6 msec), costipazione, nausea

Si consiglia pertanto di monitorare l'intervallo QTc

Miocardite, diagnosi differenziale

Pericardite

Infarto miocardico acuto

Embolo polmonare

Insufficienza cardiaca congestizia

Sepsi

Cardiomiopatia (dilatativa, restrittiva, ipertrofica stress transitorio  [Takotsubo])

Effusione pericardica

Dissezione aortica

Polmonite

28 gennaio 2017

Sindrome metabolica, alcune considerazioni

Alcuni studi suggeriscono che sia stile di vita che interventi farmacologici possono invertire la sindrome metabolica.
Tuttavia, c'è una mancanza di dati sulla possibilitá che i benefici siano sostenuti e si traducano in una prevenzione a lungo termine del diabete e/o della malattia cardiovascolare.

Clindamicina

Appartiene alla classe dei macrolidi

Usi
Eccellente la copertura per gli anaerobi (ad eccezione del b. fragilis), penetra con facilità nell'osso e nelle cavità ascessuali specie del retrofaringe e nelle fasciti necrotizzanti
Buona quella per stafilococco (non MRSA) e streptococco
Viene usata anche in associazione ad altri antibiotici e nel trattamento della toxoplasmosi e del Pneumocystis carinii

Dosaggio
e.v. 600 mg 3 volte al di
per os 300-600 mg 3 o 4 volte al di

Effetti collaterali
È associata ad un alto rischio di colite pseudomembranosa dovuta al c. difficile

27 gennaio 2017

Cannella e diabete

L'uso di cannella ha dimostrato un effetto benefico sul controllo glicemico (HbA1c e glicemia a digiuno)
Gli effetti dell'uso di cannella sul controllo glicemico sembrano essere promettenti

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