MEDICINA INTERNA STA PER DIVENTARE UN SITO A PAGAMENTO: PUOI EVITARLO DONANDO UN EURO

Cerca un argomento tra gli oltre 5mila presenti su questo sito

LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO (TRATTAMENTO IN BREVE)

Malattia generalizzata che può interessare qualsiasi sistema

Più comunemente colpisce le donne durante il loro periodo riproduttivo

Segni e sintomi della malattia possono accumularsi nel tempo

La diagnosi si fa utilizzando i criteri raccomandati dall'American College of Rheumatology.

Il trattamento per la sierosite o artrite da lieve a moderata comprende:
-farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)
-idrossiclorochina
-corticosteroidi

Il trattamento per la malattia più severa può includere:
-ciclofosfamide
-micofenolato mofetile
-corticosteroidi

ALITRETIONINA

L'Agenzia Italiana del farmaco ha approvato l'impiego di alitretinoina (Toctino, Basilea Pharmaceutica) per la terapia dell'eczema cronico delle mani in forma severa, che non risponde a trattamenti topici a lungo termine, inclusi potenti corticosteroidi.
Il farmaco è un retinoide fisiologico derivato dalla vitamina A da somministrare per via orale con una mono somministrazione giornaliera.
ESTATE 2014: CHERATOSI ATTINICA "SORVEGLIATA SPECIALE".
LE 7 REGOLE DA OSSERVARE PER DIFENDERE LA PELLE

Roma, 8 luglio 2014 – L'estate entra nel vivo e i dermatologi rinnovano l'invito a non sottovalutare i possibili rischi per la pelle associati all'esposizione al sole: non solo melanoma, ma anche patologie meno conosciute come la cheratosi attinica, lesione tumorale della pelle in fase precoce, che colpisce milioni di persone in Italia e nel mondo. Le cheratosi attiniche non vanno mai sottovalutate, perché possono evolvere in carcinoma squamocellulare invasivo (SCC): per favorire la diagnosi tempestiva e instaurare un'adeguata terapia basta seguire poche semplici regole, a partire dall'osservazione diretta della propria pelle.

Da poche settimane è disponibile anche in Italia l'ingenolo mebutato in gel, rapido ed efficace, che consente, in due o tre giorni di terapia, di curare le lesioni delle cheratosi attiniche permettendo un'aderenza ottimale al trattamento. Una grande innovazione terapeutica sviluppata da LEO Pharma, azienda danese leader mondiale in Dermatologia che in questi giorni festeggia i primi 30 mesi di presenza operativa in Italia

IMIQUIMOD

È un farmaco che agisce come immunomodulatore, cioè come un modificatore della risposta immunitaria, ma il meccanismo d'azione non è ancora completamente chiarito

Viene impiegato nel trattamento di alcune malattie della cute quali:
condilomi acuminati esterni della regione genitale e perianale
malattia di Bowen
carcinomi basocellulari superficiali e di dimensioni limitate
aree di cheratosi attinica presenti sul viso e sul cranio quando non è possibile od opportuno ricorrere ad altre opzioni terapeutiche, quali ad esempio la crioterapia

In caso di carcinoma basocellulare ha dimostrato di avere successo nel 90% dei pazienti che sono in grado di seguire questa terapia per almeno 1 mese
Il trattamento consiste nell'applicazione quotidiana o a giorni alterni di imiquimod.
I pazienti dovrebbero essere informati che nel 10% dei casi potrebbe ancora essere necessario un trattamento chirurgico

 SINDROMI OVERLAP O DA SOVRAPPOSIZIONE

Si riferisceono ad un gruppo di pazienti che presentano contemporaneamente o in stretta successione temporale sintomi di diverse malattie autoimmuni del gruppo delle connettiviti

Lo spettro delle sindromi da sovrapposizione include
malattia mista del tessuto connettivo (MCTD)
sindrome antisintetasi
sindrome da sovrapposizione polimiosite/sclerodermia (PM/Scl)


1)La malattia mista del tessuto connettivo (MCTD) è un'entità clinica distinta,  caratterizzata dalla sovrapposizione dei quadri caratteristici di
lupus eritematoso sistemico (LES)
sclerodermia
miosite e artrite reumatoide
nel contesto di un alto titolo di auto-anticorpi anti-U1-ribonucleoproteina.
La MCTD comprende i segni di tre connettiviti
il LES
la dermato-polimiosite e
la sclerosi sistemica progressiva.
Mostra una spiccata predilezione per il sesso femminile (fino a 79/1) e si verifica comunemente nella seconda e terza decade di vita anche se esistono casi infantili e dell'anziano.

Il quadro clinico è caratterizzato da manifestazioni quali
 l'edema delle mani (dita a salsicciotto)
 la sinovite
 la miosite (comprovata dalla biopsia o dall'elevazione della CPK)
 il fenomeno di Raynaud
 l'acrosclerosi
Per la diagnosi è sufficiente che tre di queste manifestazioni si associno al tipico quadro sierologico.


2)Le sindromi antisintetasi  o sindromi da anticorpi anti aminoacil tRNA sintetasi (Jo1) formano un gruppo distinto, caratterizzato da
anticorpi anti aminoacil tRNA sintetasi
e
evidenze cliniche riferibili a
miosite
artrite
malattia polmonare interstiziale.

Questi pazienti quindi manifestano
fenomeno di Raynaud
artropatia infiammatoria deformante che spesso interessa le articolazioni interfalangee distali
e
fibrosi polmonare, talora subclinica.

La polimiosite può presentarsi con
astenia o mialgia (o entrambe)
aumento della CPK e aldolasi
segni EMGrafici.

Sono possibili anche segni cutanei come l'edema palpebrale e le papule di Gottron.

I segni sclerodermici interessano
le dita della mano (a salsicciotto o francamente sclerotiche) e
la zona periorale.

Il trattamento con corticosteroidi è di solito efficace, ma la risposta è lenta e i dosaggi molto più alti che nelle altre scleromiositi.


3)La sindrome PM/Scl è caratterizzata dalla sovrapposizione di caratteristiche cliniche di sclerodermia e polimiosite
anticorpi anti PM/Scl
fenomeno di Raynaud
infiammazione dei tendini e
interessamento polmonare interstiziale.

Generalmentei trattasi di pazienti (giovani donne o bambini) con mialgia, miosite, artralgie, aspetti cutanei di tipo sclerodermico e miositico e fenomeno di Raynaud.

La miopatia varia notevolmente nel corso della malattia. Talora, infatti,  mancano segni clinici ed enzimatici e persino l' EMG può essere incapace di evidenziarla.
Tuttavia i segni cutanei (eritema ed edema palpebrali, papule di Gottron (lesioni rossastre, rilevate, desquamanti, localizzate sulle superfici estensorie delle articolazioni interfalangee prossimali e distali) sono presenti in 1/3 dei casi.
Le dita sono inizialmente a salsicciotto, ma a causa della concomitante miopatia evolvono verso aspetti marfanoidi con atrofia degli interossei molto caratteristici.

La fibrosi polmonare è presente, ma non particolarmente accentuata.
La prognosi è buona, soprattutto per la rarità dei segni viscerali di sclerodermia e la risposta a piccole dosi di corticosteroidi


Il trattamento delle sindromi da sovrapposizione è tagliato su misura per le manifestazioni cliniche attive e varia da una terapia di supporto a regimi di trattamento con immunosoppressori citotossici.

SINDROME DELLA CAUDA EQUINA (IN BREVE)

Anamnesi
intorpidimento e debolezza degli arti inferiori in maniera velocemente progressiva
assente il controllo della vescica

Quadro clinico
lombalgia severa
debolezza diffusa e danno sensitivo a livello degli arti inferiori e del perineo; 
assenti i riflessi delle estremità inferiori; 
assente il riflesso sfinterico anale; 
residuo post-minzionale gravemente aumentato

Esami
MRI colonna lombare : segni di compressione della cauda equina; segnale T2 aumentato a livello delle radici nervose

Cerca un argomento tra gli oltre 5mila presenti su questo sito