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6 dicembre 2011

INSUFFICIENZA RENALE NEL PAZIENTE NEOPLASTICO, TRATTAMENTO

Il trattamento appropriato puo' includere

-La correzione delle turbe elettrolitiche potenzialmente fatali e l'ottenimento dell' euvolemia monitorando la diuresi, previo posizionamento di catetere vescicale

-Il monitoraggio cardiaco fino alla normalizzazione degli elettroliti  

-Il trattamento delle infezioni e la revisione di tutti i farmaci potenzialmente nefrotossici 

-In caso di insufficienza prerenale:
rimpiazzo aggressivo di liquidi per ottimizzare la perfusione renale e ridurre al minimo le lesioni ischemiche; tale pratica richiede frequente valutazione per sovraccarico di volume e coinvolgimento degli specialisti nefrologi se persiste oliguria nonostante euvolaemia 

-In caso di insufficienza postrenale:
a)cateterizzazione vescicale (per via uretrale o sovrapubica per risolvere l'ostruzione delle vie urinarie inferiori
b)posizionamento di stenting uretrale o nefrostomia percutanea per il drenaggio delle vie urinarie superiori 
Una diuresi efficace solitamente fa seguito alla risoluzione dell'ostruzione

-Dialisi o emofiltrazione che sono indicate: 
nell'iperkaliemia refrattaria o 
nel sovraccarico di liquidi o 
nell'uremia sintomatica (ad esempio con encefalopatia)

Se le opzioni di trattamento per una neoplasia maligna sottostante all'insuficienza renale sono limitate, e' probabile che un intervento aggressivo dell'insufficienza renale sia inappropriato.
Per cui se è presente uremia allo stadio finale allora  una gestione minimamente invasiva ed esclusivamente sintomatica dovrebbe essere presa in considerazione
Per esempio: 
in caso di nausea aloperidolo 
in caso di prurito emollienti topici 
in caso di mioclonie basse dosi di benzodiazepine

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