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3 aprile 2011

INFARTO DEL MIOCARDIO, I PRIMI PROVVEDIMENTI TERAPEUTICI

Qualsiasi paziente con sospetto Infarto acuto del miocardio deve immediatamente ricevere:

-terapia antipiastrinica (aspirina o copidogrel se il paziente e' allergico all'aspirina)

-nitrati, che aumentano l'apporto di O2 mediante riduzione del vasospasmo coronarico e riduzione del precarico ventricolare (trinitrina sublinguale ed in seguito per infusione eV)

RICORDA che i nitrati
1)sono controindicati se:
-la PA e' inferiore a 90 mm Hg
-la frequenza cardiaca e' inferiore a 50 battiti per min. o superiore a 100
2)vanno usati con grande cautela in caso di:
-infarto della parete inferiore
3)devono essere evitati:
-se si sospetta un infarto del ventricolo destro
-se il paziente ha assunto sildenafil o vardenafil nelle precedenti 24 ore

-analgesia adeguata con morfina solfato in piccole ripetute quantità' di 2-4 mg

RICORDA che l'ipotensione da morfina può' essere trattata con:
Idratazione giudiziosa con fisiologica per infusione
Se all'ipotensione si accompagna bradicardia puoi usare atropina 0,5 mg ev ogni 5 min. Per una dose totale non superiore a 2 mg.

-ossigeno con occhiali a 2-4 litri per minuto

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