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5 ottobre 2019

Dolore addominale indotto da farmaci

Una serie di farmaci può causare dispepsia
Tra questi ricordiamo:
farmaci antiinfiammatori non steroidei (fans)
ferro
niacina o vit. B3 o PP
corticosteroidi
antibiotici orali
lattulosio
sorbitolo
acarbosio
teofillina
digossina 
l - dopa
Gli oppiacei potrebbero essere considerati nel trattamento dei pazienti con dolori addominale e diarrea dopo aber escluso un addome chirurgico

L'anticoagulazione può essere associata a emorragia spontanea o post-intervento  nei seguenti organi: fegato, milza, intestino, cavità peritoneale, retroperitoneo o parete addominale, 
Tale condizione causa dolore addominale acuto, spesso drammatico.

Vasopressori

dopamina

adrenalina

noradrenalina

efedrina

fenilefrina

angiotensina II

Salute: a Bari “Nuova responsabilità medica e della struttura sanitaria”

BARI – Ieri mattina a Bari, al Policlinico nel padiglione Asclepios, si è tenuto il convegno dal titolo “Nuova responsabilità medica e della struttura sanitaria” organizzato dall’associazione “Centro Studi Pugliese di Diritto Sanitario”.

Un’iniziativa che ha visto una nutrita partecipazione di personale sanitario e non solo, finalizzata all’aggiornamento sulla Legge Gelli Bianco (L. n.24/2017) grazie agli interventi di illustri relatori come i docenti universitari, Giulio Ponzanelli e Roberto Pardolesi, la giudice Giovanna Manca ed il Direttore Generale dell’Asl Bat, Alessandro Delle Donne.

Luigi Ancona, avvocato e membro fondatore dell’associazione, approfondisce ragioni e finalità che hanno portato alla nascita del Centro Studi: “Quella di oggi è solo la prima di molte iniziative che contiamo di realizzare nei prossimi tempi con l’obiettivo di realizzare una vera e propria scuola permanente di formazione e aggiornamento in materia di diritto sanitario. Vogliamo coinvolgere operatori sia della Giustizia che della Sanità, quindi giudici, avvocati, amministratori pubblici, dirigenti, docenti universitari e medici per sostenere e favorire una determinata cultura in ambito sanitario che, inevitabilmente, si riverbera sui cittadini”.

“Quella dell’avvocato e quella del medico – ha concluso Ancona – sono entrambe professioni “sociali” e devono restare aperte ed inclusive nei confronti della realtà nella quale vengono svolte. L’interscambio culturale, poi, è un punto di partenza fondamentale”.

Beppe Basciani, avvocato e membro fondatore del Centro Studi, ha approfondito i temi del dibattito: “Abbiamo approcciato alla Legge Gelli Bianco da diversi, e al contempo autorevoli, punti di vista. Dobbiamo staccarci dall’atteggiamento schiacciato sulla cosiddetta medicina difensiva. Lo spirito con il quale abbiamo dato vita all’associazione, del resto, è proprio quello di creare sinergie tra professionalità apparentemente distanti o, peggio, contrapposte, orientato alla rimozione di ostacoli spesso solo ideologici”.

2 ottobre 2019

Cause extraaddominali e sistemiche di dolore addominale acuto

Cardiache
Endocardite
Insufficienza cardiaca 
Ischemia miocardica e infarto
Miocardite


Toraciche

Empiema
Rottura esofagea (sindrome di Boerhaave)
Spasmo esofageo
Esofagite
Pleurodinia (malattia di Bornholm)
Polmonite. 
Pneumotorace. 
Embolia e infarto polmonare


Ematologiche

Leucemia acuta 
Anemia emolitica
Porpora di Henoch - Schoenlein
Malattia a cellule falciforme


Metaboliche

Insufficienza surrenale acuta (malattia Addison). 
Diabete mellito (specialmente con chetoacidosi). 
Iperlipidemia
Iperparatiroidismo
Reazioni di ipersensibilità (ad esempio per punture di insetti, veleni di rettili)
Avvelenamento da piombo
Porfiria
Tossine
Uremia

Infezioni

Herpes zoster
Osteomielite
Febbre tifoidea


Neurologiche

Epilessia addominale
Radiculopatia, midollo spinale o nervo periferico, artrite degenerativa della colonna vertebrale, ernia del disco vertebrale. 
Tabe dorsale


Varie

Angioedema
Febbre mediterranea familiare
Colpo di calore
Contusione muscolare, ematoma, tumore
Astinenza da narcotici
Disordini psichiatrici

29 settembre 2019

Attività elettrica senza polso (PEA)


Questa condizione è caratterizzata dalla presenza di attività elettrica sull'ECG, ma senza alcun polso rilevabile. 

È importante ricordare che alcune cause di questa condizione possono essere invertite se vengono riconosciute e trattate in modo appropriato.

La PEA è causata da una varietà di condizioni tra cui 
ipossiemia
acidosi grave
tamponamento pericardico
pneumotorace tensivo
ipovolemia
embolia polmonare
trombosi coronarica

È quindi importante valutare cause potenzialmente reversibili come per es. tamponamento pericardico e pneumotorace.
Se si sospetta un tamponamento cardiaco, deve essere eseguita la pericardiocentesi.

Se si sospetta un pneumotorace tensivo, si dovrebbe inserire un ago montato su un catetere nel secondo spazio intercostale sulla linea medioclaveare.

In caso contrario, il trattamento consiste nella somministrazione di adrenalina 1 mg e.v. insieme alla rianimazione cardiopolmonare. 
Se la frequenza cardiaca è lenta, l'atropina 1 mg e.v. deve essere somministrata con dosi ripetute dopo 3-5 minuti per una una dose totale di 0,04 mg/kg.

Dovrebbe essere somministrato anche una carico di liquidi. Per es. 500 mL di fisiologica in 15 minuti.
La somministrazione di cloruro di calcio per questa condizione non è raccomandata.

28 settembre 2019

Tumore del pancreas: in Italia +6% di nuovi casi in cinque anni

BARCELLONA – In cinque anni, in Italia, i nuovi casi di tumore del pancreas sono aumentati del 6%: erano 12.700 nel 2014, ne sono stimati 13.500 nel 2019. È una neoplasia in costante crescita e particolarmente aggressiva, che nel 40% dei casi viene diagnosticata in fase metastatica, trattata con chemioterapia come standard di cura. Invece, nel 30% dei pazienti, la malattia è individuata in fase localmente avanzata, senza metastasi e non operabile. A oggi, tutte le opzioni di trattamento proposte per questi malati hanno prodotto risultati modesti e non soddisfacenti.

Per la prima volta, uno studio italiano (GAP), presentato oggi al congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO, European Society for Medical Oncology) in corso a Barcellona, indica la via da seguire, cioè il regime chemioterapico costituito dalla combinazione di nab-paclitaxel (paclitaxel legato all’albumina formulato in nanoparticelle) e gemcitabina (chemioterapia). “Lo studio – spiega il prof. Stefano Cascinu, Ordinario di Oncologia Medica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – confronta la combinazione con la sola chemioterapia a base di gemcitabina.

La combinazione riduce il rischio di metastasi del 25%. È un dato importante, perché una parte di questi pazienti, in seguito, può essere trattata con la radioterapia che contribuisce al controllo generale della malattia. La combinazione, inoltre, aumenta il tasso di risposte obiettive che raggiunge il 28%, determinando una riduzione del tumore primitivo. E circa il 6% dei pazienti, che non era resecabile, può affrontare l’intervento chirurgico. Non solo. La combinazione aumenta il tempo alla progressione della malattia e migliora la sopravvivenza: la riduzione del rischio di morte è pari al 35%”.

Lo studio ha coinvolto 124 persone ed è stato condotto da GISCAD (Gruppo Italiano per lo Studio dei Carcinomi dell’Apparato Digerente) e dall’Istituto Nazionale Tumori Fondazione “Pascale” di Napoli. In particolare hanno svolto un ruolo di primo piano Francesco Perrone (Responsabile Struttura Complessa Sperimentazioni Cliniche del ‘Pascale’), Roberto Labianca (Presidente GISCAD) e Luciano Frontini (Segretario GISCAD). “Alla luce dei risultati di questo studio, la combinazione nab-paclitaxel e gemcitabina potrebbe diventare lo standard di cura dei pazienti con carcinoma del pancreas avanzato non resecabile, che finora erano lasciati in una ‘terra di nessuno’ dal punto di vista delle indicazioni terapeutiche – continua il prof. Cascinu -. Nab-paclitaxel presenta un meccanismo di trasporto innovativo che sfrutta le nanotecnologie.

La molecola, grazie all’albumina, una proteina già presente nell’organismo umano, riesce a superare la barriera stromale del cancro arrivando fino alla radice del tumore: rallenta la proliferazione della malattia e, a volte, può fermarne la crescita”. “Nonostante i progressi della terapia, risultati ancora più importanti possono derivare dalla prevenzione primaria (no al fumo, dieta corretta e attività fisica costante): gli stili di vita sani svolgono infatti un ruolo fondamentale – conclude il prof. Cascinu -. Il fumo di sigaretta è il fattore di rischio in assoluto più associato alla probabilità di sviluppare un carcinoma pancreatico. I fumatori presentano un rischio di incidenza da doppio a triplo rispetto ai non tabagisti. In particolare alle sigarette è riconducibile il 20-30% delle diagnosi fra gli uomini e il 10% fra le donne. Anche l’obesità, la scarsa attività fisica, l’alto consumo di grassi saturi e la scarsa assunzione di verdure e frutta fresca sono correlati a un più alto rischio di sviluppare la malattia”.

Alterazioni dello stato mentale, differenza tra delirio e demenza

Delirio
Demenza
Acuto
Cronica
Fluttuante
Progressiva
Allucinazioni comuni
Allucinazioni meno comuni
Riduzione dell'attenzione, concentrazione e orientamento
Sensorio solitamente intatto
Segni vitali labili
 Segni vitali stabili
Eloquio incoerente
Eloquio lento ma altrimenti intatto
Pensieri bizzarri e disorganizzati
Pensieri piú lineari

Attacco ischemico transitorio, semplicemente: cause, sintomi, diagnosi differenziale

Definito come deficit neurologico con un'eziologia vascolare, della durata inferiore a 24 h. (ma di solito di durata molto più breve).
Predice un ictus futuro in circa il 25% dei pazienti entro i prossimi 5 anni (ma varia in modo significativo a seconda dell'eziologia).


Cause comuni 

In ordine di frequenza decrescente:

Aterotrombosi
Malattia cardioembolica
Ipertensione arteriosa (foriera di infarti lacunari)
Stati di ipercoagulabilitá
Dissezione arteriosa
Arterite temporale
Consumo di stupefacenti


Sintomi

I sintomi di TIA variano ampiamente, a seconda del territorio vascolare.

L'oscuramento monoculare transitorio del campo visivo, cosiddetta amaurosi fugax, spesso implica una malattia aterosclerotica dell'arteria carotide ipsilaterale. 
I pazienti possono descrivere un' "ombra" che copre il loro campo visivo.

Nausea, vomito, vertigini, vertigini, acufeni, diplopia, amnesia globale transitoria, atassia e disartria suggeriscono TIA vertebrobasilari che coinvolgono il tronco encefalico o il cervelletto.


Diagnosi differenziale delle entità che possono causare o imitare deficit neurologici transitori

Convulsioni (focali)
Emicrania complicata
Sincope
Ematomi subdurali
Tumori cerebrali
Perdite sentinella da emorragia subaracnoidea
Ipo-/iperglicemia
Altri squilibri metabolici

Un semplice farmaco nel trattamento dell'ictus ischemico acuto: l'aspirina

Se non è prevista terapia trombolitica o eparina (e non è visibile alcuna emorragia alla TAC del cranio), allora l'aspirina (50 - 325 mg) è una terapia efficace nelle prime 48 ore di ictus ischemico acuto.

Ipertensione arteriosa nel trattamento iniziale dell'ictus

Il trattamento della PRESSIONE ARTERIOSA elevata è un argomento controverso nella terapia dell'ictus.
Un obiettivo arbitrario ma comune potrebbe essere una PA sistolica inferiore a 220 mm Hg o una PA diastolica inferiore a 110 mm Hg.

Tuttavia, la soglia per il trattamento della BP deve essere valutata nel contesto clinico appropriato.

Ad esempio, la soglia del trattamento è leggermente inferiore nei pazienti con sintomi di danno degli organi finali, come disagio toracico, mancanza di respiro, papilledema, cefalea o creatinina in aumento.
Se il tPA è un trattamento potenziale, bisognerebbe definire un obiettivo di 185/110.
Al contrario, la soglia può essere più alta nei pazienti con ipertensione arteriosa cronica, refrattaria, di lunga durata, le cui curve di autoregolazione si sono spostate in modo che questi (pazienti) non possano più mantenere un'adeguata pressione di perfusione cerebrale nell'ambito di una PA nel range cosiddetto "normale".
Pressioni sistoliche estremamente elevate al momento dell'ammissione dovrebbero essere abbassate solo gradualmente e giudiziosamente.
Indipendentemente dalla PA bersaglio,  i farmaci di scelta sono quelli facilmente dosabili, ad azione breve, come, per es. il labetalolo.

Farmaci che possono aumentare l'effetto del warfarin (COUMADIN)

Antibiotici
Carbenicillina (Geopen)
Cefalosporine
Eritromicina 
Fluorochinoloni
Fluconazolo (Diflucan)
Isoniazide
Ketoconazolo
Metronidazolo
TMP-SMX (Bactrim)


Analgesici

Paracetamolo (in dosi elevate)
Aspirina
Allopurinolo
FANS (compresi gli inibitori della COX-2)
Sulfinpirazone


Antiaritmici

Amiodarone (Cordarone)
Chinidina


Varie

bibite alcoliche
Steroidi anabolizzanti
Cimetidina 
Clofibrato 
Disulfiram (Antabuse)
Eparine
Omeprazolo 
Tamoxifene
Tiroxina

27 settembre 2019

Proteinuria, trattamento

Proteinuria: l'obiettivo da raggiungere é di una proteinuria inferiore a 0,5 g/giorno 
Pressione arteriosa: l'obiettivo da raggiungere, sia per gli adulti diabetici che per gli adulti non diabetici é di 140/90 mm Hg 


Misure generali

Limitare l'assunzione di proteine a 0,8 g/kg/giorno negli adulti con DM oppure senza DM e velocità di filtrazione glomerare (GFR)
Le proteine della soia possono essere renoprotettive. 

Limitare l'assunzione di cloruro di sodio a meno di 2gr. al di
per ottimizzare l'effetto dei farmaci antiproteinurici. L'effetto sulla PA è ulteriormente protettivo.

Limitare l'assunzione di liquidi  con l'obiettivo di una diuresi inferiore a 2 lt./giorno. Volumi di urina maggiori sono associati a un aumento della proteinuria e successivamente a declino del GFR.

Cessare di fumare: il fumo è associato a maggiore proteinuria e a progressione più rapida della malattia renale.

Incoraggiare la postura supina (fino al 50% di riduzione rispetto alla posizione verticale)

Scoraggiare gli sforzi gravi

Incoraggiare la perdita di peso.


I farmaci

ACE- Inibitori: di prima scelta; utilizzare le massime dosi tollerate; utilizzare anchein caso di normotensione
 Bloccanti dei recettori dell'angiotensina (ARB): é dimostrato l'effetto antiproteinurico e renoprotettivo; Gli ARB sono la prima scelta se gli inibitori ACE non sono tollerati. La combinazione di ACE inibitori e l'ARB non deve essere utilizzata. 

 Betabloccanti: antiproteinurici e cardioprotettivi
I bloccanti del canale di calcio (diidropidine): dovrebbero essere evitati a meno che non siano necessari per il controllo della PA; non sono antiproteinurici
Non-diidropiridinici: sono antiproteinurici, possono essere renoprotettivi
Antagonisti dell'aldosterone: antiproteinurico indipendentemente dal controllo della PA
FANS: antiproteinurici, ma anche nefrotossici; dovrebbero essere evitati

Problemi che potrebbero essere necessari per il riferimento allo specialista nefrologo
Considerare l'invio al nefrologo se:
ridotta clearance della creatinina
proteinuria di tipo nefrosico
eziologia poco chiara della proteinuria non nefrosica
diabetici con microalbuminuria


Medicina complementare e alternativa
Corticosteroidi: nessun beneficio provato sulla mortalità o necessità di sostituzione renale negli adulti con sindrome nefrotica, anche se sono raccomandati in alcuni pazienti che non rispondono al trattamento conservativo. Classicamente, i bambini con sindrome nefrosica rispondono meglio degli adulti, specialmente quelli con nefropatia minimal change

Sostituzione estrogeno/progesteronica: può essere renoprotettivo nelle donne in premenopausa, ma deve essere evitato nelle donne in postmenopausa

Terapia antiossidante: può essere antiproteinurica nella nefropatia diabetica.

Bicarbonato di sodio: non antiproteinurico ma può bloccare le lesioni tubulari causate dalla proteinuria; correggere l'acidosi metabolica può diminuire il catabolismo proteico.
Evitare un consumo eccessivo di caffeina
Evitare sovraccarico di ferro
Pentossifillina: previene la progressione della malattia renale con meccanismo poco chiaro
Micofenolato mofetil: antiproteinurico e renoprotettivo nei modelli animali 


Monitoraggio del paziente

Tutti i pazienti con proteinuria persistente devono essere seguiti con controlli della PA seriali, UA e test di funzione renale in ambiente ambulatoriale. Gli intervalli dipendono dall'eziologia sottostante. prognosi f inv

Prognosi
La proteinuria transitoria e ortostatica é una condizioni benigna che non comporta una prognosi infausta. 
Il significato clinico della proteinuria persistente varia notevolmente e dipende dall'eziologia sottostante. 
Nella malattia renale cronica il grado di proteinuria è associato alla progressione della malattia.
Indipendentemente dal GFR, i livelli più elevati di proteinuria probabilmente comportano un aumento del rischio di mortalità, infarto miocardico e progressione verso l'insufficienza renale

Complicanze
Progressione verso l'insufficienza renale cronica e necessità di dialisi/trapianto renale
Ipercolesterolemia
Stato ipercoagulabile

Ranitidina, ecco l’elenco aggiornato di tutti i farmaci ritirati

ROMA - L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto il blocco in via precauzionale dei medicinali a base di ranitidina, presente in molti gastroprotettori. L'Aifa ha optato per il divieto a scopo precauzionale, in attesa che vengano analizzati in laboratorio i campioni.

Oltre al ritiro diretto di 195 farmaci con ranitidina prodotti dalla ditta indiana Saraca Laboratories, per la possibile presenza di un'impurità potenzialmente cancerogena, l'Aifa ha disposto anche il divieto di utilizzo di tutti gli altri farmaci con lo stesso principio attivo, utile ad alleviare i bruciori di stomaco, i reflussi e le ulcere.

Di seguito un elenco riepilogativo aggiornato al 25 settembre dei farmaci, sia quelli ritirati che quelli al momento vietati, che sostituisce gli elenchi precedentemente inviati,  dei medicinali a base  di ranitidina oggetto di ritiro o divieto di utilizzo  elaborato da Farmadati Italia:

024447169

RANIDIL 75*10 cpr riv 75 mg

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 162, 162A SCAD.30/11/19, 171 SCAD.30/1/20, 172 SCAD.31/10/20, 181 SCAD.30/9/2021, 9001A SCAD.31/3/2022

024447068

RANIDIL*1 flacone 200 ml 150 mg/10 ml sciroppo

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: 19F001 SCAD.30/6/2021, 18M001 SCAD.30/11/2020. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 201717K001 SCAD.30/9/2019, 201717L001 SCAD.30/10/2019, 201717N001 SCAD.31/12/2019, 201818A001 SCAD.31/1/2020, 201818A002 SCAD.31/1/2020, 201818C001 SCAD.31/3/2020, 201818D001 SCAD.30/4/2020, 18H001 SCAD.31/8/2020, 19A001 SCAD.31/1/2021, 19B001 SCAD.28/2/2021

024447094

RANIDIL*10 cpr eff 300 mg

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 1601663901 SCAD.30/9/2019, 170005802 SCAD.31/12/2019 170014211 SCAD.31/5/2020

024447031

RANIDIL*10 fiale EV 50 mg 5 ml

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 177018A SCAD.30/9/2019, 117019A, 177023A, 177020A, 177021A, 177022A, 177024A, 177025A, 177026A, 177027A, 177028A SCAD.30/11/2019, 188002A, 188001A SCAD.31/12/2019, 188003A, 188004A, 188005A SCAD.29/2/2020, 188006A, 188007A SCAD.31/3/2020, 188008A, 188009A, 188010A SCAD.30/4/2020, 8011A SCAD.31/5/2020, 8012A, 8013A, 8014A SCAD.30/6/2020, 8015A SCAD.30/9/2020, 8016A, 8017A SCAD.31/10/2020, 8018A SCAD.30/11/2020, 9001A, 9002A SCAD.31/12/2020, 9005A, 9003A, 9004A SCAD.31/1/2021, 9008A, 9006A, 9007A SCAD.28/2/2021, 9009A SCAD.31/3/2021, 9011A SCAD.30/4/2021, 9015A SCAD.31/5/2021

024447070

RANIDIL*20 cpr eff 150 mg

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 1601844201 SCAD.30/11/2019, 170010388 SCAD.3/2020, 170016526 SCAD.30/9/2020, 180003796 SCAD.28/2/2021

024447029

RANIDIL*20 cpr riv 150 mg

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 163, 163A, 164 SCAD.30/11/2019, 165 SCAD.31/12/2019, 171 SCAD.31/10/2020, 183 SCAD.28/2/2021, 187 SCAD.30/6/2021, 8011A SCAD.31/10/2021, 1815S SCAD.31/12/2021

024447056

RANIDIL*20 cpr riv 300 mg

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 163 SCAD.30/11/2019, 171 SCAD.31/5/2020, 172 SCAD.30/11/2020 183 SCAD.30/4/2021, 8008A SCAD.31/12/2021, 9005A SCAD.30/6/2022

035505015

RANITIDINA (ABC)*20 cpr riv 150 mg

ABC FARMACEUTICI SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: A1605, A1606 SCAD.9/2019, A1703 SCAD.5/2020, A1704 SCAD.9/2020, A1801 SCAD.3/2021, A1805 SCAD.6/2021, A1809 SCAD.12/2021, A1901 SCAD.3/2022

035701010

RANITIDINA (ALMUS)*20 cpr riv 150 mg

ALMUS Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 70331, 70230 SCAD.30/11/2019, A1806, A1807, A1808 SCAD.31/10/2021, A1902, A1903 SCAD.31/3/2022

035701034

RANITIDINA (ALMUS)*20 cpr riv 300 mg

ALMUS Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 70332, 70333, 70334, 70335, 70229 SCAD.30/11/2029, A1901, A1902, A1903, A1904 SCAD.31/3/2022

035752082

RANITIDINA (ARISTO)*10 fiale 50 mg 5 ml

ARISTO PHARMA GMBH

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. DIVIETO DI UTILIZZO LOTTO: 1902R SCAD.2/2021

035752017

RANITIDINA (ARISTO)*20 cpr riv 150 mg

ARISTO PHARMA GMBH

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019

035752056

RANITIDINA (ARISTO)*20 cpr riv 300 mg

ARISTO PHARMA GMBH

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019

045309022

RANITIDINA (AUROBINDO ITALIA)*20 cpr riv 150 mg

AUROBINDO PHARMA ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: NCSA18003-A SCAD.28/2/2020, NCSA18011-A SCAD.30/9/2020

045309073

RANITIDINA (AUROBINDO ITALIA)*20 cpr riv 300 mg

AUROBINDO PHARMA ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: NCSB18002-B, NCSB18003-A SC.28/2/2020, NCSB19006-B SC.31/1/2021

036605020

RANITIDINA (AUROBINDO)*20 cpr riv 150 mg

AUROBINDO PHARMA ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 751900 SCAD.10/2020, 751901 SCAD.10/2020

038486027

ZANTAC*20 cpr riv 150 mg

BB FARMA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: E97V SCAD.31/1/2021, L38J SCAD.28/2/2021, H94J, KY8B, LH3S SCAD.30/6/2021, 9E8P SCAD.30/11/2021. ULTERIORI LOTTI COINVOLTI DL3C SCAD.28/2/2022, E243, E245, E246 SCAD.30/11/2019, E180 SCAD.30/10/2019, E162, E163, E160 SCAD.30/9/2019

034471045

RANITIDINA (DOC GENERICI)*10 cpr riv 75 mg

DOC GENERICI Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 161642 SCAD.31/12/2019, 170343, 170344, 170343A, 170343C, 170344C, 170344A, 170344E SCAD.31/3/2020, 19075 SCAD.30/4/2022, 191268 SCAD.31/7/2022

034471019

RANITIDINA (DOC GENERICI)*20 cpr riv 150 mg

DOC GENERICI Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 161174, 161177, 161179, 161179A, 161180 SCAD.30/9/2019, 161642 SCAD.31/12/2019, 170306, 170343, 170345 SCAD.31/3/2020, 170665, 170666, 170626 SCAD.31/5/2020, 171627 SCAD.30/9/2020, 171640 SCAD.30/11/2020, 172536 SCAD.31/12/2020, 180078 SCAD.28/2/2021, 180569 SCAD.31/3/2021, 180573 SCAD.31/5/2021, 180965, 181540 SCAD.31/7/2021, 181734 SCAD.31/8/2021, 181750 SCAD.30/9/2021, 181989 SCAD.30/11/2021, 190036 SCAD.31/1/2022, 190451 SCAD.28/2/2022, 190705, 190718, 191083 SCAD.30/4/2022, 191085 SCAD.31/5/2022, 191268, 191367 SCAD.31/7/2022

034471021

RANITIDINA (DOC GENERICI)*20 cpr riv 300 mg

DOC GENERICI Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 161173, 161175, 161176, 161178 SCAD.30/9/2019, 170305, 170344 , 170346 SCAD.31/3/2020, 170625, 170667, 170668 SCAD.31/5/2020, 171626 SCAD.30/9/2020, 171641 SCAD.30/11/2020, 180076, 180074 SCAD.28/2/2021, 180416 SCAD.31/3/2021, 180575 SCAD.31/5/2021, 181538, 180967 SCAD.31/7/2021, 181736 SCAD.31/8/2021, 181990 SCAD.30/11/2021, 190038 SCAD.31/1/2022, 190453 SCAD.28/2/2022, 190538, 190654, 190703 SCAD.30/4/2022, 191045 SCAD.31/5/2022, 191366 SCAD.31/7/2022

035387024

RANITIDINA (EG)*20 cpr riv 150 mg

EG SpA

TUTTI. PROVV. AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 74130, 74131, 74129 SCAD.31/10/2020, 73228, 73227 SCAD.31/8/2020, 72724, 72725, 72726 SCAD.31/7/2020, 63806V SCAD.30/9/2019, 71421, 71420 SCAD.30/4/2020, 70517, 70516, 70515 SCAD.28/2/2020, 63807V SCAD.30/9/2019

035387149

RANITIDINA (EG)*20 cpr riv 300 mg

EG SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 90652 SCAD.28/2/2022, 90551, 90549 SCAD.31/1/2022, 83743, 83745 SCAD.30/9/2021, 75037, 75035 SCAD.31/12/2020, 74134, 74133 SCAD.31/10/2020, 73232 SCAD.31/8/2020, 71427, 71425 SCAD.30/4/2020, 70713, 70712 SCAD.28/2/2020, 64104V SCAD.31/10/2019

025241050

RANIBEN*20 cpr riv 150 mg

F.I.R.M.A. SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 169, 1610, 1611, 1612, 1610A SCAD.11/2019, 1613, 1614 SCAD.12/2019, 171, 172 SCAD.1/2020, 173 SCAD.5/2020, 174 SCAD.6/2020, 175, 176 SCAD.9/2020, 177, 178 SCAD.11/2020, 181, 182 SCAD.2/2021, 184 SCAD.3/2021, 185 SCAD.4/2021, 188, 189S, 8008B SCAD.7/2021, 1810S SCAD.9/2021, 1814S, 8013B, 1812S SCAD.10/2021, 9001A, 9002A SCAD.1/2022, 9004A SCAD.3/2022

FarmadatiItalia Srl

025241086

RANIBEN*20 cpr riv 300 mg

F.I.R.M.A. SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 165, 167, 167A SCAD.11/2019, 168, 169 SCAD.12/2019, 171, 172 SCAD.1/2020, 173 SCAD.2/2020, 174 SCAD.7/2020, 175 SCAD.9/2020, 8006A SCAD.10/2020, 176 SCAD.11/2020, 181 SCAD.3/2021, 182 SCAD.4/2021, 184 SCAD.6/2021, 185 SCAD.7/2021, 8007A SCAD.12/2021, 9001A, 9001B, 9002A SCAD.2/2022, 9004A SCAD.6/2022

036332029

GIPSY*20 cpr eff 150 mg

FARMAKOPEA SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019

024448060

ZANTAC*1 flacone 200 ml 150 mg/10 ml sciroppo

GLAXOSMITHKLINE SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 17K001 SCAD.9/2019, 17L001 SCAD.10/2019, 18A001 SCAD.1/2020 18D001 SCAD.4/2020, 18F001 SCAD.6/2020, 18M001 SCAD.11/2020, 19B001 SCAD.2/2021, 19B002 SCAD.2/2021

024448033

ZANTAC*10 fiale EV 50 mg 5 ml

GLAXOSMITHKLINE SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: 223A SCAD.1/2021, 223A-B SCAD.1/2021, 222W SCAD.12/20, 222Y SCAD.1/2021223B SCAD.3/2021. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 222R SCAD.9/2020, 222U SCAD.11/2020, 222U-A SCAD.11/2020, 222V SCAD.12/2020, 222M SCAD.7/2020, 222P SCAD.8/2020, 222R SCAD.9/2020, 222S SCAD.11/2020, 222T-A SCAD.11/2020, 222U SCAD.11/2020, 222V SCAD.12/2020, 222X SCAD.1/2021

024448072

ZANTAC*20 cpr eff 150 mg

GLAXOSMITHKLINE SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTO OGGETTO DI RITIRO: 190002703 SCAD.1/2022. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 1601844101 SCAD.11/2019, 170003050 SCAD.12/2019, 170004999 SCAD.2/2020, 170013547 SCAD.7/2020

024448021

ZANTAC*20 cpr riv 150 mg

GLAXOSMITHKLINE SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: 2S7U SCAD.10/2020, 2X5S SCAD.11/2020, 5C9M SCAD.4/2021, GD5R SC.2/2021 W57M SCAD.5/2021, X33C SCAD.5/2021. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: PX5B SCAD.10/2019, SR2A SCAD.10/2019, UC4P SCAD.10/2019, F66U SCAD.6/2020

024448058

ZANTAC*20 cpr riv 300 mg

GLAXOSMITHKLINE SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: 325K SCAD.10/2020, 7T6R SCAD.12/2020, GX5C SCAD.1/2021, HG5M SCAD. 12/2021, LY3L SCAD.7/2021

025490018

RANIBLOC*20 cpr riv 150 mg

I.B.N. SAVIO Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 950796 SCAD.5/2022, 950253 SCAD.2/2022, 852140 SCAD.12/2021 851529 SCAD.9/2021, 850561 SCAD.3/2021, 850012 SCAD.1/2021, 751898 SCAD.10/2020, 751097 SCAD.6/2020, 750860 SCAD.5/2020, 750468 SCAD.3/2020, 750072 SCAD.1/2020, 651581 SCAD.10/2019

025490057

RANIBLOC*20 cpr riv 300 mg

I.B.N. SAVIO Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 950797 SCAD.5/2022, 950379 SCAD.3/2022, 851539 SCAD.9/2021 850605 SCAD.3/2021, 850026 SCAD.1/2021, 751098 SCAD.6/2020, 750861 SCAD.5/2020, 750469 SCAD.3/2020, 750071 SCAD.1/2020, 651582 SCAD.10/2019

035702012

RANITIDINA (ALTER)*20 cpr riv 150 mg

LABORATORI ALTER Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: A1701, A1702 SCAD.1/4/2020, A1802, A1803 SCAD.2/5/2021 A1810, A1811, A1812 SCAD.10/12/2021

025084017

ULCEX*20 cpr riv 150 mg

LABORATORI GUIDOTTI SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 162 SCAD.11/2019, 186, 186A SCAD.6/2021

025084056

ULCEX*20 cpr riv 300 mg

LABORATORI GUIDOTTI SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 171, 171A SCAD.5/2020

RANITIDINA (MYLAN GENERICS)*20 cpr riv 150 mg

MYLAN SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: KE10315A SCAD.9/2019, KE10116A SCAD.1/2020, KE10216 SCAD.2/2020KE10316 SCAD.5/2020, KE10416A SCAD.7/2020, KE10516A SCAD.8/2020, JY10516A SCAD.8/2020, KC10416A SCAD.9/2020, KE10616 SCAD.10/2020, KE10716A SCAD.11/2020, KE10117 SCAD.1/2021, KE10217A SCAD.5/2021, KE10317A SCAD.5/2021, KE10417A SCAD.8/2021,KE10517A SCAD.9/2021, KE10118 SCAD.12/2021, KE10218A SCAD.12/2021, KE10318 SCAD.5/2022, KE10418A SCAD.7/2022, KE10518A SCAD.7/2022, KE10618 SCAD.10/2022

035302330

RANITIDINA (MYLAN GENERICS)*20 cpr riv 300 mg

MYLAN SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: KF10116A, KF10216, KF10316 SCAD.1/2020, KF10416 SCAD.5/2020 KF10516 SCAD.5/2020, KF10616A SCAD.5/2020, KF10716 SCAD.6/2020, KF10816 SCAD.7/2020, KF10916 SCAD.10/2020, KF11016 SCAD.10/2020, KF11116A SCAD.10/2020, KF11216 SCAD.11/2020, KF11316A SCAD.11/2020, KF11416A SCAD.11/2020, KF10117 SCAD.1/2021, KF10217A SCAD.1/2021, KF10317 SCAD.3/2021, KF10417A SCAD.3/2021, KF10517 SCAD.6/2021, KF10617 SCAD.6/2021, KF10717 SCAD.6/2021, KF10817 SCAD.9/2021, KF10917A SCAD.9/2021, KF10118A SCAD.12/2021, KF10218 SCAD.12/2021, KF10318 SCAD.1/2022, KF10418 SCAD.1/2022, KF10518 SCAD.1/2022, KF10618A SCAD.2/2022, KF10718 SCAD.3/2022, KF10818 SCAD.3/2022, KF10818A SCAD.3/2022, KF10918 SCAD.3/2022, KF11018A SCAD.7/2022, KF11118 SCAD.7/2022, KF11218 SCAD.7/2022, KF11318A SCAD.7/2022, KF11418A SCAD.9/2022, KF11518 SCAD.10/2022, KF11618 SCAD.10/2022, KF11818A SCAD.11/2022

035334022

RANITIDINA (PENSA PHARMA)*20 cpr riv 150 mg

PENSA PHARMA SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: A170076 SCAD.1/2020, A170945 SCAD.6/2020, A171187 SCAD.8/2020 A171750 SCAD.12/2020, A180567 SCAD.4/2021, A181613 SCAD.8/2021, A182152, A182153 SCAD.10/2021, 191803 SCAD.6/2022

035334034

RANITIDINA (PENSA PHARMA)*20 cpr riv 300 mg

PENSA PHARMA SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: A170075 SCAD.1/2020, A170945 SCAD.6/2020, A171187 SCAD.8/2020 A180111 SCAD.1/2021, A180655 SCAD.5/2021, A182152, A182153 SCAD.10/2021, 190472 SCAD.2/2022

038186021

RANITIDINA (RATIOPHARM)*20 cpr riv 150 mg

RATIOPHARM ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: T27292B, T27293A, T27293B SCAD.30/9/2019, U02854B, U02855B, U02855C U02855D SCAD. 31/1/2020, U08354C, U08355B SCAD.31/3/2020, U17029A, U17030B SCAD.31/5/2020, U21313A, U21314A, U21640D SCAD.30/6/2020, U30263A, U30264B, U30266B, U30266D, U30267A, U30267C, U30268A, SCAD.31/10/2020, V00868B, V00869A, V00869D SCAD.31/12/2020, V09549B, V09549C, V09572D SCAD.31/3/2020, V17378A SCAD.30/6/2021, T27292A SCAD.30/9/2019, U02855A, U02855H SCAD.31/1/2020, U08355A, U08355C, U08356B SCAD.31/3/2020, U17030A SCAD.31/5/2020, U21314B, U21639B SCAD.30/6/2020, U30268B SCAD.31/10/2020, V09550C, V09550E SCAD.31/3/2021

RANITIDINA (RATIOPHARM)*20 cpr riv 300 mg

RATIOPHARM ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: T27909A, T27909B, T30794D SCAD.31/10/2019, U03086B, U03086C U03087C SCAD.31/1/2020, U09527E, U09529A, U09529B, U09938A,U09938C SCAD.31/3/2020, U17675B, U17675D SCAD.30/6/2020, U25432B, U25432C SCAD.31/8/2020, U30482A, U30483B, U30484C, U30487B SCAD.31/10/2020, V00997B SCAD.31/12/2020, V11115A, V11831A SCAD.31/3/2021, V16965B, V16965C SCAD.30/6/2021, T27909C SCAD.31/10/2019, U03087A SCAD.31/1/2020, U09938B, U09940B SCAD.31/3/2020, U17675C SCAD.30/6/2020, U30483A, U30484B SCAD.31/10/2020, V00997A, V00997D SCAD.31/12/2020

038186045

RANITIDINA (RATIOPHARM)*30 cpr riv 150 mg

RATIOPHARM ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: V09552D, V09572A, V09572B SCAD.31/3/2021

038186134

RANITIDINA (RATIOPHARM)*30 cpr riv 300 mg

RATIOPHARM ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. RITIRO DEL LOTTO: V12772B SCAD.31/3/2021

041519012

RANITIDINA (SALF)*5 fiale EV 50 mg 5 ml

SALF SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: A7J077, A7J034, A7J037, A7J041, A7J044, A7J047, A7J050, A7J078, A7J057, A7J060, A7J063, A7J067 SCAD.31/10/2019, A7K055, A7K064, A7K066, A7K068 SCAD.30/11/2019, A7L001, A7L038, A7L040, A7L057, A7L044, A7L058, A7L047, A7L049 SCAD.31/12/2019, A7L049 SCAD.31/12/2019, A7K061 SCAD.30/11/2019, A7L059 SCAD.31/12/2019, A8A027, A8A029, A8A031, A8034, A8A038, A8A040 SCAD.31/1/2020, A8B044, A8B046, A8B050, A8B053, A8B055,A8B058 SCAD.29/2/2020, A8A025 SCAD.31/1/2020, A8C055, A8C057, A8C059 SCAD.31/3/2020, A8D035, A8D038, A8D041, A8D044, A8D047, A8D050, A8D052, A8D056, A8D059 SCAD. 30/4/2020, A8E040, A8E042, A8E044, A8E046, A8E051 SCAD.31/5/2020, A8F013, A8F048, A8F005, A8F053, A8F055, A8F058, A8F061, A8F007 SCAD.30/6/2020, A8G044,A8G048 SCAD.31/7/2020, A8F010 SCAD.30/6/2020, A8H001 SCAD.31/8/2020, A8F051 SCAD.30/6/2020, A8I017, A8I033, A8I037, A8IO40 SCAD.30/9/2020, A8J023, A8J026, A8J031, A8J036, A8J039, A8J041, A8J043, A8J044, A8J046, A8J048, A8J049 SCAD.31/10/2020, A8K041, A8K037, A8K055, A8K068 SCAD.30/11/2020, A8L047, A8L049, A8L045, A8L040, A8L043 SCAD.31/12/2020, A9B001, A9B008, A9B004 SCAD.28/2/2021, A9C019, A9C023, A9C028, A9C030, A9C033, A9C059, A9C038, A9C040, A9C043, A9C045, A9C057, A9C017 SCAD. 31/3/2021, A9D001, A9D049, A9D047, A9D054, A9D042, SCAD.30/4/2021, A9F045 SCAD.31/5/2021, A9G065 SCAD.31/7/2021, A9D051 SCAD.30/4/2021, A9G034 SCAD.31/7/2021, A9D014 SCAD.30/4/2021, A9E066, A9E070 SCAD.31/5/2021, A9F048 SCAD.30/6/2021, A9G049, A9G051, A9G054 SCAD.31/7/2021, A9I047 SCAD.30/9/2021

035331089

RANITIDINA (HEXAL)*10 fiale 50 mg 5 ml

SANDOZ SpA

TUTTI.PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: HM2069, HL9700, HL9189, HL8463, HL9701, HS0418, HM4080 SCAD.30/9/2019, JF4310, HU6622 SCAD.29/2/2020, JL5635, JF4313, JN2960, JL5641, JF4314 SCAD.31/5/2020, JP9740, JP9736, JP9737, JP9743 SCAD.30/9/2020, JT9467 SCAD.31/10/2020

035331014

RANITIDINA (HEXAL)*20 cpr riv 150 mg

SANDOZ SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: GX7752, GX4850 SCAD.30/9/2019, HG0951 SCAD.31/3/2020,HM0484 SCAD.30/6/2020, HR0178, HK8804 SCAD.31/8/2020, HT8998, HU1133 SCAD.31/12/2020, JL4338, JH9400, JC0480, JC0481 SCAD.31/5/2021, JH9399 SCAD.31/7/2021, JL4339 SCAD.31/8/2021, JN8061, JV2896, JV2898, JN8056 SCAD.31/10/2021

RANITIDINA (HEXAL)*20 cpr riv 300 mg

SANDOZ SpA

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI RITIRO: HC5915, HC5916 SCAD.30/11/2019, HH4433 SCAD.30/4/2020, HN8229, HN1674 SCAD.31/7/2020, HR7721, HS1512, HR9199 SCAD.31/10/2020, JC7003, JG4895 SCAD.30/4/2021, JK3807 SCAD.31/7/2021, JN9855 SCAD.31/10/2021, JU1740, JU1735 SCAD.31/1/2022

039279017

BUSCOPAN ANTIACIDO*10 cpr eff 75 mg

SANOFI SpA

TUTTI.PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 181379, 181381, 181382, 181380, 181383 SCAD.1/5/2021, 744552 SCAD.1/2/2020, 162521, 162522 SCAD.30/9/2019, 170939, 170938, 170936, 170935, 170937 SCAD.1/4/2020

035503010

RANITIDINA (TECNIGEN)*20 cpr riv 150 mg

TECNIGEN Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: PA0060A SCAD.1/2022, OF0626A SCAD.5/2021

035503034

RANITIDINA (TECNIGEN)*20 cpr riv 300 mg

TECNIGEN Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: PA0061A SCAD. 1/2022, OF0625A SCAD.5/2021

035335025

RANITIDINA (ZENTIVA)*20 cpr riv 150 mg

ZENTIVA ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 852137 SCAD.30/11/2021, 950795 SCAD.30/4/2022, 850490 SCAD.28/2/2021, 751461 SCAD.31/8/2020, 750491 SCAD.31/3/2020, 651875 SCAD.30/11/2019

035335037

RANITIDINA (ZENTIVA)*20 cpr riv 300 mg

ZENTIVA ITALIA Srl

TUTTI. PROVV.AIFA 20/9/2019. LOTTI OGGETTO DI DIVIETO DI UTILIZZO: 852139, 852138 SCAD.30/11/2021, 751899

Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda ai cittadini che usano la ranitidina di rivolgersi al proprio medico di base per chiedere indicazioni sulla scelta di una formulazione dello stesso farmaco che non dia problemi e che assicuri la continuità terapeutica.