Omega 3

 

Gli Omega 3 vengono utilizzati principalmente per l'ipertrigliceridemia o per la prevenzione secondaria in pazienti coronaropatici o con scompenso cardiaco.



  1. Ipertrigliceridemia e Prevenzione Cardiovascolare


Esteri etilici di acidi grassi poliinsaturi (Esapent, Seacor):

Questi prodotti contengono acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA), responsabili dell'effetto favorevole sui livelli lipidici 

Composizione: Una capsula standard da 1000 milligrammi di Esapent contiene circa 500 milligrammi di EPA e 350 milligrammi di DHA 

• Interazioni: Monitorare i pazienti in terapia con anticoagulante in concomitanza per il potenziale aumento del rischio di sanguinamento 


Posologia Adulti:

Ipertrigliceridemia: da 2 a 4 grammi al giorno di EPA e DHA 

Coronaropatia o Scompenso Cardiaco: da 800 a 1000 milligrammi al giorno 

Prevenzione secondaria post-infarto: 1 grammo al giorno 



Icosapent etile (Vascepa):

Indicazione: Utilizzato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti adulti già in trattamento con statine, ad elevato rischio cardiovascolare e con trigliceridi elevati (superiori a 150 milligrammi per decilitro) [EMA].


Posologia: 2 grammi ogni 12 ore 



  1. INTEGRAZIONE DIETETICA

Soggetti non coronaropatici: Si raccomanda l'assunzione di pesce grasso almeno due volte a settimana e l'associazione di oli ricchi di acido linoleico (olio di semi di lino, colza, soia e noci) 




Rischi degli omega 3

Rischio di Fibrillazione Atriale: Aggiornamenti recenti dell'EMA e dell'AIFA indicano un aumento del rischio di fibrillazione atriale in pazienti con malattie cardiovascolari accertate o fattori di rischio cardiovascolare trattati con esteri etilici di acidi grassi omega 3. 

Il rischio è massimo con la dose di 4 grammi al giorno [EMA] [AIFA].


Effetti Collaterali

Eruttazioni, dispepsia e, ad alte dosi, possibile peggioramento del tempo di sanguinamento 


Pancreatite

Sebbene riducano i trigliceridi, non sembrano ridurre significativamente il rischio di pancreatite in caso di ipertrigliceridemia grave superiore a 500 milligrammi per decilitro

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