Cancro dello stomaco

Fisiopatologia

L'infezione da H. pylori aumenta significativamente il rischio di 3-12 volte 


Epidemiologia

Maggiore incidenza nei pazienti con gruppo sanguigno A (predisposizione all'anemia perniciosa nello stesso gruppo).

Correla con gastrite grave da H. pylori e ulcere gastriche, ma non con patologie duodenali. 

I polipi non predispongono, ma probabilmente lo fanno i componenti della dieta di tipo sconosciuto (forse nitrosammine provenienti da alimenti stagionati/fermentati).


Segni e sintomi

Sintomi: Dolore (51%), cachessia e perdita di peso (62%), ematemesi o melena (20%), disfagia (26%)

Sistemi correlati:Acantosi nigricans: quando presente in pazienti di età superiore ai 40 anni, il paziente ha un'alta probabilità di avere un adenocarcinoma gastrointestinale


Escludere linfoma, atassia-telangiectasia ereditaria, pazienti obesi, bambini o diabetici, in particolare diabetici insulino-resistenti 


Feci positive al test del guaiaco


Decorso

Rapido declino anche con intervento chirurgico; sopravvivenza complessiva a 5 anni: 10-15%; con intervento chirurgico e linfonodi negativi può arrivare fino al 45%


Complicanze

Emorragie. 

Metastasi ai polmoni, soprattutto per via linfatica, che possono manifestarsi come un processo polmonare diffuso; alle ovaie, soprattutto se di tipo a cellule ad anello con castone (tumore ovarico di Krukenberg); all'osso, in particolare alle vertebre


Escludere 

linfoma gastrico (MALT: tessuto linfoide associato alla mucosa), linfoma a cellule B di basso grado associato a infezione da H. pylori e tasso di guarigione del 50% con terapia antibiotica per H. pylori 


Esami diagnostici

La diagnosi e la stadiazione del tumore dello stomaco si basano su un approccio multidisciplinare che combina endoscopia, diagnostica per immagini e analisi di laboratorio per definire l'estensione della malattia (TNM) e pianificare il trattamento. 


Endoscopia: Gastroscopia con Biopsie 

La gastroscopia (EGDS - Esofagogastroduodenoscopia) è l'esame standard fondamentale, che consente la visualizzazione diretta e il campionamento tissutale. 


Biopsie multiple: Nei casi sospetti, vengono eseguite 6 o più biopsie per mappare la lesione, valutare l'istologia e analizzare i margini.

Spazzolamento (Citologia): Il prelievo con spazzolino (brushing) è una tecnica aggiuntiva utilizzata per aumentare la sensibilità diagnostica, specialmente in lesioni ulcerate o stenotiche dove la biopsia pinza potrebbe non campionare adeguatamente le cellule maligne.

Ecoendoscopia:  spesso associata alla gastroscopia, utilizza una sonda ecografica per valutare la profondità dell'invasione tumorale nella parete gastrica (T) e il coinvolgimento dei linfonodi vicini (N). 


Esami di Laboratorio 

Non esistono marcatori tumorali specifici per il tumore dello stomaco, ma alcuni esami aiutano nella valutazione generale del paziente: 

Emocromo completo: Per rilevare stati di anemia (frequente per sanguinamento occulto).

Marcatori tumorali: dosaggio di CEA, CA 19-9 e talvolta Alfa-fetoproteina (AFP), utili soprattutto per il monitoraggio post-operatorio, piuttosto che per la diagnosi iniziale.

Funzionalitá epatica e renale per valutare le condizioni generali in vista di chirurgia o chemioterapia.

Test sierologici: Pepsinogeno sierico, talvolta usato per identificare condizioni precancerose (gastrite atrofica). 


Imaging di Stadiazione 

Questi esami servono a determinare se il tumore si è diffuso ad altri organi (metastasi). 

TC Torace-Addome con mezzo di contrasto: é l'esame radiologico standard per la stadiazione. Valuta l'estensione del tumore, i linfonodi e l'eventuale diffusione al fegato, polmoni o peritoneo.

PET- TAC (Tomografia a emissione di positroni): utilizzata per individuare metastasi a distanza non visibili alla TC, sebbene possa avere limitazioni con alcuni istotipi diffusi.

Radiografia del tubo digerente (pasto baritato): meno usata oggi, talvolta impiegata per valutare la motilità e l'estensione del tumore (difetti di riempimento), ma sostituita dall'endoscopia. 


Altre indagini di stadiazione 

Laparoscopia diagnostica: può essere indicata per escludere metastasi peritoneali non rilevate dagli esami radiologici, in particolare per tumori avanzati prima della chirurgia. 


I risultati di questi esami determinano lo stadio TNM, fondamentale per decidere la strategia terapeutica (chirurgia, chemioterapia neoadiuvante, o approccio palliativo).


Trattamento

Terapia:

Prevenzione futura, eventualmente tramite screening e trattamento per H. pylori 

Chirurgica, eventualmente preceduta da chemioterapia oppure seguita da irradiazione locale e chemioterapia 

Chemioterapia, solo palliativa

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