La chemioterapia può causare complicazioni potenzialmente letali.
Stravaso
Lo stravaso di agenti chemioterapici può causare gravi lesioni locali.
I chemioterapici vescicanti causano dolore, danni ai tessuti, eritema e fastidio.
Trattamento
Interrompere l'infusione e aspirare 5 mL di sangue (rimuovere eventuali residui di farmaco).
Compresse e neutralizzazione di alcuni farmaci
Osservazione e analgesia.
Neutropenia
Conta assoluta dei neutrofili <500/mm³.
I pazienti neutropenici febbrili sono presumibilmente infetti.
I pazienti neutropenici afebbrili non devono essere trattati con antibiotici empirici.
Valutazione diagnostica
Esame obiettivo: cateteri a permanenza; seni paranasali; esami orali, rettali, pelvici, polmonari e addominali
Esami colturali: sangue (periferico e da catetere), urine, espettorato, feci
Esami di laboratorio: emocromo, elettroliti
Esami diagnostici per immagini: radiografia del torace, TC (se indicata)
Trattamento
Trattamento iniziale: antibiotici empirici
La vancomicina (Vancocin) non viene utilizzata empiricamente a meno che non si sospetti una resistenza di S. aureus all'oxacillina
Monoterapia comunemente utilizzata
Isolamento
I pazienti a basso rischio possono essere trattati ambulatorialmente con un
Fluorochinolone o TMP-SMX (Bactrim)
G-CSF, 5 µg/kg SC al giorno, dopo la chemioterapia può aiutare a prevenire la neutropenia
Trombocitopenia
Trasfusione piastrinica presa in considerazione quando la conta piastrinica è <10.000
Utilizzate piastrine da singolo donatore HLA compatibile , se disponibili
Anemia
I pazienti sintomatici necessitano di trasfusione.
La trasfusione é presa in considerazione nei pazienti asintomatici con emoglobina <7–8 g/dL.
Eritropoietina, 150–300 µg/kg SC 3 volte/settimana aiuta a prevenire l'anemia.
Cistite emorragica
Complicanza dovuta a ciclofosfamide e ifosfamide
Tossicità meglio prevenuta con mesna profilattica
Trattamento: irrigazione vescicale continua con soluzione fisiologica.
In casi estremi: instillazione di formalina in vescica per fermare emorragie severe ed insensibili ad altri trattamenti
Nausea e vomito
Somministrare antiemetici profilattici
Stomatite
Effetto collaterale del fluorouracile e del metotrexato
Le infezioni sovrapposte da Candida o HSV devono essere riconosciute e trattate.
Diarrea
Prelevare la tossina di C. difficile per escludere una colite pseudomembranosa.
Trattamento
Idratazione parenterale aggressiva
Farmaci antidiarroici: loperamide (Imodium), 4 mg per via orale, poi 2 mg ogni 2 ore; oppure difenossilato con atropina (Lomotil), 1-2 compresse per via orale ogni 4 ore
Alopecia
Inizia 2-4 settimane dopo la chemioterapia.
La ricrescita dei capelli inizia 3-6 mesi dopo la cessazione della chemioterapia.
Il trattamento é deludente