In base ai meccanismi d'azione descritti, ecco la distinzione degli effetti emodinamici di Dapagliflozin e Losartan.
Dapagliflozin (Forxiga)
• Azione prevalente: Riduzione del PRECARICO
• Meccanismo: In quanto inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2), il Dapagliflozin
aumenta l'eliminazione urinaria di glucosio e sodio (glicosuria e natriuresi).
Questo processo induce una diuresi osmotica che porta a
una riduzione del volume plasmatico totale
La diminuzione del volume circolante
riduce il ritorno venoso al cuore, abbassando così il precarico cardiaco.
Losartan (Lortaan)
• Azione prevalente: Riduzione del POSTCARICO
• Meccanismo: Il Losartan è un bloccante del recettore dell'angiotensina II (ARB). Impedisce il legame dell'angiotensina II ai suoi recettori AT1, che sono responsabili di una potente vasocostrizione arteriosa
Bloccando questo effetto, il Losartan induce
una vasodilatazione sistemica, che riduce le resistenze vascolari periferiche.
Questa riduzione delle resistenze determina
una diminuzione diretta del postcarico, ovvero
riduce la forza contro cui il ventricolo sinistro deve contrarsi per espellere il sangue.
• Azione secondaria: Bloccando il sistema renina-angiotensina, riduce anche la secrezione di aldosterone, contribuendo a una modesta riduzione della ritenzione di sodio e acqua e quindi, in misura minore, anche del precarico
In sintesi:
• Dapagliflozin: agisce principalmente sul precarico attraverso la riduzione del volume ematico.
• Losartan: agisce principalmente sul postcarico attraverso la vasodilatazione arteriosa.