Depalgos, per trattamento del dolore neoplastico e degenerativo da moderato a grave


 Depalgos è una associazione di ossicodone (un agonista oppioide completo con azione simile alla morfina) e paracetamolo (un analgesico ad azione periferica).


L'ossicodone è un oppioide completo, più potente della morfina (il rapporto tra dosi equianalgesiche è di 1 a 1,5), ma con caratteristiche di efficacia e tollerabilità sovrapponibili

Il paracetamolo è un analgesico ad azione periferica, presente ad una concentrazione inferiore a quella ottimale.


Entrambi i farmaci vengono assorbiti in modo rapido e completo dopo somministrazione orale e raggiungono concentrazioni plasmatiche massime in tempi analoghi (in 1-1,5 ore l'ossicodone,  in 0,5-2 ore il paracetamolo)



Formulazione

28 compresse gialle ossicodone 5 mg + paracetamolo 325 mg

28 compresse rosa ossicodone 10 mg + paracetamolo 325 mg

28 compresse rosse ossicodone 20 mg + paracetamolo 325 mg



Indicazioni

trattamento del dolore neoplastico e degenerativo da moderato a grave



Dosaggio

La dose giornaliera va ripartita in più dosi equivalenti somministrate ogni 6 ore. In ogni caso non si devono mai superare i 4 g/die di paracetamolo o gli 80 mg/die di ossicodone. 



Efficacia 

l'ossicodone ha la stessa efficacia clinica dimaltri oppiacei forti come la morfina e il fentanyl in caso di dolore moderato-grave che non risponde più all'associazione di un oppiaceo debole (es. codeina, tramadolo) e un analgesico (un FANS o paracetamolo)


Ricordare che l'ossicodone è circa 7-9,5 volte più potente della codeina jal dosaggio più basso di ossicodone (5 mg)


Depalgos può ritenersi più o meno equivalente all'associazione precostituita tra codeina (30 mg) e paracetamolo (500 mg)



Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequenti sono stitichezza, confusione, sonnolenza, nausea e vomito.



Controindicazioni

Insufficienza epatica o renale grave. 

Porfiria. 

Insufficienza respiratoria e asma bronchiale cronico. 

La scheda tecnica controindica l'uso del farmaco nei pazienti in trattamento con antidepressivi (anti-MAO, triciclici, inibitori della ricaptazione della serotonina), ma questa controindicazione appare in contrasto sia con le schede tecniche di altri farmaci a base di ossicodone sia coi dati di letteratura che indicano solo un possibile aumento della sedazione coi triciclici



Interazioni

Gli effetti depressori sul sistema nervoso centrale possono essere potenziati in corso di terapia concomitante con fenotiazine, sedativi o altri depressori del SNC come l'alcool.

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