Nei pazienti con insufficienza renale cronica (GFR <50 mL/min); si devono controllare i livelli di PTH.
Nei pazienti con insufficienza renale cronica (IRC) e VFG <50 mL/min (stadi 3b e 4) non in dialisi, le linee guida KDIGO non fissano un target rigido di PTH, poiché non è noto il livello ottimale.
L'obiettivo clinico è monitorare i trend e trattare i fattori modificabili come fosforo e calcio.
Nello specifico, la gestione clinica si articola in questo modo:
1)Nessun target fisso: Le linee guida internazionali KDIGO evitano l'uso di target numerici fissi (come il valore fisso di 100 pg/mL) negli stadi pre-dialisi per evitare l'insorgenza di patologie ossee adinamiche.
2)Monitoraggio dei trend: Si raccomanda di valutare l'andamento del PTH nel tempo, concentrandosi sui rialzi progressivi e persistenti.
3)Interventi terapeutici: In presenza di un aumento del PTH, si interviene principalmente correggendo i valori di fosforo, calcio e vitamina D (come indicato nelle Linee Guida KDIGO CKD-MBD).
4)Valori nei pazienti in dialisi (Stadio 5D): I target precisi (150-300 pg/mL) o il range di 2-9 volte il limite superiore di normalità, sono previsti per i pazienti con insufficienza renale terminale in dialisi, non per quelli con GFR >15-20 mL/min.
Il trattamento include:
Restrizione dietetica del fosforo.
Calcolo del prodotto calcio-fosfato: [Ca2+] × [PO42–]
Se il prodotto calcio-fosfato è <50, iniziare il trattamento con sali di calcio, come carbonato di calcio, acetato di calcio e citrato di calcio; il carbonato di calcio è preferibile (meglio tollerato rispetto all'acetato di calcio).
Dose iniziale: carbonato di calcio, 500 mg per via orale tre volte al giorno durante i pasti.
In caso di ipercalcemia o prodotto calcio-fosfato >50, iniziare un chelante del fosfato non calcico, come sevalemer (Renagel), 800 mg per via orale tre volte al giorno.
Obiettivo: prodotto calcio-fosfato <50.
Indicazioni per la paratiroidectomia:
Iperparatiroidismo non più responsivo alla terapia medica
Calcifilassi
Ipercalcemia
Calcificazioni metastatiche
Candidati al trapianto renale
Dialisi: la decisione di iniziare la dialisi viene presa in accordo con un nefrologo.
Trapianto renale: trattamento definitivo a lungo termine per l'insufficienza renale terminale.
Nei pazienti con insufficienza renale cronica (IRC) e VFG <50 mL/min (stadi 3b e 4) non in dialisi, le linee guida KDIGO non fissano un target rigido di PTH, poiché non è noto il livello ottimale.
L'obiettivo clinico è monitorare i trend e trattare i fattori modificabili come fosforo e calcio.
Nello specifico, la gestione clinica si articola in questo modo:
1)Nessun target fisso: Le linee guida internazionali KDIGO evitano l'uso di target numerici fissi (come il valore fisso di 100 pg/mL) negli stadi pre-dialisi per evitare l'insorgenza di patologie ossee adinamiche.
2)Monitoraggio dei trend: Si raccomanda di valutare l'andamento del PTH nel tempo, concentrandosi sui rialzi progressivi e persistenti.
3)Interventi terapeutici: In presenza di un aumento del PTH, si interviene principalmente correggendo i valori di fosforo, calcio e vitamina D (come indicato nelle Linee Guida KDIGO CKD-MBD).
4)Valori nei pazienti in dialisi (Stadio 5D): I target precisi (150-300 pg/mL) o il range di 2-9 volte il limite superiore di normalità, sono previsti per i pazienti con insufficienza renale terminale in dialisi, non per quelli con GFR >15-20 mL/min.
Il trattamento include:
Restrizione dietetica del fosforo.
Calcolo del prodotto calcio-fosfato: [Ca2+] × [PO42–]
Se il prodotto calcio-fosfato è <50, iniziare il trattamento con sali di calcio, come carbonato di calcio, acetato di calcio e citrato di calcio; il carbonato di calcio è preferibile (meglio tollerato rispetto all'acetato di calcio).
Dose iniziale: carbonato di calcio, 500 mg per via orale tre volte al giorno durante i pasti.
In caso di ipercalcemia o prodotto calcio-fosfato >50, iniziare un chelante del fosfato non calcico, come sevalemer (Renagel), 800 mg per via orale tre volte al giorno.
Obiettivo: prodotto calcio-fosfato <50.
Integrazione di vitamina D.
Indicazioni per la paratiroidectomia:
Iperparatiroidismo non più responsivo alla terapia medica
Calcifilassi
Ipercalcemia
Calcificazioni metastatiche
Candidati al trapianto renale
Dialisi: la decisione di iniziare la dialisi viene presa in accordo con un nefrologo.
Trapianto renale: trattamento definitivo a lungo termine per l'insufficienza renale terminale.