Il Forxiga (dapagliflozin) non è considerato un farmaco pericoloso a priori, ma un medicinale salvavita e protettivo per cuore e reni.
Ma, come tutti i farmaci, richiede attenzione per alcuni effetti collaterali noti e specifici rischi, in particolare infezioni genitali e chetoacidosi.
I principali fattori da valutare includono:
- Chetoacidosi diabetica: È un effetto raro ma grave. Può provocare un innalzamento dei chetoni nel sangue, anche se i livelli di glucosio non sono particolarmente alti.
- Infezioni delle vie urinarie e genitali: Poiché il farmaco agisce espellendo lo zucchero in eccesso tramite le urine, può favorire lo sviluppo di infezioni micotiche (es. candida) o urinarie.
- Disidratazione e calo pressorio: Aumentando la diuresi, c'è il rischio di un calo della pressione sanguigna (ipotensione), specialmente nei pazienti anziani o in terapia con diuretici.
- Uso in pazienti con problemi renali: L'efficacia del farmaco dipende dalla funzionalità renale. Non è raccomandato in casi di grave insufficienza renale.
Attenzione per i pazienti con diabete di tipo 1: Il dapagliflozin non deve essere utilizzato per il trattamento del diabete di tipo 1