Principio attivo: Dapagliflozin (Forxiga)
INDICAZIONI
- Trattamento del diabete mellito di tipo 2 come aggiunta alla terapia quando appropriato [EMA] [FDA]
- Riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e di eventi cardiovascolari in pazienti con scompenso (beneficio anche in assenza di diabete) — indicazione basata su trial DAPA‑HF e relativi dossier [PubMed]
- Trattamento della malattia renale cronica per ridurre progressione renale e eventi cardiovascolari anche in pazienti non diabetici (evidenza da DAPA‑CKD; approvazione regolatoria per CKD) [PubMed] [EMA] [NICE].
Posologia di riferimento
- Dosaggio raccomandato adulti: 10 mg una volta al giorno per via orale [EMA]
- Non è usuale aumentare oltre 10 mg per Forxiga; schema unico da 10 mg/die è quello studiato per HF e CKD [EMA]
Effetti collaterali
- Infezioni genitali micotiche e balaniti: rischio aumentato; informare il paziente su igiene genitale e sintomi da riferire [PubMed]
- Euglycemic diabetic ketoacidosis (eDKA): evento raro ma grave, particolarmente in contesti di digiuno, malattia acuta o perioperatorio; considerare sospensione prima di interventi maggiori (linee regolatorie indicano sospensione alcuni giorni prima della chirurgia) [PubMed]
- Fournier’s gangrene: casi segnalati con SGLT2 inibitori; segnalazione e vigilanza clinica raccomandate [PubMed] [FDA].
- Insufficienza renale acuta/peggioramento della funzione renale per ipovolemia: attenzione in pazienti con trattamenti diuretici o ridotto apporto idrico; monitorare la funzione renale dopo inizio o titolazione [FDA]
- Amputazioni non traumatiche: rischio segnalato principalmente per canagliflozin; differenziare il profilo tra molecole della classe ma mantenere vigilanza vascolare degli arti inferiori [PubMed]
- Controindicazioni
INDICAZIONI
- Trattamento del diabete mellito di tipo 2 come aggiunta alla terapia quando appropriato [EMA] [FDA]
- Riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e di eventi cardiovascolari in pazienti con scompenso (beneficio anche in assenza di diabete) — indicazione basata su trial DAPA‑HF e relativi dossier [PubMed]
- Trattamento della malattia renale cronica per ridurre progressione renale e eventi cardiovascolari anche in pazienti non diabetici (evidenza da DAPA‑CKD; approvazione regolatoria per CKD) [PubMed] [EMA] [NICE].
Posologia di riferimento
- Dosaggio raccomandato adulti: 10 mg una volta al giorno per via orale [EMA]
- Non è usuale aumentare oltre 10 mg per Forxiga; schema unico da 10 mg/die è quello studiato per HF e CKD [EMA]
Effetti collaterali
- Infezioni genitali micotiche e balaniti: rischio aumentato; informare il paziente su igiene genitale e sintomi da riferire [PubMed]
- Euglycemic diabetic ketoacidosis (eDKA): evento raro ma grave, particolarmente in contesti di digiuno, malattia acuta o perioperatorio; considerare sospensione prima di interventi maggiori (linee regolatorie indicano sospensione alcuni giorni prima della chirurgia) [PubMed]
- Fournier’s gangrene: casi segnalati con SGLT2 inibitori; segnalazione e vigilanza clinica raccomandate [PubMed] [FDA].
- Insufficienza renale acuta/peggioramento della funzione renale per ipovolemia: attenzione in pazienti con trattamenti diuretici o ridotto apporto idrico; monitorare la funzione renale dopo inizio o titolazione [FDA]
- Amputazioni non traumatiche: rischio segnalato principalmente per canagliflozin; differenziare il profilo tra molecole della classe ma mantenere vigilanza vascolare degli arti inferiori [PubMed]
- Controindicazioni
ipoipersensibilità alla sostanza; non usare in pazienti in dialisi (controindicazione) [FDA] [EMA]. Evitare in pazienti con diabete tipo 1 per rischio di DKA (uso non indicato)
AGGIUSTAMENTI PER INSUFFICIENZA RENALE E EPATICA
- Insufficienza renale: per controllo glicemico l’inizio non è raccomandato in pazienti con eGFR inferiore a determinati limiti (varia a seconda dell'indicazione).
Nei trial su CKD (DAPA‑CKD) sono stati inclusi pazienti con eGFR tra 25 e 75 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati; nelle indicazioni per scompenso cardiaco l’uso è stato studiato anche in pazienti con eGFR ridotta (vedi DAPA‑HF) e molte linee guida consentono l’uso in HF con eGFR a partire da circa 30, con vantaggi cardiovascolari/renali indipendenti dal diabete [PubMed]
- Dialisi: non indicato e controindicato in pazienti in emodialisi [FDA].
- Epatopatia: nessun aggiustamento di dose raccomandato in generale, ma il rapporto beneficio-rischio va valutato in insufficienza epatica severa [FDA].
Di seguito le indicazioni e la posologia specifiche per le tre condizioni richieste, con i limiti renali e le note pratiche essenziali.
1) Diabete mellito tipo 2 — indicazione e posologia
- Indicazione: trattamento del diabete mellito di tipo 2 come terapia aggiuntiva quando appropriato per migliorare il controllo glicemico e/o come parte di una
strategia metabolica-cardiovascolare complessiva [EMA]
- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale (dose univoca studiata) [EMA]
- Limiti renali per controllo glicemico: l'avvio per scopi di controllo glicemico non è raccomandato in pazienti con una funzione renale molto ridotta; in molte indicazioni per il controllo glicemico l'uso è limitato se l'eGFR è inferiore a 45 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati, mentre per altre indicazioni renali/cardiache vi sono soglie diverse da considerare
- Monitoraggio/avvertenze pratiche
valutare funzione renale al baseline e dopo l'avvio; istruire il paziente su segni di infezioni genitali; considerare aggiustamenti della terapia insulinica o secretagoghi per ridurre il rischio di ipoglicemia quando associati [EMA]
2) Scompenso cardiaco cronico (HFrEF, HFpEF/mildly reduced) — indicazione e posologia
- Indicazione: riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e di eventi cardiovascolari in pazienti con scompenso cronico, indipendentemente dalla presenza di diabete, basato sui trial randomizzati principali (es. DAPA‑HF e relativi dossier) e sulle approvazioni/linee guida che includono dapagliflozin per HFrEF e forme con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta [PubMed] [NICE]
- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale [EMA]
- Limiti renali per avvio: l'uso in scompenso è stato studiato e può essere considerato in pazienti con eGFR ridotta, ma le soglie operative variano; molte linee guida cliniche e documenti regolatori consentono l'avvio o la continuazione fino a un eGFR di circa 30 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati, con monitoraggio della funzione renale dopo l'avvio [PubMed]
- Note pratiche: correggere prima lo stato di volemia se il paziente è ipovolemico; monitorare pressione arteriosa e funzione renale nelle prime settimane; non interrompere il farmaco per un ridotto eGFR transitorio dovuto al meccanismo emodinamico a meno che non compaiano segni di danno renale acuto o iperkaliemia significativa
3) Malattia renale cronica (CKD) — indicazione e posologia
- Indicazione: riduzione della progressione della malattia renale e di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia renale cronica, inclusi pazienti non diabetici, sulla base del trial DAPA‑CKD e dell'approvazione regolatoria per CKD [PubMed] [EMA] [NICE].
- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale [EMA]
- Popolazione studiata e limiti: DAPA‑CKD ha incluso pazienti con un eGFR compreso da 25 a 75 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati e con valori di albuminuria sopra specifiche soglie;
l'approvazione regolatoria per CKD riflette questi criteri di studio — attenzione ai criteri di inclusione/albuminuria per l’applicabilità clinica [PubMed] [EMA] [NICE].
- Controindicazioni/limiti importanti: non indicato in pazienti in dialisi o con insufficienza renale terminale; valutare il rapporto beneficio‑rischio in insufficienza epatica severa [FDA] [EMA]
AGGIUSTAMENTI PER INSUFFICIENZA RENALE E EPATICA
- Insufficienza renale: per controllo glicemico l’inizio non è raccomandato in pazienti con eGFR inferiore a determinati limiti (varia a seconda dell'indicazione).
Nei trial su CKD (DAPA‑CKD) sono stati inclusi pazienti con eGFR tra 25 e 75 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati; nelle indicazioni per scompenso cardiaco l’uso è stato studiato anche in pazienti con eGFR ridotta (vedi DAPA‑HF) e molte linee guida consentono l’uso in HF con eGFR a partire da circa 30, con vantaggi cardiovascolari/renali indipendenti dal diabete [PubMed]
- Dialisi: non indicato e controindicato in pazienti in emodialisi [FDA].
- Epatopatia: nessun aggiustamento di dose raccomandato in generale, ma il rapporto beneficio-rischio va valutato in insufficienza epatica severa [FDA].
Di seguito le indicazioni e la posologia specifiche per le tre condizioni richieste, con i limiti renali e le note pratiche essenziali.
1) Diabete mellito tipo 2 — indicazione e posologia
- Indicazione: trattamento del diabete mellito di tipo 2 come terapia aggiuntiva quando appropriato per migliorare il controllo glicemico e/o come parte di una
strategia metabolica-cardiovascolare complessiva [EMA]
- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale (dose univoca studiata) [EMA]
- Limiti renali per controllo glicemico: l'avvio per scopi di controllo glicemico non è raccomandato in pazienti con una funzione renale molto ridotta; in molte indicazioni per il controllo glicemico l'uso è limitato se l'eGFR è inferiore a 45 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati, mentre per altre indicazioni renali/cardiache vi sono soglie diverse da considerare
- Monitoraggio/avvertenze pratiche
valutare funzione renale al baseline e dopo l'avvio; istruire il paziente su segni di infezioni genitali; considerare aggiustamenti della terapia insulinica o secretagoghi per ridurre il rischio di ipoglicemia quando associati [EMA]
2) Scompenso cardiaco cronico (HFrEF, HFpEF/mildly reduced) — indicazione e posologia
- Indicazione: riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e di eventi cardiovascolari in pazienti con scompenso cronico, indipendentemente dalla presenza di diabete, basato sui trial randomizzati principali (es. DAPA‑HF e relativi dossier) e sulle approvazioni/linee guida che includono dapagliflozin per HFrEF e forme con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta [PubMed] [NICE]
- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale [EMA]
- Limiti renali per avvio: l'uso in scompenso è stato studiato e può essere considerato in pazienti con eGFR ridotta, ma le soglie operative variano; molte linee guida cliniche e documenti regolatori consentono l'avvio o la continuazione fino a un eGFR di circa 30 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati, con monitoraggio della funzione renale dopo l'avvio [PubMed]
- Note pratiche: correggere prima lo stato di volemia se il paziente è ipovolemico; monitorare pressione arteriosa e funzione renale nelle prime settimane; non interrompere il farmaco per un ridotto eGFR transitorio dovuto al meccanismo emodinamico a meno che non compaiano segni di danno renale acuto o iperkaliemia significativa
3) Malattia renale cronica (CKD) — indicazione e posologia
- Indicazione: riduzione della progressione della malattia renale e di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia renale cronica, inclusi pazienti non diabetici, sulla base del trial DAPA‑CKD e dell'approvazione regolatoria per CKD [PubMed] [EMA] [NICE].
- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale [EMA]
- Popolazione studiata e limiti: DAPA‑CKD ha incluso pazienti con un eGFR compreso da 25 a 75 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati e con valori di albuminuria sopra specifiche soglie;
l'approvazione regolatoria per CKD riflette questi criteri di studio — attenzione ai criteri di inclusione/albuminuria per l’applicabilità clinica [PubMed] [EMA] [NICE].
- Controindicazioni/limiti importanti: non indicato in pazienti in dialisi o con insufficienza renale terminale; valutare il rapporto beneficio‑rischio in insufficienza epatica severa [FDA] [EMA]