La pianta Phyllanthus niruri. si riferisce solitamente all'erba spaccapietra
Sebbene sia un rimedio tradizionale, studi clinici recenti ne hanno analizzato l'efficacia
Meccanismo d'azione: Studi in vitro e in vivo suggeriscono che interferisca con diverse fasi della formazione dei calcoli, riducendo l'aggregazione dei cristalli di ossalato di calcio e modificandone la struttura per renderli meno aderenti alle pareti renali
Efficacia Clinica: Una metanalisi ha evidenziato una riduzione significativa delle dimensioni e del numero dei calcoli in pazienti trattati con l'estratto della pianta
Integrazione: Risulta particolarmente efficace se associata a Citrato di Potassio e Citrato di Magnesio, che sono i gold standard farmacologici per l'inibizione della cristallizzazione [Pocket Manual Terapia].
Attenzione
Colica Acuta: In caso di dolore acuto (colica), l'erba spaccapietra NON sostituisce la terapia d'urgenza con FANS o antispastici
Dimensioni del Calcolo: Per calcoli superiori a 9 millimetri, la probabilità di espulsione spontanea è solo del 25 per cento; in questi casi è spesso necessario l'intervento chirurgico o la litotripsia
Gravidanza: L'uso di estratti di Phyllanthus niruri non è raccomandato in gravidanza per mancanza di studi di sicurezza sufficienti [EMA].
Terapia Medica Espulsiva
Se l'obiettivo è l'espulsione di un calcolo uretrale distale, la letteratura medica internazionale suggerisce farmaci con maggiore evidenza rispetto alla sola fitoterapia:
• Tamsulosina (Omnic): 0.4 milligrammi al giorno. Risulta il farmaco più efficace per facilitare il passaggio di calcoli uretrali
• Nifedipina: 30 milligrammi al giorno (formulazione a rilascio prolungato)
Prevenzione Metabolica
Citrato di Potassio (Uralyt-U): Da 40 a 60 milliequivalenti al giorno per alcalinizzare le urine e prevenire la precipitazione di ossalato di calcio e acido urico
Idratazione: Introduzione di almeno 2 litri di acqua al giorno per mantenere una diuresi abbondante
Phyllanthus niruri e litotripsia: L'uso di Phyllanthus niruri dopo la litotripsia extracorporea (ESWL) sembra aumentare il tasso di successo nell'eliminazione dei frammenti residui
• Dieta: La limitazione del sodio (inferiore a 100 millimoli al giorno) e delle proteine animali è fondamentale per ridurre il rischio di recidiva