É considerato utile nella nefropatia uratica e nella gestione della calcolosi da acido urico.
La sua efficacia principale risiede nella capacità di alcalinizzare le urine, creando un ambiente inospitale per la formazione dei calcoli.
Utilizzo
Alcalinizzazione delle urine: Il citrato di potassio innalza il pH urinario.
L'acido urico è poco solubile nell'acido urinario; aumentando il pH (rendendole più alcalino, idealmente tra 6.0 e 6.5),
I calcoli di acido urico possono sciogliersi o prevenirne la formazione.
Riduzione del rischio di recidiva: È impiegato nella profilassi della nefrolitiasi, specialmente in pazienti con calcolosi renale cronica o ricorrente.
Alternativa al sodio: Viene utilizzato come alternativa al citrato di sodio, specialmente quando è necessario limitare l'assunzione di sale (cloruro di sodio) nel paziente nefropatico.
Prevenzione dell'acidosi: Aiuta a gestire l'acidosi metabolica, una condizione che spesso accompagna le malattie renali.
Nota Bene: L'utilizzo del citrato di potassio è controindicato nell'insufficienza renale grave essendo questa una controindicazione all'uso di integratori di potassio