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19 febbraio 2021

Approccio alla cheilite angolare

Il trattamento è spesso difficile e può essere lungo. 

La terapia si basa sull’ identificazione e sulla correzione di ciascun possibile fattore di questa condizione multifattoriale. 

Il trattamento deve essere basato sulla causa sospetta  piuttosto che sull’ uso di un algoritmo. 

Per tutti i pazienti, é ottimale prendere in considerazione l’ identificazione e il trattamento di una eventuale carenza nutrizionale.


Eziologia infettiva

Le terapie di prima linea includono miconazolo topico dopo i pasti e al momento di andare a letto per trattare la Candida albicans.


Il miconazolo può essere usato per trattare le infezioni fungine e batteriche miste, poiché ha anche un’ azione batteriostatica gram-positiva. 


Il fluconazolo orale è un' utile alternativa  di seconda linea. 


Il Miconazolo è assorbito in modo sistemico e può potenziare l’ azione di warfarin, fenitoina e sulfoniluree; pertanto, la nistatina topica o l’amfotericina-B sono terapie di prima linea nei pazienti che assumono questi farmaci.

Tuttavia, in alcuni paesi non sono attualmente disponibili prodotti di amfotericina-B.


La mupirocina o una preparazione contenente polimixina sono preziosi nel trattamento della colonizzazione stafilococcica. 


Nel caso di colonizzazione stafilococcica delle narici, è opportuno eliminare anche questa.


I pazienti la cui cheilite angolare resiste al trattamento richiedono una terapia antifungina sistemica (ad esempio fluconazolo) e compresse di amfotericina-B, se disponibili.




Eziologia non infettiva.

Per tutti i pazienti, devono essere identificate e corrette le carenze nutrizionali.


A seconda dei risultati dei test allergologici con il cerotto, si raccomanda di evitare l'allergene specifico  identificato


 L'identificazione di serbatoi cronici di infezione, come le dentiere, è vitale. 


Si raccomanda di rimuovere le dentiere di notte e pulire bene prima di reinserirle la mattina. 

La notte, le dentiere possono essere conservate in ipoclorito o clorexidina.


Anche la terapia cronica con corticosteroidi  può  predisporre il paziente all’infezione da Candida albicans, a causa dell’ immunosoppressione. 



È stata osservata una riduzione della cheilite angolare in pazienti di età compresa tra 60 e piú anni che masticavano gomma contenente xilitolo o acetato di cloressidina e xilitolo.


Le attuali preparazioni  con mupirocina o polimixina  sono preziose nel trattamento di pazienti con colonizzazione stafilococcica delle narici.