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17 giugno 2020

I benefici del CBD per gli anziani


Il cannabidiolo (CBD) è un cannabinoide che proviene dalla pianta cannabis; contrariamente agli effetti piscoattivi del THC (altro composto chimico della stessa pianta), il CBD non è un psicoattivo. È giustamente per questo motivo che è considerato benefico per le persone in terza età che soffrono di determinate malattie e/o dolori cronici.

Con il passare degli anni, il corpo umano soffre un processo di invecchiamento naturale. È per questo che determinate funzioni fisiche e cognitive degenerano gradualmente. Questo processo non si può fermare, ne invertire, dato che è un processo assolutamente naturale.

Tuttavia, è possibile migliorare la transizione durante questi processi, per far si che gli anziani possano avere una vita normale, quanto più priva di dolori. È qui che entra in azione il CBD, assolutamente benefico per le persone della terza età.

Cos'è esattamente il CBD
Il CBD, il cui nome scientifico è cannabidiolo, è uno dei principali composti chimici -cannabinoidi- della pianta di cannabis. È comune che la gente lo associ direttamente alla marijuana, tuttavia, non ha effetti psicoattivi come questa, al contrario, quelli che fanno uso di CBD non hanno nessuna sensazione di euforia, aumento di appetito o allegria estrema, sensazioni comuni agli effetti causati dai composti psicoattivi.

In generale, gli effetti considerati positivi sono quelli che producono un rilassamento muscolare e quelli che aiutano a calmare l'ansia o lo stress. Tuttavia, diversi studi hanno già provato che l'uso di CBD è positivo anche per trattare malattie più gravi, come ad esempio l'Alzheimer, la sclerosi ed il Parkinson.

Per quanto detto, non ci sono dubbi che il CBD sia un eccellente alternativa, senza effetti collaterali, per il trattamento di diverse situazioni del dolore o degenerative, qualcosa che, senza dubbio, porta benefici per gli anziani.

Esistono controindicazioni per l'uso di CBD in terza età?
Dato che il CBD non è uno psicoattivo, persone di qualsiasi età possono usarlo senza rischiare effetti collaterali. Ed è giustamente per questo motivo che è molto più vantaggioso di altri medicinali che hanno controindicazioni ed effetti secondari, permettendo di trattare diversi tipi di malattie e dolori senza rischi e in sicurezza.

È evidente che il consumo di qualsiasi tipo di medicazione per il trattamento di un dolore o di una malattia richiede, in primo luogo, una visita dal medico che è un professionista che potrà indicare il trattamento più adeguato.

È saputo che gli analgesici possono attaccare lo stomaco e che gli ansiolitici hanno effetti secondari. In molti casi, entrambi i rimedi possono essere sostituiti dall'uso di CBD senza alcun rischio.

In terza età la necessità di usare più medicine aumenta, dato che aumentano i vari tipi di dolori con il passare degli anni. Per questo motivo, molti medici considerano il CBD come un eccellente alternativa per ridurre l'uso di rimedi, facendo uso di alternative come il CBD, qualcosa di più naturale, efficiente e senza gli sgradevoli effetti collaterali di molte medicine da uso prolungato e su persone anziane.

Esistono diverse forme per consumare il CBD, e le indicherà il medico in ogni caso. Molte persone lo usano sotto forma di gocce da mettere sotto la lingua, ottenendo in questo modo un effetto molto rapido. Tuttavia, ci sono altre forme come ad esempio le pillole, le pomate e le creme.

Malattie che in terza età possono beneficiare del CBD
Malattie come l'Alzheimer, la sclerosi, la fibromialgia e l'epilessia possono essere trattate senza problemi in modo complementare con il CBD. Così come l'ansia e la conseguente insonnia.

Principalmente negli anziani sorgono i temuti dolori alle articolazioni, che provocano una significativa riduzione della mobilità. È evidente che questa situazione fa diminuire molto la qualità della vita di un anziano.

Allo stesso tempo, è comune che queste persone abbiano difficoltà a conciliare il sonno e questo porta una stanchezza irregolare, che successivamente può portare ad un ansia cronica. La depressione è un altro quadro che accompagna quelli precedenti, influenzando la concentrazione ed il rilassamento.

Questi sono alcuni esempi di dolori che possono essere trattati con il CBD. Infatti, il CBD è giustamente consigliato per far si che le persone di terza età possano passare quegli anni con una migliore qualità della vita.