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30 maggio 2019

Romosozumab

Romosozumab è un anticorpo monoclonale che agisce mediante legame ed inibizione della sclerostina, una proteina ossea, prodotta dagli osteociti il cui effetto è quello di frenare l’attività degli osteoblasti, le cellule che producono l’osso in contrapposizione all’azione degli osteoclasti.
Romosozumab quindi, inibendo la sclerostina, aumenta la formazione ossea e riduce il riassorbimento. 

Esistono valide prove che dimostrano una migliore efficacia nel ridurre le fratture dell'anca, vertebrali e non vertebrali quando Romosozumab viene confrontato con l'alendronato per un periodo superiore a 24 mesi.