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7 maggio 2019

La nefropatia diabetica in breve

La nefropatia diabetica è la causa più comune di insufficienza renale allo stadio terminale.

L'albuminuria è correlata al rischio di progressione: essa può essere classificata come: 
assente (< 30 mg/g Cr)
microalbuminuria (30-300 mg/g Cr) o
macroalbuminuria (> 300 mg/g CR

La malattia precoce è caratterizzata da iperfiltrazione glomerulare con un GFR elevato, seguita da un declino lineare che può progredire verso lo stadio finale dell'insufficienza renale.

Diagnosi 
La biopsia renale solitamente non è eseguita, a meno che il tasso di declino renale sia più rapido di quanto previsto o a meno che si sospettino altre diagnosi. 

L'istologia della nefropatia diabetica mostra una sclerosi glomerulare con espansione mesangiale nodulare (noduli di Kimmelstiel-Wilson) alla microscopia
L'immunofluorescenza non rivela un deposito immunitario. 
La microscopia elettronica può mostrare ispessimento della membrana basale glomerulare

Trattamento
Il trattamento è focalizzato al controllo aggressivo della glicemia e della pressione arteriosa. 
Un ACE inibitore oppure un bloccante dei recettori dell'angiotensina (ARB) sono considerati gli agenti di prima linea nel trattamento dell'ipertensione nei pazienti diabetici: questi possono offrire infatti un miglior controllo della proteinuria. 
Studi che combinano gli ACE-inibitori insieme ad un ARB o all'inibitore diretto della renina aliskiren hanno mostrato peggiori esiti renali e cardiovascolari.