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26 maggio 2019

Farmaci vaso e cardio attivi nelle urgenze (effetti principali, meccanismo di azione, dosaggio, indicazioni, avvertenze)

Dobutamina 
aumenta l'inotropismo e la vasodilatazione sistemica 
Dosi: 3 – 15 μg/kg/min 
Potente β1 agonista, debole β2 agonista 
Utilizzata principalmente in caso di insufficienza cardiaca scompensata
Effetti avversi includono: tachicardia, ectopia ventricolare. 
Controindicata in caso di cardiomiopatia ipertrofico. 

Dopamina 
Effetti
basse dosi: vasodilatazione rene e splancnico e natriuresi; 1 – 3 μg/kg/min;
dosi medie: aumentato inotropismo e vasodilatazione sistemica; 3 – 10 μg/kg/min;
dosi elevate: vasocostrizione sistemica; > 10 μg/kg/min
È agonista dose-dipendente:  
dei recettori della dopamina (basse dosi)
dei recettori β-adrenergici (dosi medie)
dei recettori α-adrenergici periferici (alte dosi) 
Può essere utile nello shock cardiogeno o ipotensivo dove sia necessaria la stimolazione cardiaca e la vasocostrizione periferica  
Gli effetti avversi includono tachiaritmia, necrosi di un arto ischemico, aumento della pressione intraoculare e svuotamento gastrico ritardato. 

Adrenalina
Causa aumento dose-dipendente della gittata cardiaca, aumentata resistenza vascolare sistemica, rilassamento della muscolatura liscia bronchiale 
Dosi: 0.3 – 0.5 μg IM; 2 – 8 μg/min per infusione 
Agonista dei recettori β-adrenergici  (dose bassa) e agonista dei recettori α-adrenergici (dosi elevate) 
Farmaco di scelta in caso di anafilassi. 
Utilizzato nei protocolli per l'arresto cardiaco. 
L'epimero racemico nebulizzato è utilizzato per il laringospasmo e l'esacerbazione grave dell'asma. 
Controindicata in caso di glaucoma ad angolo stretto, cardiopatia ischemica. 
L'infiltrazione locale può causare necrosi tissutale. 

Noradrenalina 
Causa aumento dose-dipendente delle resistenze vascolari sistemiche
Dosi: 0.2 – 5 μg/kg/min 
Agonista del recettori α-adrenergici e β agonista cardiaco 
Vasopressore preferito nello shock settico e nell'ipotensione refrattaria estrema 
La vasocostrizione può esacerbare il danno degli organi terminali
Lo stravaso può produrre necrosi tissutale locale.