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14 dicembre 2007

TRASFUSIONE E REAZIONI AVVERSE

1)REAZIONE EMOLITICA ACUTA
E' la piu' grave e si distingue perche' compare mentre vengono trasfusi i primi 100 ml. di sangue intero o di concentrati di gl. rossi, bianchi, piastrine oppure di plasma

Quadro clinico
Durante la trasfusione:
brividi e febbre
dolore lombare, toracico o addominale
ipotensione nausea e vomito
oliguria
Puo' associarsi a:
1)shock
2)insufficienza renale acuta
3)CID
Vi e' emolisi, emoglobinuria, anemia grave

Diagnosi differenziale
Infarto del miocardio
Addome acuto
Stato settico

Trattamento
Interrompi immediatamente la trasfusione, ma mantieni un accesso venoso
Somministra:
1)liquidi in quantita' generose
2)cortisonici
3)furosemide
4)mannitolo (0,3 g./Kg./in 40 min.)
5)dopamina
per prevenire l'insufficienza renale



2)REAZIONE FEBBRILE
Si manifesta in genere un'ora dopo l'inizio della trasfusione (non prima che siano stati trasfusi i primi 250 ml.), con brividi e febbre elevata
E' causata da reazione agli antigeni leucocitari
Di solito si risolve spontaneamente
Puo' essere evitata trasfondendo emazie leucodeplete
che si ottengono facendo passare i globuli rossi attraverso filtri per leucociti



3)SOVRACCARICO CIRCOLATORIO
Varia da senso di costrizione toracica e dispnea modesta ad edema polmonare acuto
La profilassi di questo tipo di reazione e' quella di trasfondere lentamente (30-40 gtt. al min)

Terapia
diuretici, digitale



4)REAZIONE ALLERGICA
e' anch'essa una reazione piu' tardiva rispetto a quella emolitica

Quadro clinico
prurito generalizzato, orticaria fino all'anafilassi

Terapia
idrocortisone 100 mg. ev



5)RISCHI A LUNGO TERMINE
Tutti i prodotti del sangue ricevono screenig per virus-epatite B, C, HIV, HTLV, CMV
Non è possibile evidenziare parvovirus B19 ed i prioni trasmessi dalla malattia di Creutzfeldt-Jacob