I patogeni virali sono probabilmente responsabili della maggior parte dei casi di gastroenterite.
Data la natura transitoria e la presenza di sintomi caratteristici, non è solitamente possibile identificare con precisione il virus responsabile.
Le eziologie virali più comuni tendono ad essere causate da:
adenovirus
rotavirus
norovirus
astrovirus.
Il rotavirus tende a colpire neonati e bambini dai 3 ai 36 mesi di età, causando un quadro clinico che va dalla semplice eliminazione asintomatica del virus alla gastroenterite grave.
La vaccinazione ha svolto un ruolo importante nella riduzione dei casi di infezione da rotavirus.
Il noravirus (noto anche come virus di Norwalk) è responsabile di numerose epidemie di alto profilo in asili nido, navi da crociera e ospedali.
Il noravirus si trasmette facilmente da persona a persona, tramite il contatto con superfici contaminate o l'esposizione a cibo o acqua contaminati.
I sintomi si manifestano da 1 a 3 giorni dopo l'esposizione e includono febbre, vomito esplosivo e diarrea. Il test PCR può confermare la diagnosi, ma di solito non è necessario a meno che non si verifichi un'epidemia
Data la natura transitoria e la presenza di sintomi caratteristici, non è solitamente possibile identificare con precisione il virus responsabile.
Le eziologie virali più comuni tendono ad essere causate da:
adenovirus
rotavirus
norovirus
astrovirus.
Il rotavirus tende a colpire neonati e bambini dai 3 ai 36 mesi di età, causando un quadro clinico che va dalla semplice eliminazione asintomatica del virus alla gastroenterite grave.
La vaccinazione ha svolto un ruolo importante nella riduzione dei casi di infezione da rotavirus.
Il noravirus (noto anche come virus di Norwalk) è responsabile di numerose epidemie di alto profilo in asili nido, navi da crociera e ospedali.
Il noravirus si trasmette facilmente da persona a persona, tramite il contatto con superfici contaminate o l'esposizione a cibo o acqua contaminati.
I sintomi si manifestano da 1 a 3 giorni dopo l'esposizione e includono febbre, vomito esplosivo e diarrea. Il test PCR può confermare la diagnosi, ma di solito non è necessario a meno che non si verifichi un'epidemia