Le infezioni genitourinarie sono un effetto di classe noto degli inibitori SGLT2 (gliflozine), causato dalla glicosuria (presenza di zuccheri nelle urine) che favorisce la proliferazione microbica.
Il trattamento dipende dalla natura dell'infezione.
È cruciale distinguere tra un'infezione micotica (fungina), che è la più comune, e un'infezione batterica.
Per fornire il protocollo terapeutico corretto, è fondamentale distinguere la sintomatologia:
- Sintomi di infezione micotica:
generalmente prurito, arrossamento, perdite biancastre dense tipo ricotta, bruciore genitale esterno
-Sintomi di infezione batterica urinaria:
bruciore durante la minzione, aumento della frequenza minzionale, urgenza, dolore sovrapubico, urine torbide/maleodoranti
1)IPOTESI DI INFEZIONE MICOTICA GENITALE (PIÙ FREQUENTE)
La glicosuria crea un ambiente ideale per la crescita di funghi, in particolare la *Candida albicans*.
A) DONNA (CANDIDOSI VULVOVAGINALE)
PRIMA LINEA (TRATTAMENTO TOPICO)
• Clotrimazolo: Crema vaginale al 2% da applicare per 3 giorni, oppure ovuli vaginali (es. 100 mg per 6 giorni o 500 mg in dose singola)
• Miconazolo: Crema o ovuli con schemi simili [NICE].
SECONDA LINEA (TRATTAMENTO ORALE)
Indicato in caso di sintomi severi, infezioni ricorrenti o preferenza della paziente.
• Fluconazolo: 150 mg in singola dose per via orale [Pocket Manual Terapia] [StatPearls].
B) UOMO (BALANITE O BALANOPOSTITE CANDIDOSICA)
PRIMA LINEA (TRATTAMENTO TOPICO)
• Clotrimazolo: Crema all'1% da applicare sull'area interessata due volte al giorno fino a risoluzione dei sintomi
• È fondamentale associare una corretta igiene locale.
2)IPOTESI DI INFEZIONE BATTERICA DELLE VIE URINARIE (IVU)
Meno direttamente correlata ma possibile. Il trattamento varia se l'infezione è limitata alla vescica (cistite) o si estende ai reni (pielonefrite).
A) CISTITE NON COMPLICATA
PRIMA LINEA (ANTIBIOTICI)
• Fosfomicina trometamolo: 3 grammi in dose singola per via orale. È spesso la prima scelta per la sua efficacia e il basso rischio di resistenze.
• Nitrofurantoina: 100 mg ogni 12 ore per 5 giorni [NICE].
SECONDA LINEA (ANTIBIOTICI)
Da considerare in base all'antibiogramma o in caso di allergie/controindicazioni alla prima linea.
• Cefalosporine (es. Cefixima) o Trimetoprim/Sulfametossazolo (quest'ultimo limitato dalle alte percentuali di resistenza batterica)
UN EFFETTO RARO MA GRAVE
Le agenzie regolatorie (FDA, EMA) hanno segnalato un rischio, seppur raro, di fascite necrotizzante del perineo (gangrena di Fournier) associata all'uso di inibitori SGLT2. Si tratta di un'infezione batterica gravissima dei tessuti molli. Sintomi come dolore intenso, arrossamento o gonfiore nell'area genitale o perineale, associati a febbre o malessere generale, richiedono una valutazione medica immediata [FDA] [EMA].
NOTE PRATICHE
Sospendere la Gliflozina?: Per infezioni micotiche o cistiti non complicate e non ricorrenti, le linee guida generalmente non raccomandano la sospensione della gliflozina. La terapia va continuata trattando l'infezione [StatPearls].
La sospensione può essere considerata in caso di infezioni gravi o ricorrenti.
Il trattamento dipende dalla natura dell'infezione.
È cruciale distinguere tra un'infezione micotica (fungina), che è la più comune, e un'infezione batterica.
Per fornire il protocollo terapeutico corretto, è fondamentale distinguere la sintomatologia:
- Sintomi di infezione micotica:
generalmente prurito, arrossamento, perdite biancastre dense tipo ricotta, bruciore genitale esterno
-Sintomi di infezione batterica urinaria:
bruciore durante la minzione, aumento della frequenza minzionale, urgenza, dolore sovrapubico, urine torbide/maleodoranti
1)IPOTESI DI INFEZIONE MICOTICA GENITALE (PIÙ FREQUENTE)
La glicosuria crea un ambiente ideale per la crescita di funghi, in particolare la *Candida albicans*.
A) DONNA (CANDIDOSI VULVOVAGINALE)
PRIMA LINEA (TRATTAMENTO TOPICO)
• Clotrimazolo: Crema vaginale al 2% da applicare per 3 giorni, oppure ovuli vaginali (es. 100 mg per 6 giorni o 500 mg in dose singola)
• Miconazolo: Crema o ovuli con schemi simili [NICE].
SECONDA LINEA (TRATTAMENTO ORALE)
Indicato in caso di sintomi severi, infezioni ricorrenti o preferenza della paziente.
• Fluconazolo: 150 mg in singola dose per via orale [Pocket Manual Terapia] [StatPearls].
B) UOMO (BALANITE O BALANOPOSTITE CANDIDOSICA)
PRIMA LINEA (TRATTAMENTO TOPICO)
• Clotrimazolo: Crema all'1% da applicare sull'area interessata due volte al giorno fino a risoluzione dei sintomi
• È fondamentale associare una corretta igiene locale.
2)IPOTESI DI INFEZIONE BATTERICA DELLE VIE URINARIE (IVU)
Meno direttamente correlata ma possibile. Il trattamento varia se l'infezione è limitata alla vescica (cistite) o si estende ai reni (pielonefrite).
A) CISTITE NON COMPLICATA
PRIMA LINEA (ANTIBIOTICI)
• Fosfomicina trometamolo: 3 grammi in dose singola per via orale. È spesso la prima scelta per la sua efficacia e il basso rischio di resistenze.
• Nitrofurantoina: 100 mg ogni 12 ore per 5 giorni [NICE].
SECONDA LINEA (ANTIBIOTICI)
Da considerare in base all'antibiogramma o in caso di allergie/controindicazioni alla prima linea.
• Cefalosporine (es. Cefixima) o Trimetoprim/Sulfametossazolo (quest'ultimo limitato dalle alte percentuali di resistenza batterica)
UN EFFETTO RARO MA GRAVE
Le agenzie regolatorie (FDA, EMA) hanno segnalato un rischio, seppur raro, di fascite necrotizzante del perineo (gangrena di Fournier) associata all'uso di inibitori SGLT2. Si tratta di un'infezione batterica gravissima dei tessuti molli. Sintomi come dolore intenso, arrossamento o gonfiore nell'area genitale o perineale, associati a febbre o malessere generale, richiedono una valutazione medica immediata [FDA] [EMA].
NOTE PRATICHE
Sospendere la Gliflozina?: Per infezioni micotiche o cistiti non complicate e non ricorrenti, le linee guida generalmente non raccomandano la sospensione della gliflozina. La terapia va continuata trattando l'infezione [StatPearls].
La sospensione può essere considerata in caso di infezioni gravi o ricorrenti.