L'aspirina (Acido Acetilsalicilico) è il pilastro della terapia antiaggregante nell' Ictus Ischemico e nel TIA
La scelta della formulazione dipende dalla rapidità d'azione richiesta
1) Fase Acuta (Prime 24-48 ore):
* Dosaggio: da 150 a 300 milligrammi.
* Formulazione: Si consiglia di masticare compresse non rivestite (o formulazioni in gomma) per ottenere livelli ematici efficaci più rapidamente
2) Prevenzione Secondaria (Cronica):
* Dosaggio: da 75 a 100 milligrammi una volta al giorno (fino a 325 milligrammi in casi specifici)
* Formulazione: Le formulazioni gastroresistenti (es. Cardioaspirin) sono preferite per la terapia cronica per ridurre l'irritazione locale della mucosa gastrica, sebbene il rischio di sanguinamento sistemico rimanga invariato [EMA].
Note importanti
• Rischio Emorragico: Prima di iniziare la terapia in fase acuta, è obbligatorio eseguire una TAC cerebrale per escludere un'emorragia intracranica
• Fibrillazione Atriale: In presenza di fibrillazione atriale, la terapia anticoagulante (es. Warfarin o nuovi anticoagulanti orali) è superiore all'Acido Acetilsalicilico nella prevenzione dell'ictus cardioembolico.
• Associazione con Clopidogrel (DAPT): La doppia antiaggregazione è indicata solo per brevi periodi (da 21 a 90 giorni) in pazienti con TIA ad alto rischio o ictus minore, poiché l'uso prolungato aumenta significativamente il rischio di emorragia cerebrale [AHA/ASA 2026].
Di seconda linea
• Clopidogrel (Plavix): 75 milligrammi al giorno.
Indicato come prima scelta nella malattia coronarica stabilizzata o come alternativa in caso di intolleranza all'aspirina
• Associazione Aspirina più Dipiridamolo: Un'opzione valida per la prevenzione secondaria, con efficacia sovrapponibile o leggermente superiore alla sola aspirina in alcuni studi.
3) Prevenzione Primaria:
La scelta della formulazione dipende dalla rapidità d'azione richiesta
1) Fase Acuta (Prime 24-48 ore):
* Dosaggio: da 150 a 300 milligrammi.
* Formulazione: Si consiglia di masticare compresse non rivestite (o formulazioni in gomma) per ottenere livelli ematici efficaci più rapidamente
2) Prevenzione Secondaria (Cronica):
* Dosaggio: da 75 a 100 milligrammi una volta al giorno (fino a 325 milligrammi in casi specifici)
* Formulazione: Le formulazioni gastroresistenti (es. Cardioaspirin) sono preferite per la terapia cronica per ridurre l'irritazione locale della mucosa gastrica, sebbene il rischio di sanguinamento sistemico rimanga invariato [EMA].
Note importanti
• Rischio Emorragico: Prima di iniziare la terapia in fase acuta, è obbligatorio eseguire una TAC cerebrale per escludere un'emorragia intracranica
• Fibrillazione Atriale: In presenza di fibrillazione atriale, la terapia anticoagulante (es. Warfarin o nuovi anticoagulanti orali) è superiore all'Acido Acetilsalicilico nella prevenzione dell'ictus cardioembolico.
• Associazione con Clopidogrel (DAPT): La doppia antiaggregazione è indicata solo per brevi periodi (da 21 a 90 giorni) in pazienti con TIA ad alto rischio o ictus minore, poiché l'uso prolungato aumenta significativamente il rischio di emorragia cerebrale [AHA/ASA 2026].
Di seconda linea
• Clopidogrel (Plavix): 75 milligrammi al giorno.
Indicato come prima scelta nella malattia coronarica stabilizzata o come alternativa in caso di intolleranza all'aspirina
• Associazione Aspirina più Dipiridamolo: Un'opzione valida per la prevenzione secondaria, con efficacia sovrapponibile o leggermente superiore alla sola aspirina in alcuni studi.
3) Prevenzione Primaria:
L'uso dell'aspirina in soggetti sani senza storia di eventi vascolari non è generalmente raccomandato, poiché il rischio di emorragie maggiori spesso supera il beneficio preventivo [AHA/ASA 2026].
Monitoraggio: Valutare periodicamente la presenza di segni di sanguinamento gastrointestinale o anemia sideropenica [FDA].
Monitoraggio: Valutare periodicamente la presenza di segni di sanguinamento gastrointestinale o anemia sideropenica [FDA].