I farmaci nella demenza

 I farmaci possono essere utili per gestire la perdita di memoria e i problemi comportamentali.


Anticolinesterasici: 

possono aiutare a ritardare il declino cognitivo e a preservare la capacità funzionale per circa 12 mesi nella demenza di Alzheimer da lieve a moderatamente grave.

Tacrina (Cognex), 40 mg per via orale qid.

Donepezil (Aricept), 5 mg per via orale qd x 5 giorni, poi 10 mg per via orale qd.

Gli effetti collaterali includono nausea, vomito, diarrea e insonnia.


Vitamina E:

é stato dimostrato che la vitamina E, 2000 UI per via orale al di, ritarda la progressione verso il ricovero in casa di cura di 4-6 mesi.


Tiamina, 100 mg per via orale al di, per pazienti con una storia di forte consumo di alcol (prevenzione della sindrome di Wernicke-Korsakoff).



Antipsicotici atipici: 

questi farmaci controllano efficacemente agitazione, deliri e allucinazioni.


Quetiapina (Seroquel), 25-100 mg per via orale al sonno


Risperidone (Risperdal), 1-2 mg per via orale al di


Olanzapina (Zyprexa), 5 mg per via orale al sonno



Antipsicotici tipici: 

non usati molto frequentemente, a causa dei forti effetti collaterali anticolinergici.

Aloperidolo (Haldol), 1-2 mg per via orale due o tre volte al di



Benzodiazepine: 

attenzione: rischio di disinibizione paradossa negli anziani agitati. Non molto utili in monoterapia, ma possono essere utili come coadiuvanti per i sundowning symptoms (sintomi del tramonto) del paziente.



SSRI: 

lavdepressione e l'ansia si verificano nel 40-50% dei pazienti affetti da demenza.

Citalopram (Celexa), 10-20 mg per via orale al di

Posta un commento (0)
Nuova Vecchia