Normalmente, si pérdono pochissimi liquidi dal sistema gastrointestinale.
La maggior parte dei liquidi viene riassorbita nell'intestino.
Tuttavia, esiste il rischio di perdite significative perché grandi quantità di liquidi, isotonici e ipotonici, attraversano il sistema gastrointestinale nel corso della giornata.
I liquidi isotonici che possono essere persi dal tratto gastrointestinale includono:
succhi gastrici
bile
succhi pancreatici
e
secrezioni intestinali.
L'unico liquido ipotonico che può essere perso è la saliva, che comunque ha una concentrazione di soluti inferiore rispetto agli altri liquidi gastrointestinali.
Come si verifica la perdita di liquidi
Un'eccessiva perdita di liquidi gastrointestinali può derivare dalla rimozione fisica delle secrezioni a seguito di
vomito,
aspirazione
o
aumento o diminuzione della motilità del tratto gastrointestinale.
I liquidi in eccesso possono essere escreti come
prodotti di scarto o
secreti dalla parete intestinale nel lume intestinale,
entrambi tali 2 fattori portano a squilibri idroelettrolitici.
La diarrea osmotica può verificarsi nell'intestino quando un elevato carico di soluti nel lume intestinale attrae acqua nella cavità.
Sia gli acidi che le basi possono essere persi dal tratto gastrointestinale.
Vomito e aspirazione
Il vomito o l'aspirazione meccanica del contenuto gastrico, come con un sondino nasogastrico, causa la perdita di ioni idrogeno ed elettroliti, come cloruro, potassio e sodio.
Il vomito riduce anche l'apporto di liquidi all'organismo e causa ipovolemia.
La disidratazione si verifica quando si perde più acqua che elettroliti.
Quando si valuta l'equilibrio acido-base, è importante ricordare che il pH del tratto gastrointestinale superiore è basso, e che il vomito causa la perdita di quegli acidi e aumenta il rischio di alcalosi.
Evacuazioni intestinali
Un aumento della frequenza e della quantità delle evacuazioni e un cambiamento delle feci verso una consistenza acquosa possono causare un'eccessiva perdita di liquidi, con conseguente ipovolemia e disidratazione!
Oltre alla perdita di liquidi, la diarrea può causare una perdita di potassio, magnesio e sodio.
I liquidi persi dal tratto gastrointestinale inferiore trasportano con sé una grande quantità di bicarbonato, che riduce la quantità di bicarbonato disponibile per contrastare gli effetti degli acidi nell'organismo.
Lassativi e clisteri
Lassativi e clisteri possono essere utilizzati dai pazienti per trattare la stitichezza, oppure possono essere somministrati prima di un intervento chirurgico addominale o di esami diagnostici per pulire l'intestino.
L'uso eccessivo di lassativi, come solfato di magnesio, latte di magnesia e Fleet Phospho-soda, (I Fleet Phospho-soda sono lassativi osmotici, disponibili in soluzione o in bustine, che agiscono richiamando acqua nell'intestino per stimolare l'evacuazione delle feci. Questo farmaco, basato sui sali di fosfato di sodio, è usato per il trattamento della stitichezza occasionale e per la preparazione di esami e interventi che richiedono uno svuotamento intestinale rapido) può causare alti livelli di magnesio (ipermagnesemia) e fosforo (iperfosfatemia).
L'uso eccessivo di clisteri preparati commercialmente contenenti sodio e fosfato, come i clisteri Fleet, può causare alti livelli di fosforo e sodio (ipernatriemia) se i clisteri vengono assorbiti prima di poter essere eliminati.
L'uso eccessivo di clisteri con acqua di rubinetto invece può causare una diminuzione dei livelli di sodio, poiché l'acqua assorbita dal colon può avere un effetto diluitivo sul sodio.
Un'eccessiva perdita di liquidi gastrointestinali può derivare anche da diversi altri fattori.
Le infezioni batteriche del tratto gastrointestinale causano tipicamente vomito e diarrea.
La somministrazione di antibiotici rimuove la normale flora batterica e favorisce la diarrea.
Anche l'età può giocare un ruolo; i neonati e i bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili alla diarrea.
Gravidanza, pancreatite, epatite e nei bambini piccoli stenosi pilorica possono essere tutte accompagnate da vomito.
Malattie infiammatorie intestinali come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn possono essere accompagnate da diarrea e quindi causare perdita di liquidi.
Una grande varietà di squilibri é possibile
Gli squilibri possono anche derivare da
fecaloma
scarso assorbimento degli alimenti
cattiva digestione
anoressia nervosa o bulimia
nonché da
un'eccessiva assunzione di sostanze alcoliche e alcune droghe illecite.
Disturbi come l'anoressia nervosa e la bulimia comportano tipicamente l'uso di lassativi e vomito come mezzo per controllare il peso.
Questo può portare a numerosi squilibri di liquidi, elettroliti e acido-base.
Altri disturbi che possono causare alterazioni dell'equilibrio di liquidi, elettroliti o acido-base includono
la presenza di fistole che coinvolgono il tratto gastrointestinale
le emorragie gastrointestinali
l'ostruzione intestinale e
l'ileo paralitico.
Ricorda
Ricorda, lassativi e clisteri possono rendere un paziente IPER cioé:
un uso eccessivo di lassativi può causare ipermagnesemia e iperfosfatemia.
un uso eccessivo di clisteri contenenti sodio e fosfato può causare ipernatriemia e iperfosfatemia.
Anche l'uso della nutrizione enterale tramite sondino e stomíe (in particolare ileostomie) può portare a squilibri.
La nutrizione enterale tramite sondino può causare diarrea o vomito, a seconda della composizione, concentrazione e condizioni del paziente.
L'aspirazione delle secrezioni gastriche attraverso i sondini può impoverire l'organismo di fluidi vitali, elettroliti e acidi.
La disfagia correlata a tumori estesi della testa e del collo e ad altre condizioni che interferiscono con la deglutizione può causare perdita di saliva.
Cosa ricercare...
Con un'eccessiva perdita di liquidi gastrointestinali, il paziente può mostrare segni di ipovolemia. Cercare questi segni e sintomi:
* La tachicardia si verifica quando l'organismo cerca di compensare l'ipovolemia aumentando la frequenza cardiaca.
Anche la pressione sanguigna diminuisce con la perdita di volume intravascolare.
* La pelle del paziente può essere fredda e secca poiché il corpo devia il flusso sanguigno verso gli organi principali.
Il turgore cutaneo può essere ridotto o i bulbi oculari possono apparire infossati, come accade in caso di disidratazione.
La produzione di urina diminuisce poiché i reni cercano di conservare liquidi ed elettroliti.
* Possono verificarsi aritmie cardiache dovute a squilibri elettrolitici, come quelli correlati a potassio e magnesio.
Il paziente può diventare debole e confuso. Lo stato mentale può deteriorarsi con il progredire degli squilibri di liquidi, elettroliti e di squilibri acido-base.
Se si assiste ad un n respiro profondo
* La respirazione può variare a seconda del tipo di squilibrio acido-base sviluppato dal paziente.
Ad esempio, l'acidosi causerà respiri più profondi poiché il paziente cerca di espellere l'acido.
* Il paziente presenterà anche segni e sintomi correlati alla patologia sottostante, ad esempio quelli di una pancreatite.
Esami diagnostici
Esami diagnostici, come endoscopia, ecografia, tomografia computerizzata o risonanza magnetica, possono rivelare la causa e l'entità della patologia. Inoltre, i risultati dei test diagnostici relativi agli squilibri di liquidi, elettroliti e acido-base associati a un'eccessiva perdita di liquidi gastrointestinali possono aiutare a indirizzare gli interventi infermieristici. Tali risultati includono:
* variazioni dei livelli di gas nel sangue arterioso correlate ad acidosi metabolica o alcalosi metabolica
* alterazioni dei livelli di alcuni elettroliti, come potassio, magnesio e/o sodio
* ematocrito che può essere falsamente elevato in un paziente con deplezione di volume
* colture di campioni di liquidi corporei che possono aiutare a identificare i batteri responsabili della patologia sottostante.
Come trattare queste situazioni?
Il trattamento è mirato alla causa sottostante dello squilibrio per prevenire un'ulteriore perdita di liquidi ed elettroliti.
Ad esempio, un antiemetico e un antidiarroico possono essere somministrati rispettivamente per vomito e diarrea.
In altri casi, i tubi di drenaggio gastrointestinale e l'aspirazione ad essi applicata devono essere interrotti il prima possibile.
Per la perdita di liquidi causata dalla dieta, le modifiche all'assunzione di liquidi possono spesso trattare la causa sottostante e ridurre la perdita di liquidi.
Il paziente deve anche ricevere una reintegrazione di liquidi per via endovenosa o orale, a seconda della propria tolleranza e della causa della perdita di liquidi.
Potrebbe anche essere necessario reintegrare gli elettroliti se i livelli sierici di questi nel paziente sono diminuiti.
Potrebbe essere necessaria la nutrizione parenterale a lungo termine.
Ancora, se la causa sottostante della perdita di liquidi è un'infezione, il paziente potrebbe aver bisogno di antibiotici.
Come intervenire
Un paziente con una condizione che altera l'equilibrio di liquidi ed elettroliti attraverso perdite gastrointestinali richiede un attento monitoraggio.
Sarà necessario segnalare qualsiasi aumento della quantità di drenaggio o modifica delle caratteristiche del drenaggio dai tubi gastrointestinali o aumento della frequenza di vomito o diarrea.
Segui questi accorgimenti quando si assiste un paziente con perdite di liquidi gastrointestinali:
* Misura e registra la quantità di liquidi persi attraverso vomito, diarrea o aspirazione gastrica o intestinale.
Ricorda di includere il onteggio delle perdite gastrointestinali alla diuresi totale del paziente.
Aumenti significativi della perdita gastrointestinale espongono il paziente a un rischio maggiore di squilibri idroelettrolitici e di alcalosi o acidosi metabolica.
* Valuta lo stato dei liquidi del paziente monitorando l'assunzione e l'eliminazione, il peso giornaliero e il turgore cutaneo.
* Valuta i parametri vitali e segnala eventuali cambiamenti che possano indicare una carenza di liquidi, come una diminuzione della pressione sanguigna o un aumento della frequenza cardiaca.
* Segnala il vomito per evitare che gli squilibri diventino gravi e per iniziare un trattamento tempestivo.
* Somministra liquidi orali contenenti acqua ed elettroliti, come Gatorade, se il paziente tollera i liquidi.
Ricorda al paziente di assumere tali liquidi a piccoli sorsi.
* Esegui l'igiene orale e applica un balsamo per le labbra, poiché le mucose e le labbra potrebbero essere secche e screpolate.
* Mantieni l'accesso EV pervio come prescritto.
Somministra liquidi sostitutivi EV come prescritto.
Monitora la velocità e il volume di infusione per prevenire l'ipervolemia.
* Se il paziente è sottoposto ad aspirazione gastrica, monitora spesso il posizionamento del sondino gastrointestinale per prevenire l'aspirazione di liquidi o la migrazione del sondino.
* Irriga il sondino di aspirazione con soluzione fisiologica isotonica come prescritto. Ricorda di non utilizzare mai acqua naturale per l'irrigazione. Questa attira più secrezioni gastriche nello stomaco nel tentativo di rendere il liquido isotonico per l'assorbimento.
Inoltre, il liquido viene aspirato dallo stomaco, causando un'ulteriore deplezione di liquidi ed elettroliti.
* Quando il paziente è collegato ad un aspiratore gastrica, limita la quantità di ghiaccio somministrato per via orale e spiega il motivo della restrizione.
Il ghiaccio somministrato per via orale, essendo un liquido, verrebbe aspirato con il resto del contenuto gastrico, accelerando questa deplezione.
* Somministra farmaci, come antiemetici o antidiarroici