Glucagone
il glucagone é indicato in pazienti in terapia con beta bloccanti che non rispondono all’adrenalina
Esso infatti possiede un effetto cronotropo ed inotropo positivo non mediato dai recettori beta adrenergici.
Dosaggio 1-5 mg nell’adulto in somministrazione ev lenta, in 5 minuti
Antistaminici H1
migliorano l’orticaria e il prurito
NON migliorano l’ostruzione delle vie aeree, l’ipotensione, lo shock
Inoltre la loro somministrazione ev peggiora l’ipotensione.
Per l’uso parenterale sono disponibili solo quelli di prima generazione:
difenidramina 25-50 mg ev, ripetibile fino a un massimo di 400 mg nelle 24 ore;
Antistaminici H2
poche evidenze che associati agli anti H1 conferiscano maggiore efficacia
Ranitidina: 50 mg in 20 ml di glucosata al 5% ev in 5 min; •
Broncodilatatori
sono indicati per il broncospasmo che non risponde all’adrenalina
Glucocorticoidi:
l'azione inizia ore dopo la somministrazione,
Essi sono indicati nella terapia di pazienti con sintomi severi che richiedono il ricovero o in pazienti con broncospasmo persistente dopo somministrazione di adrenalina
Dossaggio: metilprednisolone 1-2 mg/Kg.
Può essere interrotto dopo 3 giorni (non si sono osservate reazioni bifasiche dopo 72 ore), senza bisogno di scalare la dose.
In caso di anafilassi refrattaria alle terapie il paziente va sempre ricoverato in unità di terapia intensiva.
Attenzione!
In caso di angioedema che non risponde alle terapie tradizionali con adrenalina, glucocorticoidi e antistaminici e che continua a progredire, è necessario sospettare un angioedema mediato da bradichinina e attuare altre terapie mirate in tal senso alcune delle quali bisognevoli di consenso del paziente
Angioedema congenito: viene trasmesso geneticamente ed è dovuto a una carenza dell’inibitore C1;
Angioedema acquisito: la deficienza dell’inibitore C1-INH può essere acquisita nel corso della vita, per esempio nel caso di chi é portatore di linfoma o di altre malattie autoimmuni
Tra i farmaci possibili vi sono:
-icatibant (Icatibant è un inibitore della bradichinina registrato per il trattamento degli attacchi di angioedema ereditario, indicato anche per i casi associati a ACE-I),
concentrato plasmatico di inibitore di C1
-ecallantide (è stato approvato dalla FDA per il trattamento di attacchi acuti di angioedema ereditario in soggetti di età superiore ai 16 anni. Una singola dose richiede tre iniezioni separate, che sono somministrate sottocute. Ecallantide non sembra essere efficace per il trattamento dell’ angioedema dovuto agli inibitori ACE.
-inibitore ricombinante umano di C1.