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4 gennaio 2021

Il metronidazolo nel trattamento della vaginite da Trichomonas

 Il metronidazolo è un farmaco antiprotozoario attivo anche contro la maggior parte dei Bacteroidi gram-negativi (cioè Bacteroides, Prevotlla, Fusobacterium) e anche contro la specie Clostridium, ma ha un’attività minima nei confronti di molti organismi anaerobici gram-positivi e microaerofili. 


Esso viene ben assorbito dopo somministrazione orale ed è ampiamente distribuito nei tessuti. 

Penetra bene nel liquido cerebrospinale, ovvero produce livelli simili a quelli del siero. 


Il farmaco viene metabolizzato nel fegato ed è necessaria una riduzione della dose in caso di insufficienza epatica grave o disfunzione biliare. 

Il tinidazolo è identico  al metronidazolo nello spettro di azione.



La vaginite causata da Trichomonas vaginalis può essere trattata con una dose singola di metronidazolo o di tinidazolo (2 g) o di 500 mg per via orale tre volte al giorno per 7 giorni. 

La vaginosi batterica è trattata con metronidazolo 500 mg due volte al giorno per 7 giorni. 

Anche la crema vaginale di metronidazolo (0,75%) applicata due volte al giorno per 5 giorni è efficace. 

La resistenza al metronidazolo è generalmente bassa e può essere trattata alternativamente con tinidazolo.