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1 febbraio 2020

I primi provvedimenti in caso di stato epilettico

Stabilizzare e proteggere le vie respiratorie.

Respiro: O2 2-L cannula nasale o maschera nonrebreather.

Mantenere una circolazione adeguata.

Monitorare i segni vitali, pulsossimetria.

Accesso venoso, prelievo per esami di laboratorio , compresa glicemia dal dito

Somministrare glucosio al 50% 50 mL e.v. e tiamina, 100 mg i.m.

Protezione del paziente: posizionare il paziente in decubito laterale, mettere le sponde al letto e rimuovere eventuali oggetti che possono causare lesioni.

Spesso, l'attività convulsiva si risolve spontaneamente nel giro di pochi minuti.

Stato epilettico
Lo stato epilettico è tecnicamente definito come: "convulsioni che ricorrono dopo 30 minuti dall'inizio, ma nella pratica clinica l'algoritmo per il trattamento dello stato epilettico viene spesso adottato dopo 5-10 min di attività convulsiva refrattaria.

Nessun accesso venoso
Diazepam rettale (Valium) a 0,5 mg/kg (massimo 20 mg).
o
midazolam intramuscolo 0.2-mg/kg in bolo (tempo medio di concentrazione di picco nel siero 25 min).