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19 aprile 2018

Allopurinolo ed angina pectoris

L'allopurinolo è stato studiato per i suoi apparenti effetti anti-ischemici nell'angina pectoris

Uno studio randomizzato in soggetti con angina stabile cronica ha evidenziato che l'allopurinolo ad alte dosi ha migliorato significativamente la tolleranza all'esercizio rispetto al placebo.

Un meccanismo d'azione proposto per spiegare tale effetto è stato: una maggiore quantità di ossigeno al miocardio ed un miglior bilanciamento dell' ATP, possibilmente integrato da un migliorato flusso coronarico ed un ridotto postcarico ventricolare sinistro.

Pertanto l'allopurinolo potrebbe essere considerato in caso di pazienti che rimangono sintomatici nonostante una terapia con più farmaci (Husted, Lancet 2015)