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28 febbraio 2018

Trapianto di capelli in Turchia: soluzione definitiva alla calvizie


Una scelta radicale e risolutiva grazie all'autotrapianto dei capelli da realizzarsi con la tecnica FUE

Sono sempre di più gli uomini che scelgono di riappropriarsi dei propri capelli, rinunciano a  diventare calvi e si rivolgono al chirurgo per una soluzione definitiva al problema della caduta dei capelli.

La calvizie, dati alla mano, affligge in media 8 uomini su 10  nell'età compresa fra i 20 ed i 60 anni, ma sono in netta crescita coloro che ricorrono ad un trapianto per avere una chioma fluente, scegliendo di effettuare l'intervento in una delle cliniche specializzate in Turchia.

Trapianto di capelli come si fa

I primi segni della calvizie sono il diradamento della capigliatura più o meno rapido, seguito dalla caduta dei capelli, spesso concentrata in zone specifiche del cranio come ad esempio nello spazio adiacente alla fronte, sulle tempie o nella parte superiore della testa.

Per chi non vuole rinunciare ai propri capelli la soluzione è quella del trapianto.
Ma come si esegue un trapianto di capelli?

Oggi di fatto la soluzione definitiva è quella dell'autotrapianto.
Per saperne di più sulle regole autotrapianto di capelli prima e dopo non resta che conoscere un po' più da vicino la tecnica FUE.

Grazie alla tecnica FUE (Follicular Unit Extraction), pratica chirurgica di autotrapianto decisamente innovativa e poco invasiva, vengono prelevate  direttamente le singole unità follicolari da aree quali la zona occipitale e quella parietale del capo, per essere reimpiantate nella zona da rinfoltire.

Ogni singola unità follicolare è in grado di produrre da 1 a 4 capelli in base alla densità di distribuzione del capello, diversa da persona a persona.

L'aspetto importante è che le unità trapiantate resteranno a vita e la caduta dei capelli sarà solo un lontano ricordo.

La tecnica FUE: 3 fasi per procedere all'autotrapianto

La tecnica FUE si realizza grazie alla messa a punto di tre fasi. Il primo step consiste nella pratica dell'anestesia nella zona donatrice. Si tratta di piccole punture per addormentare la zona durante l'intervento, che non lasceranno strascichi successivi ma soprattutto nessun dolore.

La seconda fase, che dura circa 2 ore, prevede l'estrazione singola dei bulbi grazie all'utilizzo di un microbisturi cilindrico cavo (punch), decisamente poco invasivo. Questo strumento crea aperture piccolissime e soprattutto non lascia cicatrici ed è totalmente indolore.

Infine la terza fase prevede l'innesto vero e proprio, da realizzarsi grazie al piano di localizzazione definito in precedenza da medico e paziente.

Un piano che prevede la distribuzione delle unità follicolari secondo una densità ed una distribuzione prestabilita.

La zona che riceve i nuovi innesti viene preparata dall'equipe prima di procedere all'innesto grazie all'esecuzione di sottili incisioni, atte ad accogliere i bulbi.

Trapianto capelli convalescenza

Il processo di guarigione dopo il trapianto capelli e la convalescenza con il metodo FUE sono decisamente rapidi.

Nei giorni successivi al trapianto si devono solo osservare alcune precauzioni ma il paziente potrà riprendere il normale ritmo di vita, restando in possesso delle forze abituali, e se lo desidera  tornando a lavorare da subito.

Quanto alle precauzioni è importante non urtare la zona che è stata interessata dall'autotrapianto, evitando così la possibile rimozione delle unità follicolari innestate.

In fase post operatoria il paziente non dovrà sopportare alcun dolore.