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22 febbraio 2008

CANDIDA, INFEZIONE DA

E' un'infezione micotica opportunistica dell'ospite, spesso immunocompromesso, che può colpire tutti gli organi e che si localizza frequentemente a livello della bocca, tratto gastrointestinale, vagina, cute, ma anche polmoni, ossa, endocardio, meningi, cervello


Fattori di rischio
Eta' avanzata
Antibioticoterapia prolungata ad ampio spettro o terapia cortisonica
Terapia immunodepressiva e citostatica
Trattamento steroideo prolungato
Neutropenia
Infezioni da HIV


Quadro clinico e diagnosi
Puo' presentarsi come malattia mucocutanea oppure invasiva
Le sedi cutanee maggiormente interessate sono gli spazi interdigitali delle mani e dei piedi, gli angoli della bocca, le pieghe cutanee, il tessuto periungueale, l'unghia

La candidosi esofagea determina odinofagia e reflusso gastroesofageo

La candidosi vulvovaginale determina prurito vulvare, che é il sintomo cardinale, leucorrea, disparenia e si riscontra spesso in pazienti:
1)diabetiche
2)che fanno uso di contracettivi orali o
3)che sono sottoposte a terapie antibiotiche protratte
Frequente anche la balanopostite, che possono essere trasmessa anche per via sessuale


Quadro clinico
La diagnosi della forma mucocutanea e' clinica
intenso eritema, fissurazioni simili a ragadi, erosioni, ; sono presenti prurito di variabile intensità, bruciore intenso e dolore.
Le candidosi tendono a cronicizzare e le recidive sono frequenti.

Lesioni cutanee macronodulari con base emorragica indicano una candidiasi disseminata

La candidiasi disseminata e' diagnosticata per la presenza del micete nelle emocolture o nei liquidi organici normalmente sterili e puo' interessare oltre che la cute anche occhi e ossa: si manifesta con febbre, stato di prostrazione ed obnubilamento, rash cutaneo maculopapulare o nodulare, epatosplenomegalia, ipotensione; la prognosi è severa con motalità fino al 40% circa
Possibili ascessi cerebrali, spesso causa di morte dei pazienti immunodepressi.


Terapia
Nei pazienti immunodepressi, neutropenici e con febbre che non rispondono ad un trattamento antibiotico a largo spettro si impone una terapia antimicotica con amfotericina B (Fungizone fl. ev 50 mg) per infusione ev 0,5 mg/Kg/die

Candidosi sistemica
Le emocolture positive per candida sono sempre significative e impongono una terapia con fluconazolo (Diflucan fl 100 e 400 mg) 200-400 mg al di in un'unica somministrazione per via sistemica, che va protratta per 1 o 2 settimane dopo la scomparsa dei sintomi
La capsofungina (Cancidas, Capsofungin f ev 50-70 mg) appartiene alla classe delle echinocandine, dovrebbe essere la terapia iniziale di scelta per qualsiasi paziente affetto da candidemia alle dosi di 70 mg il primo g. e quindi 50 mg /die e viene impiegata nei casi refrattari o intolleranti ad amfotericina o al fluconazolo o all’itraconazolo

Candidosi polmonare
Amfotericina B (Fungizone f ev 50 mg): 0,3 mg /Kg/die in 500 ml di glucosata 5% per infusione lenta

Candidosi vaginale a volte puo' essere sufficiente una singola dose orale da 150 mg di fluconazolo (Diflucan cp. 150 mg) per una volta al mese per 6-12 mesi