RICERCA TRA GLI OLTRE 10MILA ARGOMENTI

20 dicembre 2007

RETTOCOLITE ULCEROSA

E' una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da infiammazione ed ulcerazione della mucosa del colon ad eziologia sconosciuta. Di solito coinvolge la mucosa del retto (90 % dei casi) e si estende prossimalmente per una lunghezza variabile.
Nella maggior parte dei pazienti non vi è progressione dell'estensione della malattia.
Più comune nelle donne che negli uomini con inizio tra i 20 e i 25 anni con un secondo picco tra i 50 e 60 anni.


Quadro clinico
Il decorso clinico puo’ essere:
1) acuto fulminante (5%) rapidamente mortale che si manifesta con grave diarrea ematica (almeno 10 episodi al giorno), febbre, stato di ipovolemia ed anemia
2) a poussè successive alternate a fasi di remissione (66%)
3) cronico continuo in tarda età

ed è caratterizzato da:
dolore addominale crampiforme dell'addome inferiore, di solito non grave
diarrea muco-ematica fino a 30 scariche al di o
vere e proprie rettorragie (sintomo dominante!)
tenesmo rettale
febbre
calo ponderale
anoressia

Si associano:
anemia
leucocitosi
VES elevata
ipoalbuminemia


Manifestazioni extracoliche della malattia sono:
artrite
spondilite anchilosante
episclerite, irite
stomatite aftosa e glossite
eritema nodoso
pioderma gangrenoso
epatite cronica attiva
colangite sclerosante

Gli attacchi possono persistere per giorni, settimane, mesi e ripresentarsi dopo mesi o anni.


Diagnosi
la chiave diagnostica e' fornita dalla sigmoidoscopia


Diagnosi differenziale
1)Sindrome del colon irritabile: di solito non vi sono sanguinamenti o diarrea notturna

2)Colite acuta infettiva: es. colturale delle feci per escludere salmonelle, shigelle, campylobacter

3)Proctite da gonorrea, chlamidia, herpes virus, lue nei paz. sessualmente attivi
Ricerca di uova e parassiti nelle feci per escludere ad es. amebiasi

4)M. di Crohn: lesioni discontinue che coinvolgono grosso e piccolo intestino; nel 10% dei casi è impossibile la diagnosi differenziale tra colite ulcerosa e m. di Crohn.
La colite ulcerosa di solito e' limitata agli strati mucoso e sottomucoso della parete colica, colpisce tutto il colon ed il retto e' quasi sempre interessato
Nel Crohn invece sono colpiti tutti gli strati della parete del colon, il retto e' di solito risparmiato, sono rare le emorragie macroscopiche, sono invece frequenti le lesioni perianali, la fistolizzazione.

5)Carcinoma del colon

6)Tubercolosi intestinale

Percio' la diagnosi e' spesso di esclusione


Complicanze della colite ulcerosa
Sono numerose:
1)stenosi del colon
2)dilatazione acuta a progressiva del colon che si infiamma e perde il tono (megacolon tossico): si manifesta con febbre, tossiemia, distensione addominale e si diagnostica con un Rx diretta addome in ortostasi che dimostra una dilatazione del colon > 5,5 cm. Le cause scatenanti possono essere clismi con bario, colonscopie, agenti antidiarroici, oppiacei
3)perforazioni: determinano il 50% di mortalità e sono mlto comuni in caso di megacolon tossico, ma anche in caso di coliti fulminanti come in caso di colonscopia o clisma
4)emorragie massive infrenabili: rare
5)anemia grave per perdite ematiche spesso non quantificabili obiettivamente, ma cospicue perche' persistenti
6)cancerizzazione con incidenza del 10% soprattutto dopo 20 a. di malattia e nei pazienti con pancolite (é una delle complicanze più frequenti!) con particolare frequenza di cr. scirroso
7)ipercoagulabilita'
8)tromboflebite
Ma le complicanze piu' frequenti sono a carico del fegato:
9)epatopatia cronica autoimmune (transaminasi elevate)
10)colangite slerosante (aumento della fosfatasi alcalina)
11)pericolangite


Terapia
Dieta leggera
Evitare frutta cruda e vegetali puo' limitare il trauma meccanico alla mucosa infiammata e può ridurre i sintomi.
Nelle fasi acute una dieta priva di latte, latticini e glutine può essere d'aiuto per ridurre la diarrea ma non è necessaria se non si notano benefici.
In caso di colite severa
Niente per bocca
Alimentazione parenterale con: soluzioni di aminoacidi, glucosio, elettroliti e vitamine
Escludi un megacolon tossico
Esami colturali delle feci
Metilprednisolone (Urbason) 40 mg. ev per due volte al di

Megacolon tossico
E’un’emergenza medica
Sorveglia il calibro del colon: se > 10 cm considera un intervento chirurgico
Tubo nasogastrico e aspirazione
Rimpiazzo idro-elettrolitico
Antibiotici a largo spettro per es. amoxacillina+ac.clavulanico(Augmentin 2 g ×2)
Idrocortisone (Flebocortid 1 g ev/die)
Emotrasfusioni
Se con il trattamento medico non si risolve considera l'intervento chirurgico


Terapia di mantenimento
Sulfasalazina (Salazopyrin EN cpr 500 mg) 1gr. due volte al di (riduce il rischio di cancro)

Ricorda i principali derivati dell'ac. 5 aminosalicilico
Sulfasalazina o salazopirina
Salazopyrin EN cpr 500 mg

Le nuove preparazioni dell’ac. 5-aminosalicilico che presentano minori effetti collaterali della salazopirina sono:
1)Ac. aminosalicilico o mesalazina
Asacol cp 400 e 800 mg.
Pentasa cp 500 mg Salofalk cp 500 mg
Claversal cp 500 mg., supp. 500 mg., clismi 2 e 4 g.

2)Olsalazina
Dipentum cps 250 mg


Indicazioni alla terapia chirurgica
Colectomia in caso di:
1)colite fulminante
2)dilatazione acuta del colon (megacolon tossico)
La proctocolectomia guarisce la colite ulcerosa


Prognosi
Aumentato rischio di cr. del colon
Quasi 1/3 dei paz. con colite ulcerosa estesa richiede un intervento chirurgico
N.B. i pazienti con proctite ulcerosa localizzata presentano una prognosi migliore e presentano un'aspettativa di vita normale
La pancolite rappresenta un maggior rischio di cancro del colon rispetto alla colite ulcerosa del colon sinistro