I corpi chetonici sono tre molecole (acetone, acido acetoacetico e acido beta-idrossibutirrato) prodotte dal fegato durante il metabolismo degli acidi grassi.
La loro produzione aumenta in condizioni di:digiuno
esercizio fisico prolungato
dieta a bassissimo contenuto di carboidrati o,
trattamento con gliflozine
Azione sul Cuore: "Super Carburante" Cardioprotettivo
Nel paziente con scompenso cardiaco, il cuore è in uno stato di "fame energetica". Il suo metabolismo è alterato e non riesce a utilizzare in modo efficiente i suoi substrati abituali (principalmente acidi grassi).
Qui interviene l'acido beta-idrossibutirrato (β-HB), il principale corpo chetonico, che agisce come un carburante alternativo e più efficiente [StatPearls, NIH].
1. Maggiore Efficienza Energetica: Il β-HB produce più energia (ATP) per ogni molecola di ossigeno consumata rispetto agli acidi grassi e al glucosio.
Per un cuore affaticato e poco ossigenato, questo significa ottenere più "potenza" con meno "sforzo", migliorando la funzione contrattile [StatPearls].
2. Riduzione dello Stress Ossidativo: Il metabolismo dei chetoni genera meno specie reattive dell'ossigeno (radicali liberi) rispetto a quello degli acidi grassi, contribuendo a ridurre il danno cellulare e l'infiammazione a livello miocardico [NIH].
3. Effetti di Segnalazione Cellulare: Oltre a essere un carburante, il β-HB agisce come una molecola di segnalazione che attiva percorsi cellulari protettivi.
Ad esempio, ha effetti antinfiammatori e anti-fibrotici, che possono contrastare la progressione del rimodellamento cardiaco avverso nello scompenso [PubMed].
In sintesi, i corpi chetonici, e in particolare il β-HB, sono un substrato energetico adattativo e cardioprotettivo che il cuore sfrutta in condizioni di stress.