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13 settembre 2019

I farmaci nel demente

I farmaci possono essere utili per gestire la perdita di memoria e i problemi comportamentali.


Anticolinesterasici: possono aiutare a ritardare il declino cognitivo e preservare la capacità funzionale per circa 12 mesi in caso di demenza di Alzheimer lieve o moderatamente grave.

Tacrine (Cognex), 40 mg al di

Donepezil (Aricept), 5 mg per os al di 5 giorni, quindi 10 mg per os al di

Effetti collaterali includono nausea, vomito, diarrea, e insonnia.


Vitamina E, 2000 IU per os al di, è utile per ritardare la progressione al collocamento in casa di cura di 4-6 mesi.


Tiamina 100 mg per os al di, per i pazienti con una storia di alcolismo pesante (prevenzione della sindrome di Wernicke-Korsakoff).


Antipsicotici atipici: questi farmaci controllano efficacemente agitazione, delirio e allucinazioni.
Quetiapine (Seroquel), 25-100 mg 
oppure
Risperidone (Risperidal), 1–2 mg per os al di
oppure
Olanzapina, 5 mg per os al di


Antipsicotici tipici: non usati molto frequentemente, a causa dei forti effetti collaterali anticolinergici.
Aloperidolo (Haldol), 1-2 mg per os 3 volte al di


Benzodiazepine: attenzione vi é rischio di disinibizione paradossa negli anziani agitati. Non molto utili come monoterapia, possono essere utili in aggiunta per i sintomi della "sindrome del sole calante"


SSRI: depressione e ansia si verificano nel 40-50% dei pazienti dementi.
Citalopram (Celexa), 10-20 mg per os al di