RICERCA TRA GLI OLTRE 10MILA ARGOMENTI

25 maggio 2018

A proposito di demenza di Alzheimer (50% delle demenze), trattamento

Supporto ambientale (stimola le funzioni intellettuali, le capacitá fisiche e l’abilitá del paziente in un ambiente comprensivo e non ostile)


Farmaci di prima linea

Inibitori della colinesterasi (donepezil, galantamina e rivastigmina)
Gli inibitori della colinesterasi sono in grado di stabilizzare o rallentare il declino della cognizione, della funzione, del comportamento e del cambiamento globale
Sono ugualmente efficaci
Tutti hanno un potenziale di effetti collaterali gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea)
Monitorizza per ev.le bradicardia/sincope; spesso sono associati a sogni anomali
Se usati per almeno 6 mesi, determinano lieve beneficio generale nella cognizione, 
(nessun deterioramento nei 6 mesi di trattamento è prova di efficacia.)
È stato dimostrato che riducono il ricovero in casa di cura del 20% dopo 25 mesi di trattamento
Sono utili in caso di malattia lieve-moderata
Possono essere efficaci nella demenza da corpi di Lewy. 

Donepezil (Aricept): inizia con 5 mg/giorno; puoi aumentare a 10 mg/giorno dopo 1 mese
Attenzione se usato con digossina o beta-bloccanti perché può causare blocco cardiaco di 3 ° grado)

Rivastigmina
La rivastigmina è un inibitore dell’acetilcolinesterasi e della utirilcolinesterasi 
Viene commercializzata in Europa con i nomi Exelon o Prometax.
Viene utilizzata nel trattamento della malattia di Alzheimer di grado lieve o moderato dove si è dimostrata essere efficace sia nel miglioramento dei disturbi cognitivi sia nel rallentamento della progressione della malattia
La rivastigmina è efficace anche nella terapia della demenza associata alla malattia di Parkinson (anche se i risultati sono modesti)
Gli effetti indesiderati più frequenti, dovuti alla diminuzione di attività delle acetilcolinesterasi periferiche sono,come detto, nausea e vomito talora di intensità e frequenza tali da indicare la sospensione del trattamento
Inizia il trattamento con 1,5 mg per os due volte al di, aumento di 1,5 mg ogni 2 settimane; 6-12 mg/giorno totale

Galantamina (Reminyl): inizia con 4 mg di offerta per 4 settimane, quindi aumentare di 4 mg offerta ogni mese con l'obiettivo di 16 a 24 mg/giorno di dose



Antagonisti dei recettori N-metil-D-aspartato (NMDA) (nella malattia da moderata a grave
Usati in monoterapia o in combinazione con gli inibitori dell’acetilcolinesterasi
Memantina (Memixa): inizia con 5 mg/die, con titolazione fino alla dose target di 10 mg dopo 4 settimane
Spesso migliora i problemi comportamentali
Reca beneficio alla funzione cognitiva ed all'impressione globale che il medico trae dal paziente; aumenta il rischio di sonnolenza, aumento di peso, confusione, ipertensione, disturbi del sistema nervoso, e cadute

Farmaci che controllano i sintomi

In caso di 

1)Depressione (si verifica in 1/3 di pazienti), fluoxetina o trazodone o sertralina

2)Insonnia: 
Trazodone 25 a 100 mg al momento di coricarsi
Zolpidem (Ambien) 5 mg al momento di coricarsi
Zaleplon (Sonata) da 5 a 10 mg al momento di coricarsi, 
Ramelteon (Rozerem) 8 mg al momento di coricarsi
Evitare la difenidramina negli anziani a causa di effetti cognitivi negativi e il rischio di ritenzione urinaria (maschi). 

3)Moderata ansia/irrequietezza: 
considera le benzodiazepine a breve effetto, a basso dosaggio,, 

4)Agitazione aggressiva grave
Tecniche comportamentali e di modifica ambientale aiutano più dei farmaci
Memantina: inizia a dosaggio di 5 mg/giorno, titolando fino alla dose target di 10 mg dopo 4 settimane
Aloperidolo (soprattutto in caso di aggressivitá)
N.b. Gli antipsicotici (sia convenzionali che atipici) sono associati ad aumentata mortalità e  ricoveri urgenti in ospedale in caso di pazienti anziani con demenza. 
Gli agenti antiepilettici (carbamazepine valproato, lamotrigina) sono stati utilizzati per le loro proprietà di stabilizzazione dell'umore. 


Precauzioni
Evitare farmaci anticolinergici, come gli antidepressivi triciclici e antistaminici. 
In caso di trattamento con Ginkgo biloba: evitare anticoagulanti e aspirina. 

Benzodiazepine: possono produrre eccitazione paradossa o sonnolenza diurna. Triazolam (Halcion) può produrre confusione, perdita di memoria e comportamento psicotico. 


Interazioni
Le benzodiazepine possono aumentare la concentrazione di phenytoin del siero. 
La cimetidina può aumentare la concentrazione di benzodiazepine. 
Donepezil (Aricept): uso con prudenza con farmaci anticolinergici, nella sindrome del seno malato, o in caso di anamnesi di ulcera peptica
La paroxetina aumenta i livelli di donepezil. 


Farmaci di seconda linea

Vitamina E, statine, estrogeni e fans non dovrebbero essere raccomandati di routine a causa della mancanza di prove della loro efficacia e per problemi di sicurezza