E' una associazione precostituita tra cinnarizina e dimenidrinato a basse dosi.
La cinnarizina é un calcioantagonista, mentre il dimenidrinato appartiene ai cosiddetti antiistaminici.
Entrambe le sostanze agiscono riducendo i sintomi delle vertigini e della nausea
Utile por migliorare l'irrorazione cerebrale e la circolazione periferica.
Turbe dell'irrorazione cerebrale, in particolare da arteriosclerosi comprendenti tremori, ronzio delle orecchie, disturbi dell'umore (irritabilità e asocialità), perdita della memoria e scarsa concentrazione
Il Dimenidrinato è un antistaminico e un anticolinergico. Agisce direttamente sul cervello riducendo nausea, vomito e capogiri
Nella sindrome di Mèniére la combinazione non offre vantaggi significativi rispetto alla betaistina in termini di efficacia e tollerabilità
Dopo somministrazione orale, il picco delle concentrazioni della cinnarizina e della difenidramina (componente attiva del dimenidrinato) viene raggiunto in 2-4 ore; l'emivita di eliminazione plasmatica per entrambe è compresa tra 4 e 5 ore
La Betaistina
La bassa qualità delle prove suggerisce che i pazienti affetti da vertigini di cause diverse possono avere qualche beneficio dalla betaistina in termini di riduzione dei sintomi vertiginosi.
La betaistina è generalmente ben tollerata.
La ricerca futura sulla gestione dei sintomi vertiginosi deve utilizzare metodologie più rigorose e includere risultati che contano per i pazienti
La cinnarizina é un calcioantagonista, mentre il dimenidrinato appartiene ai cosiddetti antiistaminici.
Entrambe le sostanze agiscono riducendo i sintomi delle vertigini e della nausea
Utile por migliorare l'irrorazione cerebrale e la circolazione periferica.
Turbe dell'irrorazione cerebrale, in particolare da arteriosclerosi comprendenti tremori, ronzio delle orecchie, disturbi dell'umore (irritabilità e asocialità), perdita della memoria e scarsa concentrazione
Il Dimenidrinato è un antistaminico e un anticolinergico. Agisce direttamente sul cervello riducendo nausea, vomito e capogiri
Nella sindrome di Mèniére la combinazione non offre vantaggi significativi rispetto alla betaistina in termini di efficacia e tollerabilità
Dopo somministrazione orale, il picco delle concentrazioni della cinnarizina e della difenidramina (componente attiva del dimenidrinato) viene raggiunto in 2-4 ore; l'emivita di eliminazione plasmatica per entrambe è compresa tra 4 e 5 ore
La Betaistina
La bassa qualità delle prove suggerisce che i pazienti affetti da vertigini di cause diverse possono avere qualche beneficio dalla betaistina in termini di riduzione dei sintomi vertiginosi.
La betaistina è generalmente ben tollerata.
La ricerca futura sulla gestione dei sintomi vertiginosi deve utilizzare metodologie più rigorose e includere risultati che contano per i pazienti