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20 gennaio 2008

NEUTROPENIA

Livello di pericolo: meno di 1000 granulociti/mmc


Cause
Infezioni virali
influenza A e B
virus Epstain Barr
hiv
Anemia aplastica
Leucemie monocitiche e linfocitiche

Deficit di vit.B12, folati e rame
Infiltrazione midollare da leucemia e tumori metastatici
Chemioterapia

Farmaci (antibiotici, antitiroidei, clopidogrel)
Congenite
sindrome di Kostmann
sindrome di Chediak-Higashi
discheratosi congenita
sindrome da immunodeficienza congenita
neutropenia ciclica


Complicanze
Le piu' frequenti complicanze della neutropenia sono le infezioni, di cui la febbre e' il primo sintomo, seguono immediatamente stato settico e shock se non si provvede ad immediata terapia antibiotica a largo spettro d'azione, attiva cioe' su Gram positivi e Gram negativi
I germi piu' frequentemente in causa sono comunque Gram positivi


Approccio al paz. neutropenico

Elimina la causa quando possibile
Una terapia antibiotica empirica a largo spettro dovrebbe coprire Gram negativi incluso Pseudomonas aeruginosa e Gram positivi incluso Streptococchi alfa emolitici e potrebbe essere rappresentata da
1)piperacillina-tazobactam
2)gentamicina

Se il paz. e' clinicamente instabile o in shock settico
1)meropenem
2)vancomicina o teicoplanina
3)gentamicina

La terapia antibiotica va proseguita fino alla risoluzione della neutropenia ed alla defervescenza.
Se il paz. è allergico ai betalattamici:
ciprofloxacina
vancomicina o teicoplanina
amicacina

In caso non si assista alla risoluzione della febbre
vi sia coinvolgimento dei seni paranasali (dolorabilità)
vi siano ulcere nasali
vi siano lesioni focali all'Rx
andrebbe instaurata una terapia antimicotica con fluconazolo o amfotericina B

In caso di
dolorabilità perianale
gengivite necrotizzante
aggiungi il metronidazolo

In caso di
lesioni ulcerative o vescicolari della bocca
aggiungi aciclovir

Considera sempre l'uso dei fattori di crescita nei casi di
neutropenia severa con febbre
post-terapia antiblastica