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13 agosto 2017

Fenoldopam

Il fenoldopam è un vasodilatatore arteriolare agonista selettivo del recettore dopaminico postsinaptico D1
È dotato di proprietà diuretiche e natriuretiche.
La vasodilatazione e gli effetti renali sono mediati dalla stimolazione dei recettori periferici DA1 della dopamina.
La vasodilatazione del sistema vascolare renale induce un aumento del flusso ematico renale nonostante la riduzione della pressione arteriosa.


Indicazioni
Viene utilizzato nelle crisi ipertensive gravi


Dosaggio e modalitá di somministrazione
Nel trattamento a breve termine delle emergenze ipertensive, il fenoldopam, per infusione endovenosa continua senza bolo alla dose di 0,1-1,6 mcg/kg/min, sembra essere efficace quanto il nitroprussiato di sodio.


Rispetto al nitroprussiato
Viene preferito al nitroprussiato di sodio nel caso di insufficienza renale sia di tipo acuto che cronico.
I due farmaci possiedono un analogo profilo di effetti indesiderati correlati alla vasodilatazione (es. tachicardia riflessa).
Il fenoldopam non è associato alla tossicità da tiocianato né viene degradato dalla esposizione alla luce, ma è controindicato nei pazienti con glaucoma per la tendenza a causare un aumento della pressione intraoculare.
Il nitroprussiato (0,3-10 mcg/kg/min) rimane comunque il farmaco di scelta nel trattamento dell'ipertensione intraoperatoria in virtù di un effetto antipertensivo quasi immediato (pochi secondi vs. 4-5 minuti) e della più breve durata d'azione (3-4 minuti vs. 10 minuti).


Effetti sulla funzione renale
I potenziali effetti benefici del fenoldopam sulla funzione renale sono di incerta rilevanza clinica.

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