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25 giugno 2017

A proposito di .....ulcera peptica

I pazienti con ulcere gastriche in genere dovrebbero ripetere l'endoscopia dopo 8 a 12 settimane di terapia antisecretoria per documentare la guarigione e testare la citologia esfoliativa per carcinoma gastrico.

I pazienti con ulcere duodenali e quelli con ulcere gastriche a basso rischio (come quelle in giovani pazienti trattati con Fans) generalmente non richiedono la sorveglianza endoscopica.

Dopo il trattamento endoscopico per sanguinamento di un'ulcera peptica, il sanguinamento stesso puó ricorrere fino al 20% dei pazienti.

La somministrazione di inibitori della pompa protonica per infusione endovenosa continua riduce sostanzialmente il rischio di emorragia ricorrente.
Alte dosi di esomeprazolo (bolo di 80 mg e.v. seguite dall'infusione di 8 mg/ora per oltre 72 hr) somministrate dopo una terapia endoscopica efficace a pazienti con ulcera peptica ad alto rischio di sanguinamento ha ridotto il sanguinamento ricorrente alle 72 ore ed ha mantenuto benefici clinici sostenuti per un periodo fino a 30 giorni.

Nei pazienti che assumevano aspirina a basso dosaggio e che hanno presentato un'emorragia da un'ulcera peptica, il continuare la terapia con aspirina può aumentare il rischio di sanguinamento ricorrente
Tuttavia, é stata segnalata una mortalità superiore proprio fra coloro che avevano sospeso la terapia con aspirina ed erano a rischio di eventi cardiovascolari.

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