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19 febbraio 2016

DEMENZA, MALATTIA CEREBROVASCOLRE ED ETÁ AVANZATA

La malattia cerebrovascolare purtroppo contribuisce in modo significativo alle demenza che si manifestano in tarda etá, rappresentando fino al 20% dei casi di demenza.

I meccanismi aterosclerotici ed arteriolosclerotici sono parte rilevante nella patogenesi della malattia.

La malattia cerebrovascolare può assumere diversi aspetti.

La malattia macrovascolare, che determina infarti dei grandi vasi e delle arteriole maggiori, produce un ampio spettro di sindromi cliniche.

Singoli infarti strategici, infarti bilaterali multipli e infarti lacunari multipli possono portare a disfunzione cognitiva manifestantesi con una vasta gamma sia di gravità che di tipo di deficit

La malattia microvascolare quasi certamente giuoca un ruolo nella patogenesi della demenza. La malattia dei piccoli vasi, che non è radiograficamente evidente, spesso coesiste con la malattia macrovascolare ed anche con il morbo di Alzheimer.

L'angiopatia amiloide ha un importanza rilevante nel produrre disturbi cognitivi negli anziani. Essa provoca microemorragie ed emorragie maggiori.

Altre eziologie molto meno comuni sono rappresentate dalle vasculiti e dall'arteriopatia cerebrale autosomica dominante, che causa infarti sottocorticali e leucoencefalopatia.

Le neuroimmagini svolgono un ruolo critico nella diagnosi di demenza vascolare.
Ma anche se i progressi nelle tecniche di imaging hanno migliorato il riconoscimento della malattia cerebrovascolare negli anziani, tuttavia la demenza vascolare non è ancora adeguatamente studiata nella pratica clinica.

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