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15 gennaio 2016

OTITE MEDIA COME COMPLICANZA DELL'INFLUENZA

La mancanza di miglioramento da 48 a 72 ore in un paziente curato con terapia antimicrobica con chinoloni suggerisce che la terapia iniziale non era adeguata. 
Questo è generalmente dovuto ad infezione da parte di un organismo resistente agli antibiotici beta-lattamici (Haemophilus influenzae e farmaco-resistenti Streptococcus pneumoniae), indicando così la necessità di un farmaco beta-lattamico-sensibile come l'amoxicillina/clavulanato o una cefalosporina. 

Azitromicina o claritromicina possono essere utilizzate come alternativa in pazienti allergici alla penicillina, tuttavia, alcuni pneumococchi potrebbero non rispondere a questa terapia. 
Amoxicillina e cefalosporine sono considerate sicure in donne in gravidanza.

Opzioni principali
Amoxicillin/clavulanate: 500-875 mg per via orale ogni 12 ore per 7 giorni
piú
opzioni secondarie
Cefdinir: 300 mg per via orale ogni 12 ore per 10 giorni
oppure
acetossietilcefuroxima: 250-500 mg per via orale ogni 12 ore per 10 giorni

Opzioni terziarie
Azitromicina: 500 mg per via orale una volta al giorno per 3 giorni
oppure
claritromicina: 250-500 mg per via orale ogni 12 ore per 7 giorni

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