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2 settembre 2015

GLICLAZIDE

La gliclazide è un antidiabetico della classe delle sulfaniluree.

Essa è somministrata per via orale nel trattamento del diabete mellito di tipo 2 ed ha una durata di azione di 12-24 ore.

La gliclazide è facilmente assorbita dal tratto gastrointestinale.
Essa è ampiamente legata alle proteine plasmatiche.
L'emivita è di circa 10-12 ore.

È ampiamente metabolizzata nel fegato a metaboliti che non hanno alcuna significativa attività ipoglicemizzante.
I metaboliti e una piccola quantità di farmaco immodificato sono escreti nelle urine.

Poichè i suoi effetti sono meno prolungati rispetto a quelli di clorpropamide o glibenclamide, la gliclazide può essere più adatta per i pazienti anziani, che sono inclini ad ipoglicemia con le sulfoniluree ad azione prolungata.

La dose iniziale abituale è di 40 a 80 mg al giorno con la prima colazione,
Tale dose è aumentata gradualmente, se necessario, fino a 320 mg al giorno.
Dosaggi superiori a 160 mg devono essere somministrati in 2 dosi divise nalla giornata


N.B. È disponibile anche una compressa a rilascio modificato la cui dose iniziale abituale è di 30 mg una volta al giorno, aumentata se necessario a passi di 30 mg fino ad un massimo di 120 mg al giorno.
L'intervallo tra gli incrementi della dose del preparato a rilascio modificato deve essere di almeno 1 mese, ma la dose può essere aumentata dopo solo 2 settimane in caso di pazienti che non hanno risposto.

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