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23 aprile 2015

TUTTE LE DIETE DEL MONDO

BARRY SEARS
Ideata dall’omonimo biochimico, ex membro del MIT, specializzato nella terapia del cancro e nel controllo dietetico delle risposte ormonali. Ricercatore e studioso degli "Eicosanoidi", una delle sostanze più importanti e potenti del nostro organismo.
Dieta proteica e ricca di vegetali (verdure e insalate). Pochi i grassi e carboidrati. Vietati i dolci e i prodotti trasformati ed impoveriti delle loro fibre e proprietà originali. Per controllare l’apporto in calorie/die viene utilizzata una pratica della “a blocchetti”. Ad esempio per ogni quid di blochhetti di Proteine vanno assunti "x" blocchetti di carboidrati ed "x" di grassi. Un blocchetto di proteine equivale a 7 grammi in peso. Dieta semplice, completa ed intuitiva. I primi risultati si possono già notare dopo due settimane.

  • Attenzione: va praticata associando molti liquidi (preferibilmente acqua oligominerale), poiché le proteine caricano molto i reni ed il fegato.

  • Bibliografia:
    - Barry Sears & Bill Lawren; Come raggiungere la zona. Ed. Sperling & Kupfer - 1999. ISBN 88-200-2787-9. Euro 15,24. Prefazione di Eddy Ottoz.

    - Barry Sears: 7 giorni con la zona Ed. Sperling & Kupfer - 2000. ISBN 88-200-3202-3. Euro 15,24. A cura di Eddy Ottoz.
  • SCARSDALE
    Ideata dal cardiologo Herman Tarnower per far perdere peso ai cardiopatici obesi in vista di una operazione, è una dieta ipocalorica basata sulla diminuzione delle calorie giornaliere. L'apporto quotidiano si assesta sulle mille calorie circa, costituite dal 43 per cento di proteine, il 22,5 di grassi e il 34,5 di zuccheri. Sono vietati dolci, amidi, legumi (tranne la soia), latticini, carni e condimenti grassi. È consigliato, invece, il consumo di pane iperproteíco. L'alcol è bandito, mentre sono liberi caffè, tè, acqua tonica e tisane senza zucchero.

  • Attenzione: va praticata solo per due settimane ed eventualmente ripresa dopo una pausa altrettanto lunga.


  • ATKINS
    Creata da Richard C. Atkins, cardiologo di New York, è una dieta veloce che permette di mangiare proteine e grassi in quantità illimitate. Si possono perdere fino a quattro chili in 15 giorni. Elimina drasticamente i carboidrati, come pane, pasta e riso, frutta, patate e legumi. Niente limiti per uova, carni o pesce, e anche per i condimenti. Con moderazione i formaggi.

  • Attenzione: la dieta è squilibrata e non è adatta a chi ha il colesterolo alto.


  • DISSOCIATA
    Nasce negli anni Trenta ad opera del medico americano Howard Ray, per pazienti con problemi gastroenterici. Si basa sull'idea che non si debbano mai combinare in uno stesso pasto carboidrati (cereali, patate e frutta) e proteine (carni, uova, formaggi, legumi) che possono invece essere abbinati agli oli, alle verdure, alle erbe aromatiche e alle spezie.
  • Attenzione: per perdere peso bisogna diminuire i grassi e gli zuccheri.


  • BEVERLY HILLS
    Creata da Judy Mazei, mira a far perdere peso rispettando l'ordine di assunzione dei cibi. Gli enzimi nel nostro corpo, infatti, si sbilanciano quando si mangiano contemporaneamente proteine e carboidrati, provocando disturbi digestivi e, alla lunga, notevole aumento di peso. Sono permesse, quindi, soltanto le combinazioni di proteine con proteine, carboidrati con carboidrati e frutta con frutta. Nei primi 7‑10 giorni, quindi, si segue una monodieta, di solito a base di frutta, nei 20‑25 giorni successivi si inseriscono gradualmente i vari elementi.

  • Attenzione: le monodiete possono provocare carenze gravi all'organismo.


  • MINESTRONE
    Nasce al reparto di cardiologia dell'Ospedale di St. Louis negli Stati Uniti peri cardiopatici sovrappeso in attesa di intervento. È una monodieta da praticare per una settimana. Per quattro giorni si mangia solo minestrone composto da: porrí o cipolle, cavolo tritato, pomodoro pelato, spinaci o bietola, peperoni verdi, rape bianche, dado vegetale, spezie e aromi vari. II quinto giorno carne e pesce a volontà.
  • Attenzione: la flora intestinale può risentirne.


  • CALIFORNIANA
    È una dieta ipocalorica, da 1.400 calorie al giorno circa, suddivise in 17 per cento di proteine, 27 di grassi e 56 dì zuccheri. Si caratterizza per un largo consumo di frutta esotica, colazioni abbondanti a base di frutta fresca o succhi, largo consumo di pesce, le ricche insalate a base di verdure, pesce, frutta o altri ingredienti.

  • n.d.


  • ZEN
    È la dieta dell'equilibrio: consiglia di non mischiare cibi con energia contraria, cioè cibi yin (espansione) e cibi yang (contrazione). Tra i primi vi sono gelato,yogurt, miele, zucchero, frutta e spezie. Fra ì secondi carne, uova, latte e formaggi, pesce e sale. Privilegia quindi i cibi dell'equilibrio, che racchiudono le due energie, bilanciandole: legumi, cereali, verdure e alghe.

  • n.d.


  • ASTRONAUTA
    Questa dieta era stata studiata per i viaggi spaziali, per poter trasportare nelle capsule alimenti ad altissimo valore nutritivo che occupassero un volume minimo. Questo tipo di "vettovagliamento" che fa risparmiare peso e posto ha presto avuto fortuna anche nell'alpinismo. Si puo' dire non esservi oggi più alcuna spedizione che possa fare a meno della dieta dell'astronauta per le imprese di alta montagna.d
    Tuttavia per la mancanza di scorie, è facile che si verifichino turbe digestive, per cui vengono messi a punto sempre nuovi concentrati alimentari, che stanno a metà fra la dieta dell'astronauta e la nostra alimentazione quotidiana, attraverso composti disidratati ed aricchiti di fibre secche, minerali, vitamine, aromi e composti in grado di acquisire volume al contatto con l'acqua . Il tutto solamente riscaldando il preparato, essendo già precotto.
    E' una dieta iperproteica, ricca di grassi e povera di carboidrati. A ogni alimento viene assegnato un punteggio. Ai grassi e alle proteine punteggi bassi: carni, salumi e condimenti valgono o punti, uova e formaggi un punto, mezza mela o una fetta di pancarrè valgono 10 punti, una porzione di cannelloni 15 punti. Se non si superano i 60 punti non si ingrassa, ma se si vuole dimagrire si può scendere a 40.

  • Attenzione: non adatta a chi ha problemi di stitichezza e di colesterolo.


  • WEIGHT WATCHERS
    Il metodo americano più famoso: tre pasti al giorno, più gli spuntini, preparati con alimenti comuni e reperibili in ogni stagione. Consente di mangiare anche i cibi preferiti, come pizza e dolci. Una volta raggiunto il peso forma, prevede un programma di mantenimento. Nei centri Weight Watchers si viene seguiti personalmente con un supporto anche di tipo psicologico.

  • Attenzione: a volte è più la spesa che l'impresa.
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