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14 settembre 2014

FACIES PARKINSONIANA

Nel morbo di Parkinson, come sappiamo, un sintomo cardinale è la rigidità muscolare che colpisce i muscoli scheletrici in generale, così come quelli del viso.
Tuttavia, i muscoli oculari sfuggono a tale regola e, perciò, mentre la faccia è inespressiva come una "maschera" , gli occhi sembrano muoversi con rapidità naturale o addirittura eccessiva. Perciò essi si spostano nella direzione verso la quale il paziente desidera guardare prima che la testa abbia assunto una posizione corrispondente a quella dello sguardo.
Il volto ha spesso un'espressione sbarrata, con palpebre retratte dallo spasmo tonico degli orbiculares palpebrarum.
Un'assenza del normale ammiccamento è stata ascritta alla stessa causa.
La povertà del movimento facciale può, d'altronde, falsamente suggerire una mancanza di intelligenza e di attività mentale

Ma la facies del parkinsonismo può anche essere causata da alcuni farmaci che interferiscono con l'azione della dopamina a livello dei gangli basali
Questi farmaci includono la clorpromazina, la fenotiazine, i butirrofenoni e la reserpina in dosi importanti.
Nella maggior parte dei casi, tali anomalie scompaiono dopo la sospensione del farmaco, ad eccezione della discinesia tardiva, che può divenire permanente.
Questa grave varietà della malattia extrapiramidale farmaco-indotta si manifesta con movimenti involontari della bocca, delle labbra, e con protrusione della lingua.

I farmaci neurolettici con attività anticolinergica (es. Aloperidolo) producono il maggior numero di casi di parkinsonismo farmaco-indotto.
La tioridazina che pure ha potente attività anticolinergica, non possiede questo effetto collaterale. Purtroppo però l'uso di questo farmaco è ora limitato da effetti collaterali sul ritmo cardiaco.
Cause meno comuni di parkinsonismo includono l'avvelenamento da monossido di carbonio e da manganese.

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