RICERCA TRA GLI OLTRE 6MILA ARGOMENTI

27 settembre 2014

DISTURBO POST-TRAUMATICO DA STRESS

Disturbo che può essere sviluppato da un soggetto (immediatamente o con un certo ritardo) dopo l'esposizione a un evento stressante o ad una situazione di natura eccezionalmente minacciosa o catastrofica (terremoti, incendi, nubifragi, gravi incidenti stradali, abusi sessuali, atti di violenza subiti o di cui si è stati testimoni, attentati, azioni belliche, perdita inaspettata di una persona cara, etc.)

 È caratterizzato da 3 gruppi di sintomi (cosiddetta "triade sintomatologica"):

intrusione (flashback): un vissuto intrusivo dell'evento che si propone alla coscienza, "ripetendo" il ricordo dell'evento.

evitamento: la tendenza ad evitare tutto ciò che ricordi in qualche modo, o che sia riconducibile, all'esperienza traumatica

iperattivazione psicofisiologica:  caratterizzata da insonnia, irritabilità, ansia, aggressività e tensione generalizzate.

Vi possono essere anche:
intorpidimento (uno stato di coscienza simile allo stordimento ed alla confusione)

incubi, che possono far rivivere l'esperienza traumatica durante il sonno, in maniera molto vivida.

Questi sintomi devono compromettere le normali funzioni psico-fisiche perchè possa essere confermata la diagnosi

Più spesso, la presentazione si evidenzia con comorbidità  quali:
depressione, ansia generalizzata, angoscia, irritabilità e abuso di alcool, droghe, farmaci e/o psicofarmaci.

Perciò il clinico dovrebbe sempre chiedersi se i pazienti con tali sintomi hanno subito un'esperienza traumatica.

Tale evento traumatico spesso, infatti,  non viene ricordato con precisione ed il ricordo, nella maggior parte dei casi, appare confuso, frammentato, irreale.

Vi possono essere sensi di colpa che sono spesso esagerati ed incongruenti con il reale svolgimento dei fatti e delle responsabilità oggettive.

Trattamento
Dovrebbero essere valutate le necessità fisiche,  psicologiche e sociali del paziente ed i concomitanti rischi legati alla condizione: questo può essere facilitato dall'uso di questionari e da una pianificazione degli screening di valutazione clinica

 Il trattamento più efficace è il trattamento psicologico focalizzato al trauma

La farmacoterapia può essere usata in pazienti che non rispondono, o non possono tollerare, o non vogliono o non hanno accesso alle terapie psicologiche.

RICERCA TRA GLI OLTRE 6MILA ARGOMENTI